Secondo la ricerca di Imperial Brands e AstraRicerche, gli italiani confermano che il piacere autentico non è dato dai regali sotto l’albero, ma dai momenti condivisi, dal buon cibo e dal relax durante le feste.

Ogni dicembre arriva con il suo ritmo accelerato: traffico, corse agli acquisti, liste interminabili e giornate che sembrano andare sempre più veloci.
È la consueta frenesia che caratterizza questo periodo. Eppure, proprio dentro questo scenario così concitato, si apre una parentesi interessante: molti italiani stanno scegliendo l’esatto opposto. Mentre l’esterno corre, loro rallentano.
Mentre tutto spinge a fare di più, loro recuperano il piacere di fare meno, ma meglio. Un piacere che non si misura in oggetti, ma in tempo: quello per sé, per gli altri, per ciò che fa davvero stare bene.

La ricerca 

La ricerca condotta da AstraRicerche per Imperial Brands, in occasione del lancio del mostra chiaramente questa trasformazione. La percezione del “piacere autentico” si sposta dai consumi ai momenti di qualità, eleggendo la semplicità come vero lusso contemporaneo.

I desideri degli italiani 

In cima a ciò che gli italiani considerano più prezioso troviamo il tempo per sé stessi (70%), il relax e le attività all’aria aperta (70%), seguiti dal cibo (69%), dalle relazioni affettive (68%) e dalle risate (66%). La felicità data da un piatto cucinato insieme, da una colazione lenta o da una serata senza impegni supera quella del possesso materiale:

Solo il 23%, d’altro canto, associa il piacere al consumo o al lusso e appena il 32% a viaggi o esperienze costose.

Anche i comportamenti riflettono questo cambio di prospettiva: rallentare (38,6%), praticare gratitudine (33%) e disconnettersi dalla tecnologia (22,9%) sono azioni che li italiani collegano al proprio benessere molto più dell’acquisto di un oggetto.
Numeri che parlano di un’esigenza crescente di mettere in pausa la routine e recuperare la dimensione del tempo vissuto.

Il concetto stesso di piacere evolve: il 73% degli intervistati dichiara di aver modificato nel tempo il proprio modo di viverlo; il 60,2% afferma di attribuire oggi più valore alle cose semplici e il 21,4% dà meno importanza a beni materiali e status.
Con l’esperienza, quindi, si impara a riconoscere ciò che conta davvero.

Ciò che emerge da questa ricerca è evidente: gli italiani desiderano momenti autentici. Vogliono condividere tempo con le persone a cui vogliono bene (42,3%) e concedersi attimi di relax (32,4%), riscoprendo un piacere che non si compra e che rimane il bene più raro del nostro tempo: il tempo stesso.

Natale, il  momento per stare insieme 

In un periodo dell’anno in cui tutto invita a correre, gli italiani sembrano voler tornare a ciò che rende davvero speciale questo momento: una tavola condivisa, una risata spontanea, una serata senza orari.

Un Natale più vissuto che inseguito, dove il piacere non è qualcosa da acquistare, ma da ritrovare.

Imperial Brands, il ritratto imprenditoriale  

Imperial Brands è una realtà internazionale di beni di consumo, quotata al London Stock Exchange ed inclusa nell’indice FTSE 100.

Con sede centrale a Bristol (Regno Unito) e una presenza in oltre 160 mercati, il Gruppo opera in Italia attraverso Imperial Brands Italia, filiale con sede a Roma che impiega circa 200 persone.

L’attività spazia dal settore tradizionale del tabacco – con marchi come JPS, West, Davidoff e Gauloises – agli accessori per fumatori, dove RIZLA è il brand di riferimento, fino al comparto dei prodotti di nuova generazione senza combustione.

In questo ambito,Imperial Brands propone soluzioni innovative come le sigarette elettroniche e i Liquidpods del marchio blu, il dispositivo di heated tobacco PULZE con gli stick di tabacco scaldato iD, e i nuovi stick con nicotina e zero tabacco iSENZIA, sviluppati con un’esclusiva miscela a base di foglie di tè e tecnologia a capsule nel filtro.

Queste linee rappresentano l’impegno dell’azienda nell’offrire alternative a danno potenzialmente ridotto per i consumatori adulti.