Il film “La vendetta perfetta – Bear Country” sarà presentato in anteprima mondiale al Festival di Taormina il 13 giugno al Teatro Antico.

Segnerà il ritorno del premio Oscar Russel Crowe, che, dopo la straordinaria performance in “Norimberga”, torna all’action movie. 

L’attore neozelandese riceverà in quella occasione il Taormina Film Festival International Achievement Award.

Il film è un’esclusiva per l’Italia Minerva Pictures con Rai Cinema.

Uscirà in sala il 26 agosto, con anteprime nelle migliori arene estive dal 10 al 18 agosto, distribuito da 01 Distribution.

A Taormina, “La vendetta perfetta – Bear Country” sarà accompagnato da Russell CroweAaron PaulDanny ZovattoNina Dobrev, dal regista Derrick Borte, e dai produttori Mark Fasano Jeffrey Greenstein

Questo crime thriller dal ritmo serrato, che alterna atmosfere tesissime, momenti divertenti e altri di forte suspense, vede nuovamente insieme Crowe e il regista Derrick Borte dopo Il giorno sbagliato, ed è basato sul romanzo “Strip” di Thomas Perry, adattato dallo stesso Borte assieme a Daniel Forte.

Un film ad alta tensione, dove si incontrano personaggi stravaganti e fuori dal comune in un crescendo di inseguimenti, rapine e decisioni inaspettate, che ha in sé lo spirito di cult come “Una vita al massimo”, “Le Iene” e “Point Break”.

Il crime movie da non perdere questa estate.

Nel cast, assieme a Crowe, ci sono Luke Evans, Teresa Palmer, Nina Dobrev e Aaron Paul (interprete amatissimo della serie cult Breaking Bad)

La storia 

Russell Crowe dà vita a Manko Kapac, proprietario di un nightclub che decide di lasciarsi alle spalle il suo passato pericoloso per godersi la pensione insieme alla donna che ama (Teresa Palmer).
Quando due figure armate e mascherate (Aaron Paul e Nina Dobrev) lo rapinano e lui si ritrova stretto nella morsa dei cartelli, si presenta un uomo misterioso (Luke Evans) interessato ad acquistare il suo club.
Con il pericolo che incombe da ogni parte, dovrà districarsi in una rete mortale di inganni, potere e sopravvivenza, dove la fuga potrebbe non essere più un’opzione.