Corrado Cagli torna protagonista a Taormina con “Nostoi. Roma New York Taormina”, la mostra che dal 10 settembre al 18 ottobre 2026 porta a Palazzo Corvaja un percorso dedicato a uno dei protagonisti più originali e internazionali dell’arte italiana del Novecento. L’inaugurazione è prevista giovedì 10 settembre alle ore 18.
Curata da Raffaele Bedarida, con la direzione artistica di Franco Baldasso, l’esposizione nasce per raccontare il complesso rapporto tra arte, memoria, identità e ritorno nell’opera di Cagli, mettendo in dialogo tre città decisive nella sua vita: Roma, New York e Taormina.
Corrado Cagli, “Nostoi”: una mostra tra arte, memoria e identità
Il titolo della mostra richiama il termine greco nostoi, legato ai racconti del ritorno degli eroi verso la patria dopo la guerra. Nel caso di Cagli, però, il ritorno non coincide semplicemente con il recupero nostalgico di un luogo perduto.
È piuttosto un continuo confronto con il proprio passato e con la necessità di reinventare la propria identità.
Roma, New York e Taormina diventano così molto più che semplici coordinate geografiche. Sono tre luoghi attraverso i quali leggere le trasformazioni artistiche e personali di Cagli: la Roma del fascismo e del dopoguerra, la New York dell’esilio e della sperimentazione e, infine, la Taormina cosmopolita degli anni Sessanta.
Dall’esilio americano al ritorno in Italia
La mostra taorminese amplia la ricerca sviluppata nella precedente esposizione dedicata a Cagli al Center for Italian Modern Art di New York nel 2023, curata dallo stesso Raffaele Bedarida.
La vicenda dell’artista attraversa alcuni dei passaggi più drammatici e complessi del Novecento. Durante la Seconda guerra mondiale Cagli si arruolò nell’esercito statunitense e partecipò alla campagna d’Europa. A New York entrò inoltre in contatto con gli ambienti degli artisti e degli intellettuali europei in esilio, lavorando anche nel mondo del balletto moderno come scenografo e costumista.
Il suo rientro in Italia nel 1948 non rappresentò, tuttavia, un semplice ritorno alla normalità. Cagli si mantenne distante dalle interpretazioni celebrative della ricostruzione italiana, sviluppando una riflessione sulla memoria come strumento di complessità e resistenza alle narrazioni dominanti.
Taormina e il volto cosmopolita della Sicilia
È proprio il rapporto con la Sicilia a rappresentare uno degli elementi distintivi della mostra di Palazzo Corvaja.
Nella Taormina del secondo dopoguerra Cagli trovò un ambiente internazionale nel quale incontrare artisti, scrittori, intellettuali e protagonisti della vita civile. La città diventa quindi una tappa fondamentale del suo percorso e un luogo nel quale esperienze apparentemente lontane riescono a convivere.
Cagli frequentava tanto personalità della cultura come Giuseppe Ungaretti e Danilo Dolci quanto il mondo dello sport e i giovani calciatori. Il suo legame con il calcio è uno degli aspetti meno conosciuti della sua attività: in Sicilia sostenne economicamente la Robur di Letojanni e realizzò la maglia del Palermo. A Taormina ebbe inoltre rapporti con campioni come José Altafini.
Palazzo Corvaja diventa parte del percorso espositivo
La scelta di Palazzo Corvaja non è soltanto una questione di prestigio della sede. La storia stratificata dell’edificio entra in dialogo con quella dell’artista.
Il percorso, progettato dall’architetto Pietro Airoldi, mette infatti in relazione le opere con gli ambienti del palazzo, dalla sezione dedicata al muralismo fino alle opere legate alla Sicilia. Particolarmente significativo è l’allestimento nelle sale che ospitarono il primo Parlamento Siciliano.
Da Stravinsky a Balanchine: la rete internazionale di Cagli
Un altro capitolo della mostra è dedicato alla fitta rete di rapporti costruita da Cagli nel corso della sua vita.
Tra le figure con cui entrò in relazione compaiono Charles Olson, Igor Stravinsky, Danilo Dolci e George Balanchine, mentre opere donate da amici e collaboratori contribuiscono a ricostruire la comunità degli intellettuali europei in esilio negli Stati Uniti.
Il racconto prosegue poi attraverso le relazioni mantenute tra Roma e Taormina con personalità come Saul Steinberg, Eugene Berman, Henri Cartier-Bresson e Victor Brauner.
Casa Cuseni e “Piccolo Processo”
Il percorso espositivo si allarga anche a Casa Cuseni, altro luogo simbolo della storia culturale di Taormina.
Qui sarà presentato Piccolo Processo, opera dedicata al magistrato Giuseppe Navarra e collegata alle difficoltà incontrate dalla magistratura nella lotta alla mafia dopo la strage di Viale Lazio del 1969.
Casa Cuseni viene così raccontata come uno spazio nel quale arte, cultura e impegno civile si incontrarono, in una città che nel dopoguerra rappresentava un punto di riferimento internazionale per artisti, intellettuali e sostenitori delle libertà civili. Il biglietto della mostra comprende anche la visita a Casa Cuseni.
Cagli, Taormina e un nuovo progetto culturale
“Nostoi” non viene presentata soltanto come una mostra temporanea. Per Babilonia Centro di Lingua e Cultura Italiana l’iniziativa si inserisce in un progetto culturale più ampio, con l’obiettivo di sviluppare un programma biennale di appuntamenti e accompagnare questa fase con la presentazione di MID – Mediterranean Innovation District.
Il progetto è concepito come un ecosistema internazionale dedicato a formazione, ricerca, cultura, intelligenza artificiale e creazione d’impresa, mettendo in relazione studenti, università, esperti, aziende e investitori.
Il catalogo della mostra
A corredo dell’esposizione sarà pubblicato un catalogo da Dario Cimorelli Editore, con contributi scientifici di Franco Baldasso, Raffaele Bedarida, John Champagne e Yasmin Riyahi.
Il volume approfondirà, tra gli altri temi, il rapporto di Cagli con la Sicilia, il dialogo della sua arte con la letteratura, le strategie queer e l’iconografia omoerotica, oltre alla sua attenzione verso il calcio, lo sport e la cultura popolare. Il catalogo comprenderà anche immagini e documenti inediti.
Corrado Cagli a Taormina: tutte le informazioni sulla mostra
Titolo: Corrado Cagli: Nostoi. Roma New York Taormina
Curatore: Raffaele Bedarida
Direzione artistica: Franco Baldasso
Sede: Palazzo Corvaja, Piazza Vittorio Emanuele II, Taormina
Inaugurazione: giovedì 10 settembre 2026, ore 18
Periodo indicato: 10 settembre – 18 ottobre 2026
Casa Cuseni: visita inclusa nel biglietto della mostra
La mostra è promossa da Babilonia Centro di Lingua e Cultura Italiana insieme ad Archivio Corrado Cagli di Roma, Fondazione Taormina, Comune di Taormina, Fondazione Federico II, Fondazione R. H. Kitson Casa Cuseni, Bard College di New York e Sapienza Università di Roma.


