Federturismo ha riunito istituzioni, imprese e amministratori al MAXXI di Roma per definire le strategie che guideranno la crescita dell’industria turistica italiana fino al 2030

L’Assemblea Pubblica 2026 di Federturismo Confindustria, intitolata “Nuovi Turismi verso il 2030: Economia stellare per occupazione stabile, sostenibilità, sviluppo”, ha evidenziato la necessità di riconoscere il turismo come una vera industria nazionale. Inoltre, l’evento ha sottolineato il contributo del settore alla crescita economica, alla creazione di occupazione stabile e all’attrazione di investimenti sul territorio.

L’incontro si è svolto presso il Museo MAXXI di Roma e ha segnato il passaggio alla nuova governance della Federazione con la nomina di Massimo Caputi alla Presidenza di Federturismo Confindustria. Di conseguenza, l’assemblea ha rappresentato anche un momento di riflessione sulle priorità strategiche che accompagneranno il comparto turistico nei prossimi anni.

Alla manifestazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, amministratori locali, esponenti del mondo imprenditoriale e stakeholder del settore. Pertanto, il confronto ha consentito di approfondire le politiche necessarie per rafforzare la competitività del turismo italiano e consolidarne il ruolo nell’economia nazionale.

Il confronto tra politica e imprese

I lavori hanno avuto inizio con la Presidente del MAXXI Maria Emanuela Bruni ed il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Successivamente, Marina Lalli, Past President di Federturismo Confindustria, ha approfondito il tema della trasformazione del turismo da comparto dei servizi a industria strutturata e orientata agli obiettivi del 2030.

Uno dei momenti più significativi dell’assemblea ha riguardato il rapporto tra turismo, crescita economica e competitività del Paese. Al dibattito hanno partecipato Antonio Misiani per il Partito Democratico, Gianluca Caramanna per Fratelli d’Italia, Deborah Bergamini per Forza Italia, Stefano Patuanelli per il Movimento 5 Stelle e Leopoldo Destro, Vice Presidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.

Durante il confronto è emersa la necessità di rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema produttivo. Inoltre, è stato evidenziato come l’innovazione, la semplificazione normativa e gli investimenti rappresentino strumenti fondamentali per sostenere lo sviluppo dell’intera filiera turistica italiana.

Ampio spazio ha avuto anche il ruolo dei territori e delle amministrazioni locali. Infatti, il contributo delle comunità e delle destinazioni è stato considerato determinante per favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici e valorizzare nuove aree di interesse.

Federturismo e la valorizzazione dei territori

Tra i protagonisti del confronto figurano Gaetano Manfredi, Presidente ANCI e Sindaco di Napoli, i Sindaci Enrico Trantino di Catania e Pierluigi Biondi dell’Aquila, il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la Vice Presidente di Federturismo Confindustria Valeria Ghezzi. In particolare, i relatori hanno ricordato come il 90% dei turisti si concentri soltanto sul 10% del territorio disponibile.

Successivamente, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha evidenziato il ruolo strategico del turismo per la promozione internazionale dell’Italia. Allo stesso tempo, ha sottolineato l’importanza del settore nel rafforzamento dell’immagine e della reputazione del Paese sui mercati globali.

La dimensione internazionale del comparto è stata approfondita da Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente del World Travel & Tourism Council. Parallelamente, Raffaele Fitto, Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea per la Coesione e le Riforme, ha richiamato l’attenzione sulle opportunità ancora da sviluppare attraverso una collaborazione efficace tra Regioni, Stato ed Europa.

Patto per il turismo fino al 2030

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha illustrato come competitività e internazionalizzazione possano favorire la crescita del turismo e, allo stesso tempo, promuovere le eccellenze italiane nel mondo. Inoltre, il Ministro ha indicato il settore come un importante volano per la valorizzazione del Made in Italy.

Per tirare le conclusioni dell’assemblea hanno preso la parola Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, e il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Entrambi hanno evidenziato il peso crescente dell’industria turistica all’interno del sistema economico nazionale e la necessità di sostenerne ulteriormente lo sviluppo.

Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria, ha spiegato che il turismo rappresenta una filiera capace di generare valore in tutto il territorio nazionale e di contribuire all’immagine dell’Italia nel mondo. Per questo motivo, Caputi ha lanciato un Patto di fine legislatura dedicato alla semplificazione delle attività turistiche, con l’obiettivo di favorire crescita, sostenibilità e occupazione stabile entro il 2030.

Federturismo rappresenta oltre 12 mila imprese

Federturismo Confindustria è la Federazione Nazionale dell’Industria dei Viaggi e del Turismo del sistema Confindustria e promuove il valore strategico del settore come motore della crescita economica italiana. Attualmente riunisce 22 Associazioni di Categoria, 22 Associazioni Territoriali e 6 Soci Impresa, rappresentando oltre 12 mila aziende e circa un milione di lavoratori lungo tutta la filiera turistica.

Ugo Dell’Arciprete