Il Teatro Carcano presenta la stagione teatrale 2026/27 con le parole di tre donne “illuminate” – Serena Sinigaglia, Lella Costa, Mariangela Pitturru – , che da alcuni anni hanno dato, e continuano a dare, un nuovo slancio ad un teatro che, con i suoi 223 anni di storia, rappresenta l’heritage di Milano.
Tutto ciò che mi sforzo di studiare e osservare ogni giorno mi restituisce suoni strillati, decisioni arbitrarie e miopi quando non folli, gesti estremi, volontà potenti assoggettate al capriccio e al puro narcisismo, aspirazioni che di umano hanno ben poco, segnali disordinati che ci chiedono di essere sempre più vincenti senza però rivelare quale sia davvero la posta in gioco. Il sistema della competizione ad oltranza richiede un continuo, incessante, rialzo della prestazione.
L’essere umano come una macchina, anzi meglio di una macchina. Non si può sbagliare, non c’è margine per l’errore, bisogna essere perfetti. O lo sei o non sei nulla.
>Tutto deve avere uno scopo, tutto deve macinare utili, tutto deve rientrare in un’ottica di guadagno e di risultati. Tutto estremo. Tutto troppo.
L’essere umano come una macchina, anzi meglio di una macchina. Non si può sbagliare, non c’è margine per l’errore, bisogna essere perfetti. O lo sei o non sei nulla.
>Tutto deve avere uno scopo, tutto deve macinare utili, tutto deve rientrare in un’ottica di guadagno e di risultati. Tutto estremo. Tutto troppo.
Il teatro per sua natura ha la possibilità concreta di proporre un’altra via, può diventare la casa di un rinnovato equilibrio, un luogo di parole sussurrate, parole illuminate dalla luce di un’intelligenza educata e sobria, un luogo di gesti disinteressati, capaci di legare, un luogo di “scandalo gentile” (che è tutto il contrario dello “scandalo pornografico” a cui incessantemente siamo sottoposti).
Un luogo dove sia ancora possibile ritrovare quella complessità che non aspira alla semplificazione degli estremi ma al ricongiungimento con il mistero e la magia…
Un luogo dove sia ancora possibile ritrovare quella complessità che non aspira alla semplificazione degli estremi ma al ricongiungimento con il mistero e la magia…
SERENA SINIGAGLIA
Direzione artistica Teatro Carcano
….Un luogo dove, come diceva Carlin Petrini, ‘Chi semina utopia raccoglie realtà’, perché sono le visioni e i sogni ad attivare il cambiamento. Il nostro mestiere è riuscire a fare del buon teatro che porti con sé contenuti, inviti alla riflessione, investa la contemporaneità.
Emozionarsi ragionando è il modo in cui il teatro può contribuire a creare una comunità. I testi e i personaggi che portiamo in scena ci parlano con ‘precise parole’, continuano a illuminarci, a stupirci, a incantarci: ci aiutano a capire chi siamo, cosa ci sta succedendo adesso e perfino cosa ci accadrà.
Sono profetici, non si limitano al qui e ora perché ‘ogni storia è storia del tempo presente’…
Emozionarsi ragionando è il modo in cui il teatro può contribuire a creare una comunità. I testi e i personaggi che portiamo in scena ci parlano con ‘precise parole’, continuano a illuminarci, a stupirci, a incantarci: ci aiutano a capire chi siamo, cosa ci sta succedendo adesso e perfino cosa ci accadrà.
Sono profetici, non si limitano al qui e ora perché ‘ogni storia è storia del tempo presente’…
LELLA COSTA
Direzione artistica Teatro Carcano
…Il teatro, come diceva Leo de Berardinis, toglie la vigliaccheria del vivere, sgombra la paura del diverso e dell’ignoto, ridefinisce lo sgomento della vita e della morte. Riunisce in una grande cerimonia laica dove ognuno può esprimere i propri auspici, i propri voti.
Questo è quello che proviamo a fare col nostro teatro: osservare il voto di vastità attraverso gli spettacoli che produciamo e ospitiamo e le lectio dei Follow the Monday, portando sempre, su tutto, un punto di vista femminile.
Perchè le donne sono sempre, da sempre, sovversive. E la vastità la incarnano.
MARIANGELA PITTURRU
Responsabile della programmazione e dei progetti del Teatro Carcano
Stagione teatrale 2026-27 – Presidenza
‘L’unico talento che ho è quello di amare quel piccolo mondo racchiuso tra le spesse mura di questo edificio e soprattutto mi piacciono le persone che lavorano in questo piccolo mondo’ diceva Ingmar Bergman.
Mi sono trovato a pensarla come lui quando ho deciso di rilevare il Teatro Carcano di Milano sei anni fa, coinvolgendo il gruppo societario che ho fondato, Sosia&Pistoia, con Luisa Pistoia.
Il gruppo comprende una società di management che rappresenta diverse personalità del mondo dello spettacolo, del cinema, della cultura e dell’intrattenimento; un’agenzia letteraria, in classifica con 3 libri nell’ultima settimana; una società di produzione audiovisiva che, nell’ultima stagione, ha realizzato il film Tre Ciotole, tratto dall’ultimo libro di Michela Murgia, e il format tv Vita da Artista con Jacopo Veneziani.
Mi sono trovato a pensarla come lui quando ho deciso di rilevare il Teatro Carcano di Milano sei anni fa, coinvolgendo il gruppo societario che ho fondato, Sosia&Pistoia, con Luisa Pistoia.
Il gruppo comprende una società di management che rappresenta diverse personalità del mondo dello spettacolo, del cinema, della cultura e dell’intrattenimento; un’agenzia letteraria, in classifica con 3 libri nell’ultima settimana; una società di produzione audiovisiva che, nell’ultima stagione, ha realizzato il film Tre Ciotole, tratto dall’ultimo libro di Michela Murgia, e il format tv Vita da Artista con Jacopo Veneziani.
A queste realtà si affianca Mismaonda, diretta da Mariangela Pitturru, vocata alla realizzazione di eventi, progetti dal vivo e alla distribuzione di spettacoli. È in questo contesto che si inserisce il Teatro Carcano.
Il 2026 rappresenta una tappa decisiva: il completamento del primo ciclo di riqualificazione con il rifacimento dell’impianto termico. Un intervento strategico che pone al centro sostenibilità ambientale e transizione ecologica, sostituendo l’attuale centrale a gasolio con un sistema energetico più efficiente e sostenibile per tutti gli spazi del teatro.
Dalla stagione 2021/2022 sono stati realizzati numerosi interventi: il rifacimento dell’impianto idrico, la ristrutturazione dei servizi igienici di platea, galleria e camerini, il relamping completo con passaggio a luci a basso consumo, il rinnovo totale dell’impianto audio e video.
Il sostegno delle istituzioni
Questi risultati sono stati resi possibili grazie all’impegno di una squadra di lavoro interna cresciuta nel frattempo per numero e competenze, al sostegno delle istituzioni — Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Milano — dei partner privati che affiancano il teatro nel suo percorso di innovazione.
Tra loro, BPER Banca si conferma Main Partner per la quinta stagione consecutiva, consolidando un legame che va oltre il semplice supporto economico: una visione condivisa di cultura come strumento di inclusione, equità e partecipazione alla vita dei territori che quest’anno lo porta a sostenere in particolare la rassegna Follow The Monday.
Prosegue anche la partnership con Humanitas per lei — il centro donna dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano — impegnata nella promozione della salute e della prevenzione femminile in ogni fase della vita.
Al fianco del Teatro Carcano anche Vivaticket e Coop, e diamo il benvenuto a Grom.
Dalla fine dello scorso anno interviene in Art bonus Stippelli Viaggi: a Luigi Stippelli, promotore della riapertura del Carcano negli anni Ottanta e recentemente autore di un libro che ne racconta l’esperienza, va un ringraziamento particolare.
L’Art Bonus
Per affrontare queste sfide sarà fondamentale contare sempre di più sulla collaborazione delle istituzioni pubbliche e dei partner privati. In questo senso l’Art Bonus rappresenta uno strumento straordinario, consente a chiunque, cittadini e imprese, di contribuire alla tutela e alla crescita del teatro.
Alle istituzioni chiediamo di continuare ad accompagnare questo percorso con attenzione e visione strategica, riconoscendo il valore che un presidio culturale come il Carcano rappresenta per la città e il territorio. Solo attraverso una responsabilità condivisa tra pubblico e privato sarà possibile consolidare quanto realizzato finora e affrontare con successo le sfide future.
Tra le esigenze che sentiamo con maggiore forza vi è quella di consolidare la rete di collaborazione tra i teatri milanesi. Un ecosistema già attivo attraverso l’Associazione Teatri per Milano e Teatri di Lombardia, che può essere ulteriormente rafforzato.
Parallelamente, da tempo stimoliamo collaborazioni con le università pubbliche e private del territorio, più recentemente anche con il vicino Policlinico per iniziative di welfare. Siamo soci AGIS, ANTAC, ASSOCONCERTI e della rete internazionale IETM. In quest’ambito si inserisce anche la partecipazione a percorsi condivisi di formazione e qualificazione tecnica con altri importanti teatri cittadini.
Il dialogo tra le realtà teatrali rappresenta un valore fondamentale per Milano, favorendo la crescita del pubblico, la valorizzazione degli artisti e la nascita di progetti condivisi.
La Scuola di Danza del Teatro Carcano
Anche l’arrivo al Teatro Carcano dell’Accademia Ucraina di Balletto, nata negli spazi delle Marcelline di via Quadronno che ora gestisce la Scuola di Danza del Teatro Carcano, ha contribuito ad allargare le collaborazioni di cui andiamo fieri. Quest’anno l’Accademia celebra il ventesimo anniversario della sua fondazione, un traguardo che festeggiamo insieme.
Particolare attenzione viene dedicata ai temi dell’inclusione e dell’accessibilità, sia attraverso i progetti artistici sia nell’organizzazione del lavoro. Un impegno testimoniato da iniziative che hanno coinvolto categorie protette — tra cui gli spettacoli Odissea, El Nost Milan, I Promessi Sposi — e dai corsi rivolti a minori stranieri non accompagnati.
Questa sensibilità si riflette oggi anche nelle politiche di inserimento lavorativo e nella valorizzazione delle diversità come risorsa umana e professionale.
Parallelamente, il Carcano investe nelle nuove generazioni, favorendo il ricambio generazionale e la crescita delle competenze in ambito artistico, tecnico e organizzativo. A tutta la squadra — dai collaboratori tecnici e artistici ai giovani professionisti — vengono offerte concrete opportunità di formazione, responsabilizzazione e sviluppo, nella convinzione che la pluralità di esperienze e sensibilità rappresenti una risorsa fondamentale per la crescita culturale e organizzativa dell’istituzione. Il 70% dell’organico è composto da donne.
Tra le novità in arrivo, nel foyer del Carcano uno spazio permanente di bookcrossing, realizzato grazie alle poltrone-biblioteca ideate e generosamente donate da Nobody&Co.
Gli spettatori potranno prendere, leggere, restituire o scambiare libri, condividendo dediche e messaggi. L’iniziativa intende favorire nuove occasioni di incontro e dialogo, trasformando la lettura in un’esperienza di comunità.
Buona estate e alla prossima stagione!
CARLO GAVAUDAN
Presidente Teatro Carcano



