[dropcap]L[/dropcap]’Iliade è lo spettacolo che chiude la stagione del Teatro Libero. Si tratta dell’ultimo, sentito e appassionato “album” di Corrado d’Elia in questo teatro che è stato per per molti anni un luogo di creazione di incontro che ha dato vita a spettacoli indimenticabili.

L’Iliade è uno dei pilastri della letteratura occidentale. Nei suoi versi sono racchiusi insieme l’archetipo e il paradigma del nostro sentire, i fondamenti della nostra cultura. È l’origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni e la nostra storia.
È
il coraggio delle parole, il loro senso più vero, più puro, il peso del logos di fronte alla perdita di significato che ogni giorno racconta il nostro tempo. È il luogo dell’anima dove ogni parola diventa argomento e ogni verso una storia, l’antico che si fa contemporaneo, l’ancestrale che si incarna nel tempo nuovo. È la coscienza rivelata del silenzio. Non solo quindi la cronaca della prima grande guerra di cui abbiamo notizia, ma il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità.

Ascoltare Iliade davanti ad un moderno cantore, ad un nuovo aedo, vuol dire ripercorrere quel filo che collega mito, epica, narrazione e presente. I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo. E l’amore e l’odio che Omero cantava, le gesta dei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi con la stessa potenza dirompente e il loro essere sentimenti assoluti. L‘umanità del mito dunque, di cui ancora oggi ognuno di noi è intriso fino al midollo. Da lì infatti veniamo tutti. Per questo sentiamo l’urgenza di raccontare questa storia straordinaria.
Per unirci in un rito antico come il tempo e rispondere alla domanda che da sempre ci muove: che cos’è alla fine Troia per noi?

GLI ALBUM DI CORRADO D’ELIA

Lo spettacolo Iliade fa parte degli Album di Corrado d’Elia, eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico. Assoli suggestivi ed intensi che l’attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

corradodelia

Corrado d’Elia è uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1996 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è direttore del Teatro Libero di Milano. Nel maggio 2016 entra nella direzione artistica di Manifatture Teatrali Milanesi.

È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L’Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant’Agostino (L’Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Nel 2014 ha organizzato a Milano la prima edizione del Festival Internazionale della Regia.

Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero, ora Compagnia Corrado d’Elia, è attore e regista in: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di Shakespeare, Amleto di Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Non chiamatemi maestro (di cui è anche autore). Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio-Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell’attuale panorama teatrale italiano.

COMPAGNIA CORRADO D’ELIA

Tra le più attive ed apprezzate compagnie di prosa italiane, la Compagnia Corrado d’Elia nasce come sintesi e nuovo percorso della storica Compagnia Teatro Libero/Teatri Possibili fondata dal regista e attore Corrado d’Elia nel 1996. La produzione della Compagnia si distingue da sempre per la sua originalità e per la capacità di attrarre l’attenzione del pubblico e della critica, che le ha attribuito nel corso degli anni numerosi premi e riconoscimenti.
Il gruppo che costituisce la Compagnia, pur rinnovatosi nel tempo, è caratterizzato da un nucleo stabile formato da artisti, operatori culturali e rappresentanti della società civile che lavorano in modo continuativo intorno alla figura del regista ed attore Corrado d’Elia che ne è riferimento artistico ed organizzativo fondamentale.

Obiettivo comune è la promozione, la diffusione del teatro e della cultura in genere attraverso la produzione di spettacoli e lo sviluppo di linguaggi e progetti capaci di dialogare col presente e con le diverse forme dell’arte, della comunicazione e dell’immagine.

Teatro Libero
Via Savona, 10 – Milano  www.teatrolibero.it

BIGLIETTERIA
PREZZI BIGLIETTI

Intero € 21,00 – Ridotto under26 e over60 € 15,00 –Studenti universitari con tesserino € 10,00 Allievi Teatri Possibili con TPCard € 10,00

Ultimo spettacolo di CARTALIBERA e di INVITO A TEATRO

ORARIO SPETTACOLI
Da lunedì a sabato ore 21.00 – 
Domenica: riposo

ORARI BIGLIETTERIA
Da lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
Da lunedì a venerdì fino alle 21.30
Sabato e domenica dalle 19.00 alle 21.30