Siamo giunti a quasi un terzo del campionato di serie A.
Come da copione l’armata Juventus guida il plotone con un certo margine e l’aspetto più avvilente per le antagoniste (Napoli in primis), sono le vittorie conquistate senza troppo sforzo.
Milan Juve di domenica sera sembrava un’ amichevole ferragostana per come trotterellavano gli uomini di mister Allegri.
Troppo divario tra le due compagini seppur era prevedibile che il Milan perdesse contro la Juve visto il numero di infortunati.La squadra guidata da Gattuso è falcidiata da una sequela di infortuni muscolari.
Nasce spontanea la domanda: che razza di preparazione atletica ha programmato lo staff tecnico ?
Se si aggiunge che il mister infonde a piene mani la sua strabordante grinta, come logica conseguenza la “tensione” che infonde provoca profonda paura in certi elementi della rosa, in altri nervi tesi con le conseguenze del caso (Higuain), in altri disistima nei confronti del tecnico che non lesina in critiche e comportamenti poco ortodossi anche davanti a 70 mila spettatori.
Rimango dell’opinione che Gattuso non sia ancora un allenatore per la massima serie e per squadre con l’obiettivo Champions.
In Champions probabilmente, il Milan andrà comunque (eccetto suicidio collettivo) visto la pochezza delle dirette antagoniste (Roma, Lazio).
Chiosa finale: credo che Gattuso debba ringraziare quotidianamente il suo corregionale Mirabelli per essere il titolare della panchina del Milan.
Una “vera grazia” ricevuta…
Massimo Puricelli
Castellanza(VA)