Un divano che ospiterà e raccoglierà le testimonianze delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico.  A dare spazio a queste voci  l’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

“Due di Noi sul divano rosa” sarà presente presso la sede di Europa Donna Italia a Milano a partire dal 6 febbraio, giorno di apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali, per proseguire poi verso altre occasioni che, nel corso dell’anno, contribuiranno a tenere accesi i riflettori sui temi dell’innovazione in salute e del tumore al seno metastatico. 

“L’apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresenta un momento di grande visibilità e partecipazione collettiva. Un’opportunità preziosa per accendere un faro su temi di salute che riguardano da vicino la vita di molte persone”, commenta l’Avv. Domenico De Maio, Education & Cultural Director della Fondazione Milano Cortina 2026. “Due di noi sul divano rosa, unisce informazione, consapevolezza e testimonianze dirette. La presenza di sportive e sportivi che hanno vissuto l’esperienza del tumore al seno rende questo messaggio ancora più potente e autentico”.

Un messaggio importante

Come gli atleti, le donne con tumore al seno metastatico sono protese ogni giorno, con disciplina ed energia, verso il loro obiettivo. Oggi infatti, grazie alla ricerca e alle terapie innovative, la malattia metastatica può diventare una condizione con cui convivere più a lungo. Sempre più donne possono guardare al futuro, fare progetti e continuare a vivere la propria quotidianità. Le donne che convivono con la malattia metastatica, infatti, sono tenaci, determinate, resilienti. 

Le sfide che affrontano le donne che ricevono una diagnosi di tumore al seno metastatico sono difficili e solo con la determinazione, grazie alle terapie oggi disponibili, possono essere affrontate quotidianamente“, commenta ancora il Dr. Domenico De Maio. “L’Olimpiade Culturale è felice di portare i messaggi di queste donne all’attenzione di un pubblico ampio come il nostro. Anche questa è cultura e la cultura muove il mondo. Il Programma dell’Olimpiade Culturale promuove i valori olimpici, ma sostiene anche i temi della salute, dello stile di vita, dell’inclusione e dell’empowerment”.

Le testimonianze delle donne 

Sul divano rosa si avvicenderanno donne con tumore al seno metastatico per lanciare messaggi importanti. I loro contributi, che saranno disponibili sui social Facebook e Instagram di Europa Donna Italia e Instagram @gileadperledonne, potranno essere di sostegno e aiuto a tutte le donne che stanno affrontando lo stesso percorso.

Le testimonianze parlano di donne con tumore al seno metastatico che oggi, grazie alla ricerca, riescono a convivere con la malattia, a vivere con una buona qualità di vita e a condurre lavoro, famiglia, passioni.

Il tumore al seno non è una malattia unica, ma eterogenea. Oggi distinguiamo almeno tre sottotipi biologici: triplo negativo, con recettori ormonali positivi e HER2-positivo. Questa classificazione ci permette di personalizzare le cure”, afferma la Professoressa Valentina Guarneri, Direttore Unità Operativa Oncologia 2 dell’Istituto Oncologico Veneto IRCCS e Professore Ordinario di Oncologia medica all’Università di Padova. “Avere più tempo significa avere più possibilità di accesso a nuove terapie. La ricerca oggi è estremamente attiva e abbiamo moltissimi studi in corso. Ma la ricerca ha bisogno di tempo. Non basta dimostrare che un trattamento funziona. Occorre anche valutarne la sicurezza e l’impatto sulla qualità della vita. Perché l’obiettivo è dare più tempo alle pazienti, ma un tempo di qualità “.

Nuove terapie sempre più mirate ed efficaci

Nel trattamento del tumore al seno metastatico, fondamentale è   riuscire a rendere l’accesso alle cure veloce ed equo su tutto il territorio. Questo messaggio è parte dell’impegno di Europa Donna Italia.

Siamo grate alla ricerca, che sta aprendo la strada a terapie sempre più mirate ed efficaci per il trattamento del tumore al seno metastatico. Come associazione di pazienti, però, chiediamo alle istituzioni che l’accesso alle nuove cure sia tempestivo e uniforme su tutto il territorio nazionale“, evidenzia Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia. “L’iniziativa “Due di Noi sul divano rosa” ha il merito di dare voce alle 55mila donne che oggi in Italia convivono con la malattia in fase avanzata, evidenziando i loro bisogni. Poter fare informazione sul tumore al seno metastatico da un palcoscenico rilevante come quello delle Olimpiadi Culturali è un’occasione preziosa. Il nostro compito è far seguire alla sensibilizzazione azioni concrete e condivise a favore delle pazienti”.

Stefania Lupi