Saclà e Al.ta Cucina propongono anche quest’anno I Mercoledì Antispreco, l’iniziativa digitale ormai diventata un appuntamento fisso per chi ama cucinare con gusto e responsabilità.

Ridurre gli sprechi alimentari non è solo una buona pratica: è un gesto d’amore verso il Pianeta e, allo stesso tempo, un modo creativo per riscoprire la ricchezza della cucina italiana. 

Giunta alla quinta edizione, la campagna si rinnova e si arricchisce di nuovi contenuti, confermando l’impegno dell’azienda astigiana nel promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Per il 2025, infatti, il progetto si tinge dei colori e dei sapori delle tradizioni regionali italiane, proponendo ricette che valorizzano ogni ingrediente, soprattutto quelli che solitamente finiscono dimenticati in fondo al frigorifero.

Tradizione e creatività: la nuova anima antispreco

Il cuore dell’iniziativa è semplice e potente: mostrare quanto sia possibile ridurre gli sprechi alimentari con un po’ di fantasia, trasformando gli avanzi in piatti gustosi e sorprendenti.

Quest’anno, grazie alla collaborazione con la community di Al.ta Cucina e con selezionati creator del mondo food, i Mercoledì Antispreco diventano un vero e proprio viaggio culinario attraverso l’Italia.

Ogni ricetta nasce dall’unione tra i prodotti Saclà e la tradizione gastronomica regionale, reinterpretata per dare nuova vita agli ingredienti spesso trascurati.

Che si tratti di pane raffermo trasformato in golose polpette, di verdure dimenticate che diventano protagoniste di torte salate o di avanzi di pasta reinventati in ricette gourmet, le proposte della campagna mostrano quanto la cucina di recupero possa essere non solo utile, ma anche divertente e profondamente legata alla cultura italiana.

Un impegno che rispecchia l’identità di Saclà

«Attraverso progetti come I Mercoledì Antispreco vogliamo ispirare comportamenti quotidiani più responsabili, valorizzando al contempo la ricchezza delle tradizioni italiane in cucina.
Queste iniziative riflettono pienamente l’identità di Saclà, un Brand che si impegna a creare valore per le persone e per il Pianeta offrendo strumenti concreti per scegliere ogni giorno uno stile di vita più sostenibile», spiega Chiara Ercole, CEO di F.lli Saclà Spa.

Le sue parole racchiudono la filosofia dell’azienda: un equilibrio tra innovazione e tradizione, tra responsabilità sociale e amore per la buona cucina.

Da anni Saclà investe in progetti volti alla tutela dell’ambiente, alla riduzione dell’impatto produttivo e alla promozione di modelli di consumo consapevoli.

Un percorso di responsabilità che cresce negli anni

L’edizione 2025 dei Mercoledì Antispreco non è un’iniziativa isolata, ma parte di un impegno più ampio che ha radici profonde. Negli ultimi anni Saclà ha infatti rafforzato la propria identità di azienda sostenibile, diventando nel 2023 una Società Benefit e ottenendo nel 2024 la prestigiosa certificazione B Corp.

Queste scelte confermano l’attenzione costante verso la creazione di valore condiviso: non solo prodotti di qualità, ma anche azioni concrete per il bene delle comunità e della Terra.

L’eliminazione degli sprechi alimentari è solo uno dei tasselli di un mosaico più esteso che comprende filiere controllate, riduzione delle emissioni, iniziative sociali e un impegno crescente nella sensibilizzazione dei consumatori.

Una storia lunga, un futuro sostenibile

Fondata ad Asti nel 1939, Saclà è oggi un simbolo della tradizione alimentare italiana, con una forte vocazione internazionale.

Dalle olive ai pesti, dai sughi ai vegetali conservati, l’azienda esporta in oltre settanta Paesi i sapori della nostra cucina, mantenendo vivo lo spirito dei fondatori.

Con due siti produttivi in Italia e quattro filiali estere — Francia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti — Saclà rimane un punto di riferimento per chi cerca autenticità, passione e genuinità a tavola.

Mercoledì che fanno la differenza

In un periodo storico in cui ogni scelta quotidiana può contribuire alla tutela del Pianeta, iniziative come I Mercoledì Antispreco assumono un valore ancora più importante.

Non si tratta solo di ricette: è un invito a cambiare abitudini, a guardare il cibo con un nuovo approccio, a riscoprire la bellezza della cucina italiana come luogo di creatività e rispetto.

Ogni mercoledì diventa così un’occasione per imparare, sperimentare e contribuire, un piatto alla volta, a una cultura alimentare più consapevole. Perché il gusto migliore è quello che non si spreca.