IED torna a Open House Roma con passeggiate urbane gratuite a Ostiense e Tuscolano, trasformando la città in un laboratorio didattico all’aperto dedicato ad architettura e design

IED Roma rinnova la partecipazione a Open House Roma con il progetto “La città insegna”, un format didattico che porta le lezioni fuori dalle aule e invita il pubblico a osservare la capitale da prospettive nuove e consapevoli. L’iniziativa, infatti, punta a mostrare come edifici, piazze e quartieri custodiscano tracce di trasformazioni sociali, culturali e urbanistiche spesso invisibili agli occhi di chi li attraversa quotidianamente.

Il programma rientra inoltre nel public program organizzato dall’Istituto Europeo di Design in occasione del sessantesimo anniversario dell’istituto, costruito attorno al tema della Plural Intelligence. Attraverso eventi aperti alla città, IED intende così favorire il confronto tra prospettive differenti e stimolare nuovi modi di interpretare il presente, progettare gli spazi e costruire relazioni con il contesto urbano contemporaneo.

“La città insegna” rappresenta una delle espressioni più concrete di questo percorso culturale perché propone lezioni itineranti guidate da docenti e professionisti dell’istituto. Non si tratta quindi di semplici passeggiate urbane, ma di occasioni di approfondimento in cui architettura, storia e design diventano strumenti utili per comprendere il volto mutevole della città e il significato degli spazi pubblici.

IED e la lettura urbana di Termini

Il ciclo di appuntamenti si è aperto sabato 16 maggio con una passeggiata nell’area della Stazione Termini guidata dalle architette Eliana Saracino e Alessandra Glorialanza dello studio TSPOON. Il percorso, sviluppato dalle Mura Serviane fino a Piazza della Repubblica, ha permesso ai partecipanti di leggere uno degli spazi più stratificati della capitale attraverso l’analisi delle trasformazioni urbane che si sono sovrapposte nel tempo.

L’esperienza ha evidenziato come ogni intervento urbanistico derivi da precise scelte culturali e politiche, capaci di modificare l’identità dei luoghi e il rapporto tra cittadini e spazio pubblico. Inoltre, il progetto ha mostrato come il paesaggio urbano possa diventare uno strumento educativo accessibile a tutti, avvicinando il grande pubblico a letture normalmente riservate agli specialisti del settore.

Il programma prosegue sabato 23 maggio con due nuovi appuntamenti dedicati ad altrettanti quartieri simbolo delle trasformazioni di Roma. Le iniziative, completamente gratuite, offriranno quindi ulteriori occasioni per approfondire la storia urbana della capitale attraverso percorsi guidati da esperti e docenti dell’istituto.

Tra archeologia industriale e memoria urbana

La mattina del 23 maggio, dalle 10.30 alle 12.30, la storica dell’architettura e docente IED Alina Aggujaro accompagnerà i partecipanti in una passeggiata nel quartiere Ostiense con partenza dalla Centrale Montemartini. L’itinerario attraverserà luoghi simbolo come il Gazometro, i Mercati Generali, il paesaggio del Tevere e il Teatro India, raccontando la continua evoluzione di uno dei quartieri più dinamici della città.

Ostiense rappresenta infatti uno degli esempi più evidenti di rigenerazione urbana romana, capace di trasformare spazi produttivi e industriali in poli culturali e creativi senza cancellarne la memoria storica. Attraverso questa lettura urbana, il percorso metterà in evidenza il rapporto tra patrimonio industriale, innovazione culturale e nuove funzioni sociali sviluppatesi negli ultimi decenni.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00, l’architetto Marco Pietrosanto guiderà invece una passeggiata nel quartiere Tuscolano con ritrovo a Largo Spartaco. Il percorso attraverserà i tre nuclei dell’area per raccontare uno dei più importanti interventi di edilizia residenziale pubblica del dopoguerra italiano, sviluppato tra il 1950 e il 1965 su una superficie di 35 ettari con oltre 3.000 alloggi realizzati.

IED valorizza il patrimonio del Tuscolano

L’itinerario dedicato al Tuscolano permetterà inoltre di approfondire il contributo di architetti come Mario De Renzi, Saverio Muratori e Adalberto Libera, protagonisti di uno dei più rilevanti progetti urbanistici della Roma del secondo dopoguerra. Molti cittadini attraversano quotidianamente questi spazi senza conoscerne il valore architettonico, storico e sociale che invece caratterizza l’intero complesso residenziale.

Gli appuntamenti confermano così la volontà di IED di aprire la formazione alla città, trasformando strade, piazze e quartieri in luoghi di apprendimento condiviso. Attraverso queste esperienze, il pubblico può acquisire nuovi strumenti di lettura urbana e comprendere meglio il legame tra architettura, memoria collettiva e trasformazioni contemporanee.

Tutte le passeggiate sono gratuite con prenotazione obbligatoria sul sito openhouseroma.org. “Sottocorrenti urbane. Ostiense tra natura, energia, trasformazione” si svolgerà sabato 23 maggio dalle 10.30 alle 12.30 con ritrovo alla Centrale Montemartini, raggiungibile con Bus 23 fermata Ostiense/Garbatella e Metro B Garbatella. “Mamma Roma. Passeggiata nel quartiere Tuscolano” è invece in programma sabato 23 maggio dalle 15.00 alle 17.00 con ritrovo a Largo Spartaco, Metro A Lucio Sestio e Bus fermata Cartagine.

Ugo Dell’Arciprete