A Teramo RFI inaugura la nuova piazza della stazione, completando un importante progetto di riqualificazione urbana che migliora accessibilità, sostenibilità e qualità degli spazi pubblici
Rete Ferroviaria Italiana ha inaugurato la nuova piazza della stazione di Teramo, completando un ampio intervento di riqualificazione che trasforma l’intera area ferroviaria in uno spazio moderno, accessibile e maggiormente integrato con il tessuto urbano, offrendo ai cittadini un ambiente più accogliente e funzionale per la mobilità e la vita quotidiana.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis e i rappresentanti della Direzione Stazioni di RFI, che hanno evidenziato il valore strategico dell’opera per il futuro della città e dell’intero territorio abruzzese.
Inoltre il progetto conclude il percorso di rigenerazione urbana dell’area circostante la stazione, favorendo una nuova connessione tra quartieri prima separati dall’infrastruttura ferroviaria e restituendo alla comunità uno spazio pubblico progettato per favorire socialità, sostenibilità ambientale e qualità della vita.
La nuova piazza valorizza gli spazi pubblici
L’arretramento dei binari terminali di circa cento metri ha liberato un’ampia superficie che RFI ha destinato prevalentemente al verde pubblico, incrementando la permeabilità del terreno e migliorando il rapporto tra la stazione ferroviaria e il contesto urbano circostante.
Di conseguenza le nuove aree verdi occupano circa il trentacinque per cento dei nuovi spazi pubblici e comprendono alberature, aiuole, giochi e strumenti sensoriali dedicati ai bambini, alle famiglie e ai giovani, con l’obiettivo di creare un luogo stabile di incontro e aggregazione.
Il progetto dell’arredo urbano ha inoltre recepito le proposte elaborate dagli studenti dell’Istituto Comprensivo D’Alessandro durante un laboratorio creativo organizzato da RFI nel 2025, valorizzando così il contributo della comunità scolastica nella definizione dei nuovi spazi cittadini.
Teramo punta su accessibilità e sostenibilità
La nuova configurazione della stazione permette oggi il collegamento completo tra quartieri che per anni erano rimasti separati dalla presenza della ferrovia, mentre le soluzioni ambientali adottate contribuiscono a mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi e a ridurre le emissioni di carbonio.
Parallelamente il progetto ha modificato anche il Piano Regolatore Generale, consentendo l’arretramento dell’attestamento dei binari e il completo rinnovamento degli impianti ferroviari, con un risultato che cambia profondamente il volto della stazione e dell’intero comparto urbano.
Tra le principali opere realizzate figurano:
- nuove pensiline ferroviarie
- nuovo marciapiede di testa
- marciapiedi ferroviari alti 55 centimetri secondo gli standard europei
- percorsi tattili dedicati alle persone ipovedenti
- nuova segnaletica per il pubblico
- impianti elettrici e sistemi di informazione completamente rinnovati.
Nuovi collegamenti per una città più connessa
Tra il fabbricato viaggiatori e quello accessorio RFI ha realizzato un nuovo ingresso coperto che consente l’accesso diretto alle banchine da via dell’Aeroporto e garantisce anche un collegamento pedonale protetto con viale Francesco Crispi.
Successivamente il progetto ha completato il sistema di ricucitura urbana grazie alla sostituzione dei sottovia di via Gammelli e del cavalcavia di via Interamnia, oltre alla costruzione di nuovi muri di contenimento della sede ferroviaria che migliorano sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura.
L’insieme di questi interventi rende oggi la stazione un punto di accesso più semplice, sicuro e pienamente integrato con la città, facilitando gli spostamenti quotidiani di residenti, pendolari e visitatori attraverso percorsi più diretti e completamente accessibili.
Teramo ottiene la certificazione internazionale Gold
Il progetto della stazione di Teramo ha ottenuto da ICMQ la certificazione Envision Design con livello Gold, riconoscimento che premia il rispetto degli standard previsti dal protocollo internazionale dedicato alle infrastrutture sostenibili e alla qualità della progettazione.
Infine il programma di riqualificazione della stazione e delle aree esterne prevede un investimento complessivo di ventisei milioni di euro, finanziato attraverso fondi del PNRR, risorse del Contratto di Programma e relativi aggiornamenti, oltre al contributo economico assicurato dal Comune di Teramo.
L’inaugurazione della nuova piazza si è svolta presso la stazione ferroviaria di Teramo alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti di RFI; il progetto è stato finanziato con fondi PNRR, Contratto di Programma e contributo del Comune di Teramo.
Ugo Dell’Arciprete.


