La mostra “Dalí incontra Dante. Un viaggio tra sogni e visioni” – curata da Mery Scalisi e Alessia Zanella, con un contributo di Giancarlo Felice – si terrà dal 23 aprile al 5 luglio 2026 nel Castello Colonna Henriquez di Vittoria, nel ragusano.

Una mostra straordinaria che porta in Sicilia le opere con cui Salvador Dalí reinterpretò il poema di Dante.

C’è qualcosa di quasi inevitabile nell’incontro tra Salvador Dalí e Dante Alighieri. Entrambi esploratori di mondi invisibili, entrambi capaci di tradurre in immagini — l’uno con le parole, l’altro con il pennello — ciò che l’occhio comune non riesce a vedere.

Cento tavole per rileggere l’aldilà

Il nucleo dell’esposizione è un corpus grafico di rara potenza: le cento tavole con cui il maestro catalano affrontò la Divina Commedia, producendo non una semplice serie illustrativa ma una rilettura profonda e personale del testo medievale. Inferno, Purgatorio e Paradiso escono dalla pagina e diventano paesaggi dell’inconscio: architetture impossibili, figure sospese, simboli che oscillano tra sogno lucido e incubo controllato. Ogni tavola è un mondo a sé, eppure parte di un racconto unitario che rispecchia le contraddizioni e le angosce dell’uomo moderno.

La curatrice Mery Scalisi sottolinea come la Commedia conservi oggi una sorprendente attualità: Dante, visto con occhi contemporanei, appare non come un monumento della letteratura scolastica, ma come un narratore capace di toccare corde universali — il senso di perdita, la ricerca di senso, la tensione tra colpa e riscatto.

Un castello con memoria

La location non è un semplice contenitore. Il Castello Colonna Henriquez porta con sé secoli di storia: costruito nel XVII secolo come dimora aristocratica, ha vissuto poi una lunga stagione come istituto di pena, conservando nelle sue mura un’eco di isolamento e di attesa. Questa stratificazione storica amplifica il percorso espositivo in modo naturale: camminare tra le sue sale significa attraversare spazi che già di per sé parlano di confini, di passaggi, di trasformazione — esattamente i temi su cui si regge il poema dantesco.

Il sindaco di Vittoria Francesco Aiello ha sottolineato come la mostra non si limiti a portare opere d’arte in città, ma contribuisca a fare di Vittoria un punto di riferimento culturale per l’intera provincia di Ragusa. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno anche dell’On. Nello Di Pasquale, deputato questore della Regione Siciliana.

Un percorso in due movimenti

La visita si articola come un doppio viaggio: quello verticale di Dante — dalla dannazione alla salvezza — e quello interiore di Dalí, sempre in bilico tra razionalità e delirio creativo. Nella sezione conclusiva, il percorso si apre a due approfondimenti tematici: uno dedicato alle figure ispiratrici e ai simboli di elevazione spirituale presenti in entrambi gli autori, l’altro incentrato sulla dimensione poetica del viaggio e sulla speranza come categoria esistenziale.

La mostra è prodotta da Fondazione Demetra e Mediterranea Arte.

 Info 

  • Dove: Castello Colonna Henriquez – Piazza Giov. Alf. Henriquez, 15 – Vittoria (RG)
  • Periodo: 23 aprile – 5 luglio 2026
  • Orari lun–ven: 09:00–13:00 / 16:00–20:00
  • Orari sab, dom e festivi: 10:00–20:00 (ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura)

  • Biglietti

    CategoriaPrezzo
    Intero (non residenti)€10,00
    Agevolato (residenti, docenti, giornalisti, guide)€5,00
    Ridotto (studenti, scolaresche)€2,00
    Gratuitodisabili, under 6, giornalisti accreditati

Visite guidate su prenotazione.
infomediterraneaarte@gmail.com | ☎ +39 331 20 40 295