Rigenerarsi nel Villaggio della Salute + con terapie anti- age e dieta mitocondriale

Rigenerarsi nel Villaggio della Salute + con terapie anti- age e dieta mitocondriale

Quante volte ci sentiamo stressati, giù di tono e vorremmo “staccare la spina”, per riprenderci in mano la nostra vita e, magari, fare anche una sana introspezione? Presi come siamo dalla frenetica vita di tutti i giorni, ci dimentichiamo di prenderci cura di noi stessi e lasciamo che eccessivo dinamismo, lunghe ore di lavoro e

Quante volte ci sentiamo stressati, giù di tono e vorremmo “staccare la spina”, per riprenderci in mano la nostra vita e, magari, fare anche una sana introspezione?

Presi come siamo dalla frenetica vita di tutti i giorni, ci dimentichiamo di prenderci cura di noi stessi e lasciamo che eccessivo dinamismo, lunghe ore di lavoro e giornate fitte di impegni siano quanto di meglio riusciamo ad offrire a noi stessi.

Come rimediare?
Recandoci nella valle del Sillaro, un anfiteatro naturale situato nell’Appennino tosco-emiliano, a circa un’ora d’auto da Bologna, dove, presso il Villaggio della Salute+, ci si può ritemprare grazie a vari trattamenti, ideati e messi a punto dal Prof. Antonio Monti, medico e professore di anatomia. Oltre al Villaggio, Monti ha creato un vero e proprio impero del fitness, il Mare Termale bolognese, con cinque strutture termali, quali le Terme Felsinee, le Piscine termali San Petronio, le Piscine termali San Luca, le Terme Acquabios a Minerbio (BO) e le Terme dell’Agriturismo al Villaggio della Salute Più, Monterenzio(BO).
Le terme si avvalgono dell’acqua termale proveniente da due fonti: la San Luca, con acqua solforosa, e la Alexander, bicarbonato-solfato-calcica, così chiamata in ricordo del vecchio cinema in cui sono oggi ubicate le Terme Felsinee.

Ma torniamo al Villaggio della Salute, che si trova a metà strada tra i comuni di Monterenzio e Castel San Pietro e include un enorme Acquapark di 200mila metri quadri (forse il più grande d´Europa), un parco termale per grandi e piccini, un albergo diffuso, un campeggio, vari laghetti su cui si può praticare la pesca sportiva, un centro congressi, un ostello, 22 piscine e perfino un club per naturisti. E’ un luogo perfetto per rigenerarsi con vari trattamenti, stando a contatto con la natura.
Uno dei più gettonati è sicuramente la terapia anti-age personalizzata, che ha come scopo quello di far vivere una terza età in salute e al riparo da malattie croniche e degenerative. Insomma, aggiungere vita gli anni e non anni alla vita, grazie ad un’integrazione di ormoni naturali bioidentici a quelli umani, derivati dalla patata dolce americana, che regalano energia e vitalità sia a donne che uomini! Sarà il medico presente nel centro ad effettuare la valutazione del paziente tramite un’ anamnesi mirata e a consigliare il dosaggio adatto ad ogni paziente. Un metodo che riattiva le funzioni cellulari, rallentate dall’avanzare degli anni, e la circolazione sanguigna, e che rafforza, inoltre, il tessuto osseo, ai fini di una buona salute di cuore e cervello, ad esso connessi.
A poco a poco si riacquista, con il benessere ritrovato, l’entusiasmo per la vita!

Un’altra idea vincente del Prof. Monti è la Dieta mitocondriale, che vuole aiutare a sconfiggere alcune problematiche di salute, come obesità, diabete, ipertensione, che nella nostra società sono in continua crescita. Ma come funziona questa rivoluzionaria dieta? Vi dò una bella notizia: basta contare le calorie, si è visto che le diete a base di basse calorie non funzionano o almeno non funzionano nel lungo termine, perché, una volta terminata la dieta, si ingrassa nuovamente e … con gli interessi! La dieta mitocondriale, invece, ha lo scopo di stimolare l’attività dei mitocondri cellulari presenti nelle cellule del nostro corpo, che sono alla base del dimagrimento, della salute e della longevità, e controllare i minerali che assumiamo col cibo, che, se non in sintonia con le nostre cellule, ci fanno ingrassare e provocano ipertensione, colesterolo alto o diabete.
Basilare, quindi, stimolare l’attività mitocondriale, bevendo acqua mineralizzata, facendo attività fisica e praticando l’idrotermoterapia, sotto stretto controllo medico. Tutto ciò è possibile nel Villaggio della Salute+, dove medici di grande esperienza aiutano i pazienti ad imparare ad alimentarsi in modo più sano, prendendosi cura del proprio corpo.
Soggiornare presso il Villaggio, oltre che una vacanza rilassante, sarà l’occasione per regalarsi momenti dedicati a noi stessi e per reindirizzare la nostra vita sulla strada della salute!

Claudia Di Meglio

 

I cinque centri del Mare Termale Bolognese sono ubicati in aree strategiche:

  • Le Terme San Petronio – Antalgik – Bodi sono nel centro storico di Bologna.
  • Le Terme San Luca – Pluricenter si trovano a Bologna Borgo Panigale.
  • Le Terme Felsinee a Bologna Casalecchio.
  • Le Terme dell’Agriturismo del Villaggio della Salute Più insistono sul suggestivo territorio collinare tra Castel San Pietro e Monterenzio, servendo così oltre al territorio bolognese anche le province di Firenze e Ravenna.
  • Le Terme Acquabios servono la periferia nord di Bologna e il territorio di Ferrara.

Indicazioni stradali per arrivare al Villaggio della Salute+
In auto
– Uscita A14 Castel San Pietro Terme (BO), seguire la Strada Provinciale Sillaro in direzione Sassoleone per 15 km circa. Ampio parcheggio, libero e a pagamento.

  • Con il navigatore satellitare, impostare Castel San Pietro Terme – non Monterenzio – e mettere come indirizzo Via Tassinara 6 Monterenzio. Da Castel San Pietro la strada è sempre dritta per circa 15 km. Alcuni navigatori non aggiornati fanno fare un giro strano quindi una volta presa la strada per Sassoleone (SP21) spegni il navigatore. Appena passato San Clemente scorgerai sulla tua sinistra un murales del writer Dado dedicato al Villaggio: dopo 2 chilometri scorgerai sulla destra la piramide gialla che si staglia nel verde, simbolo del Villaggio della Salute +.
  • Se vieni dalla Toscana (SR65), non perderti il percorso panoramico del Passo della Raticosa! In alternativa c’è la nuova uscita A1 Firenzuola-Mugello.

Coi mezzi pubblici
Arrivo a Castel San Pietro Terme in treno oppure in autobus (linea TPER 101). Da Castel San Pietro Terme si prosegue in taxi o in corriera (linea TPER 103). La linea 103 parte dall’autostazione di Castel San Pietro Terme e ferma proprio di fronte al Villaggio (pdf orari completo dal sito TPER), ma controllate gli orari perché non ci sono molte corse giornaliere.

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