Rose e Rosé – Festa della Fioritura delle Rose è un evento di due giorni che il 1° e 2 giugno celebra la ricchezza e lo splendore delle numerose varietà e sfumature di rose che adornano ogni angolo del borgo di Bossolasco, situato nella provincia di Cuneo, nell’Alta Langa.

Un programma variegato è stato allestito dal Comune e dalla ProLoco di Bossolasco, includendo lezioni magistrali, dibattiti, rappresentazioni teatrali, un’esposizione mercato di piante e fiori con espositori selezionati, masterclass, assaggi di prodotti tipici dell’Alta Langa, cene sociali e workshop educativi per tutti, grandi e piccini.

Due momenti salienti della Festa della Fioritura delle Rose  saranno le inaugurazioni di:

• Il rinnovato Parco delle Rose, che vanta più di 200 varietà di rose lungo un percorso di 300 metri.

• Una retrospettiva fotografica di Gian Paolo Barbieri, fotografo di spicco della seconda metà del XX secolo.

I temi trattati
L’evento è incentrato sulla biodiversità, la sostenibilità, l’educazione all’ambiente e l’arte del paesaggio.

Con questo spirito, quindi, si propone di arricchire la cultura dell’Alta Langa e del Piemonte e di fungere da catalizzatore per la consapevolezza e l’educazione ambientale.

Discutere di argomenti come l’orticoltura sostenibile, la biodiversità e l’architettura del paesaggio è vitale nelle aree rurali come le colline della Langa, per mantenere la diversità biologica, favorire uno sviluppo sostenibile e promuovere un turismo ecologico che valorizzi le caratteristiche uniche della regione, contribuendo così al benessere e alla prosperità della comunità locale.

Iniziative come questa non solo onorano la bellezza naturale, ma diventano anche occasioni per consolidare i legami sociali, nutrendo un senso di appartenenza e fierezza nella comunità.

Rose & fiori: esposizione e incanti del settore florovivaistico

L’edizione di quest’anno, inoltre,  si impreziosisce con la partecipazione di rinomati espositori italiani, offrendo un’esperienza ineguagliabile agli amanti delle rose, dei fiori e del giardinaggio.
Tra i partecipanti d’eccellenza, spicca Rose Barni, simbolo di passione e qualità nel settore delle rose da oltre cento anni.
La loro selezione di varietà uniche e l’impegno nella ricerca di novità rendono Rose Barni un esempio di fusione tra innovazione e tradizione colturale.
Più che una semplice fiera, è un percorso di scoperta e innovazione nel settore florovivaistico, che offre la possibilità di esplorare il processo creativo dietro le straordinarie varietà.

Il rinnovato Parco delle Rose e “Ti racconto una rosa” del Teatro degli Acerbi

Situato nel cuore storico del paese, il Parco delle Rose si distingue per un itinerario di circa 300 metri, arricchito da querce e rose policrome.
Recentemente ristrutturato, il Parco esibirà oltre 200 varietà di rose.
La tradizione floreale di Bossolasco ebbe inizio negli anni ’60, grazie all’iniziativa di un lungimirante segretario comunale che decise di abbellire vie e piazze con rose.
Questa scelta, unita alle estese coltivazioni di lavanda che caratterizzavano il paese fino a quel periodo e al ricordo della “festa della lavanda” di agosto (oggi non più celebrata), ha elevato quindi Bossolasco a gioiello dell’Alta Langa.
Il Parco delle Rose, privo di barriere architettoniche, è fruibile da tutti.

Durante la manifestazione, sarà, inoltre,  teatro di rappresentazioni del Teatro degli Acerbi, compagnia che da vent’anni valorizza il teatro di ricerca popolare nell’area astigiana e oltre.
Un narratore eccezionale, il Bianconiglio nel Paese delle Meraviglie, guiderà i visitatori in un viaggio esclusivo attraverso il Parco delle Rose di Bossolasco, tra miti, racconti, curiosità, figure storiche, opere letterarie e melodie evocative che raccontano la storia di questo luogo incantato.