MUMAC Book Week torna protagonista con la sua quinta edizione e conferma il ruolo del Museo della Macchina per Caffè di Cimbali Group come punto di riferimento per la cultura del caffè, dell’impresa e dell’ospitalità.

Il 7 e il 9 luglio 2026 il museo di Binasco, alle porte di Milano, ospiterà due appuntamenti dedicati ai libri che raccontano il mondo del caffè attraverso prospettive diverse ma complementari: da un lato le trasformazioni del settore HoReCa, dall’altro la straordinaria storia della famiglia che ha inventato la celebre Moka Bialetti.

La rassegna culturale, giunta alla quinta edizione, propone incontri con autori ed esperti che permettono di approfondire temi legati al lavoro, all’innovazione, alla memoria imprenditoriale e al valore del Made in Italy. Entrambi gli eventi saranno introdotti da Barbara Foglia, direttrice del MUMAC, e si concluderanno con la visita libera al museo e un aperitivo dedicato al confronto con gli autori.

HoReCa e gestione del lavoro nel settore dell’ospitalità

Il primo appuntamento è in programma martedì 7 luglio alle ore 18.30 con la presentazione del volume “HORECA. Guida alla gestione del rapporto di lavoro nelle aziende alberghiere, di ristorazione, bar e catering”, pubblicato da ESTE e curato da Dario Ceccato, Paolo Tormen e Paola Salazar.

L’incontro offrirà uno sguardo approfondito sul comparto dell’ospitalità e della ristorazione fuori casa, uno dei settori più importanti dell’economia italiana ma spesso poco conosciuto nei suoi meccanismi organizzativi. Attraverso il libro verranno affrontati temi centrali come la selezione del personale, la valorizzazione delle competenze, la gestione della stagionalità, gli orari di lavoro, le diverse formule contrattuali e le nuove sfide che il comparto deve affrontare per attrarre e trattenere professionisti qualificati.

Sarà un’occasione preziosa non soltanto per gli operatori del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano comprendere meglio il lavoro che si cela dietro l’esperienza dell’accoglienza e della ristorazione.

La storia della Moka Bialetti raccontata dalla famiglia

Giovedì 9 luglio, sempre alle ore 18.30, sarà invece la volta di “Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka”, pubblicato da Mondadori e firmato da Celestina Bialetti con Alessandro Barbaglia.

Il volume ripercorre una delle più affascinanti vicende imprenditoriali italiane, raccontando la nascita e l’evoluzione della Moka Bialetti, simbolo riconosciuto del Made in Italy nel mondo. Dalle officine di Omegna prende forma il sogno di Alfonso Bialetti, inventore della rivoluzionaria caffettiera negli anni Trenta, e quello del figlio Renato, che trasformò quell’intuizione artigianale in un’icona presente nelle case di milioni di italiani.

Attraverso la voce di Celestina Bialetti emerge una narrazione intensa che intreccia memoria familiare, impresa e storia nazionale. Un racconto che restituisce il valore delle relazioni familiari, dell’innovazione e della capacità di costruire un marchio diventato patrimonio culturale del Paese.

Il MUMAC, museo internazionale della cultura del caffè

La MUMAC Book Week rappresenta una delle numerose iniziative culturali promosse dal MUMAC, il Museo della Macchina per Caffè fondato da Cimbali Group nel 2012 in occasione del centenario dell’azienda.

Situato all’interno della sede del gruppo a Binasco, il museo ospita la più importante esposizione permanente dedicata alla storia delle macchine professionali per il caffè espresso. Oltre cento pezzi raccontano oltre un secolo di innovazione tecnologica, design e trasformazioni sociali legate al rito del caffè.

Grazie alla sua attività culturale, alle collaborazioni con musei, università e istituzioni nazionali e internazionali, il MUMAC si è affermato come uno dei principali centri di divulgazione della cultura del caffè e dell’eccellenza manifatturiera italiana.

Due serate tra libri, cultura e passione per il caffè

Gli appuntamenti della MUMAC Book Week sono aperti gratuitamente al pubblico e si rivolgono a professionisti dell’HoReCa, operatori del settore, appassionati di cultura del caffè, lettori e curiosi.

Al termine degli incontri sarà possibile visitare autonomamente il museo, partecipare all’aperitivo e incontrare gli autori per approfondire i temi trattati e richiedere una copia autografata dei volumi.