Open amplia i servizi direzionali dell’aeroporto di Fiumicino con spazi innovativi, sostenibili e progettati per ospitare aziende, professionisti e operatori del settore aeronautico
Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys, ha inaugurato il 23 luglio Open – FCO Smart Workplace, un nuovo centro direzionale situato davanti al Terminal 1 del Leonardo da Vinci che rafforza il ruolo dello scalo come hub europeo capace di integrare mobilità, attività economiche, sostenibilità e servizi dedicati alle imprese.
Inoltre, il nuovo complesso rappresenta un ulteriore tassello del piano di sviluppo infrastrutturale dell’area fronte Terminal, offrendo ambienti moderni destinati sia agli operatori dell’aviazione sia ad aziende interessate a svolgere incontri di lavoro, attività di rappresentanza e iniziative di networking all’interno dell’aeroporto.
Realizzato tra gennaio 2024 e aprile 2026, il centro dispone di una superficie complessiva di circa 16.000 metri quadrati e può accogliere fino a 600 persone grazie a 70 uffici, 35 sale meeting e numerosi spazi progettati per favorire collaborazione, flessibilità operativa e crescita delle attività professionali.
Gli spazi a disposizione delle imprese
Il nuovo edificio ospiterà le sedi operative di numerosi vettori aerei, società di handling e aziende del settore rent-a-car, consolidando ulteriormente il sistema produttivo che gravita attorno all’aeroporto internazionale di Fiumicino e contribuendo a rendere ancora più efficiente l’organizzazione delle attività aeroportuali.
In particolare, Open diventerà la sede di importanti compagnie aeree e operatori già presenti nello scalo.
- ITA Airways
- Emirates
- American Airlines
- Alaska Air
- Delta
- Air Canada
- Società di handling e aziende di autonoleggio operative nello scalo.
Parallelamente, la struttura mette a disposizione uffici modulari ad uso esclusivo oppure condiviso, sale dedicate a conferenze, workshop ed eventi aziendali, oltre ad ambienti progettati per incentivare collaborazione, relazioni professionali e occasioni di networking tra imprese appartenenti a settori differenti.
Di conseguenza, pur mantenendo una forte vocazione verso il comparto aeronautico, il nuovo centro punta ad attrarre anche aziende esterne che ricercano una posizione strategica e servizi evoluti per organizzare incontri professionali nel principale aeroporto italiano.
Open punta sulla sostenibilità
ADR Ingegneria e ADR Infrastrutture hanno progettato l’edificio seguendo criteri avanzati di sostenibilità ambientale e innovazione architettonica finalizzati all’ottenimento della certificazione LEED, privilegiando materiali a basso impatto ambientale e soluzioni capaci di migliorare l’efficienza energetica dell’intera struttura.
Tra gli elementi più innovativi figurano le facciate inclinate studiate per limitare il surriscaldamento dell’edificio durante i mesi più caldi, aumentando il comfort interno e contribuendo alla riduzione dei consumi energetici necessari per il raffrescamento degli ambienti destinati agli uffici.
Inoltre, sulla copertura trova posto un impianto fotovoltaico da circa 67 kWp, mentre il centro utilizza un Building Management System per monitorare consumi e utilizzo degli spazi, illuminazione LED a basso consumo e una rete duale destinata all’impiego di acqua industriale nei servizi e negli impianti.
Queste soluzioni confermano la strategia di sostenibilità perseguita da Mundys e Aeroporti di Roma, orientata a realizzare infrastrutture sempre più efficienti, resilienti e capaci di coniugare innovazione tecnologica, qualità degli ambienti di lavoro e riduzione dell’impatto ambientale.
Tecnologia e sicurezza nel cantiere
Durante la costruzione del complesso, Aeroporti di Roma ha introdotto anche strumenti innovativi dedicati alla sicurezza dei lavoratori, adottando tecnologie avanzate capaci di monitorare costantemente le attività svolte e di supportare il controllo delle procedure operative previste nel cantiere.
In particolare, un sistema di videosorveglianza intelligente basato sull’intelligenza artificiale ha controllato le aree operative, individuando automaticamente eventuali accessi non autorizzati oppure il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale da parte degli operatori presenti.
Di conseguenza, queste soluzioni hanno contribuito ad aumentare gli standard di sicurezza durante tutte le fasi della realizzazione dell’opera, integrando strumenti digitali e monitoraggio continuo per prevenire situazioni di rischio e migliorare la gestione complessiva del cantiere.
Autorità e istituzioni presenti all’evento
L’inaugurazione ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo aeroportuale e del Gruppo Mundys, confermando l’importanza strategica del nuovo centro direzionale per lo sviluppo dello scalo romano e dell’intero sistema economico collegato alle attività aeroportuali.
Tra i partecipanti erano presenti:
- Il sindaco di Fiumicino Mario Baccini
- Il presidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Salvatore Deidda
- Il presidente di Mundys Alessandro Benetton
- Il presidente di Aeroporti di Roma Vincenzo Nunziata
- L’amministratore delegato di Aeroporti di Roma Marco Troncone
- Il presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo
- Il vicepresidente di Mundys Giampiero Massolo
- L’amministratore delegato di Mundys Andrea Mangoni
- Il direttore generale ENAC Alexander D’Orsogna
- La direttrice ENAC di Fiumicino Patrizia Terlizzi.
Inoltre, la presenza congiunta delle principali istituzioni e dei vertici aziendali ha evidenziato il valore dell’investimento realizzato da Aeroporti di Roma, destinato a sostenere la crescita dello scalo attraverso infrastrutture moderne e servizi evoluti per operatori e imprese.
L’evento ha inoltre ospitato la presentazione di Continuum, opera site-specific realizzata nel 2026 dall’artista italiana Michela Picchi, caratterizzata da linee fluide e interconnesse che dialogano con l’architettura dell’edificio e rafforzano l’impegno di Aeroporti di Roma nell’integrare arte, cultura e valorizzazione del patrimonio creativo nazionale.
Ugo Dell’Arciprete



