Il barman friulano
Michele Piagno, autore del recente “Cucina Liquida“, un volume dedicato sia ai giovani professionisti sia agli appassionati del bere miscelato, è tra i protagonisti di un interessante panel a HIP – Bologna, la più grande fiera dedicata all’innovazione, alla digitalizzazione e alle tendenze per il settore del fuoricasa (Ho.Re.Ca.).
Il titolo dell’incontro, previsto per mercoledì 21 ottobre dalle 12 alle 13, colpisce: La notte è cambiata: come berremo nel 2030?
Tra nuovi stili di consumo, ascesa del Low & No Alcohol, ed impatto di tecnologia e formazione, la notte sta ridefinendo le sue regole per tracciare il futuro del bere… Verso il 2030.
Quello in cui interverrà Piagno, sarà un confronto strategico dedicato a imprenditori e manager per rispondere alla domanda chiave: se il cliente evolve, come deve trasformarsi il modello di business del locale? Una sessione concreta, per anticipare le rotte dell’Hospitality.
L’incontro a HIP Bologna mercoledì 21 ottobre, oltre a quella di Michele Piagno, vedrà la partecipazione di altri professionisti, tutti ispettori della Federazione Baristi Italiani. Con Christopher Grassini, Jan Paul Merico e Filippo Marinelli, interverrà infatti anche Alessandro Cosolo, presidente della Federazione Baristi Italiani.
“Cucina Liquida”, dedicato sia ai giovani professionisti sia ai semplici appassionati, può essere davvero un bel regalo per chi ama il bere miscelato. Attraverso testi chiari e immagini d’impatto, non elenca soltanto ricette, proponendo spesso i giusti cibi in abbinamento. Michele Piagno racconta nei particolari quali tecniche utilizzare per creare cocktail perfetti, la stagione giusta in cui usare frutti e verdure, come creare in casa sciroppi da cocktail, come utilizzare anche nel bicchiere creme, marmellate, brodi, etc. Non manca neppure, ovviamente, alla fine del libro, uno spazio per i digestivi.
Michele Piagno, classe 1981, originario di San Vito al Tagliamento, ha trasformato la sua passione in ricerca e sperimentazione, portando nel mondo la qualità e l’eleganza della tradizione italiana del bartending. «Anche se molti colleghi sembrano esserselo dimenticati, siamo barman, non ‘supereroi’ o rockstar del bancone. Il nostro è un lavoro bellissimo, ma va fatto nel modo giusto», continua.Nel lontano 2011 Michele Piagno ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale, segnando un punto di svolta nella mixologia contemporanea. Parallelamente, ha collaborato con chef stellati e con realtà di formazione d’eccellenza come la Flair Academy Milano e la Federazione Baristi Italiani, di cui oggi è Ispettore Nazionale.