Villa Necchi Campiglio Milano torna al centro dell’attenzione culturale cittadina con la presenza di Nims in occasione delle Giornate FAI di Primavera, in programma il 21 e 22 marzo 2026.

L’azienda del Gruppo Lavazza partecipa infatti a uno degli appuntamenti più seguiti del calendario culturale italiano con un’esperienza dedicata al gusto e alla valorizzazione del tempo quotidiano, all’interno di Villa Necchi Campiglio, uno dei luoghi simbolo del patrimonio architettonico milanese.

Nel cuore di Milano, la storica dimora progettata da Piero Portaluppi per la famiglia Necchi Campiglio diventa così scenario di un incontro tra cultura, innovazione e ritualità contemporanea. La villa, considerata uno degli esempi più raffinati dell’architettura residenziale degli anni Trenta, conserva ancora oggi ambienti originali, collezioni d’arte e dettagli che raccontano l’eleganza della borghesia industriale lombarda del Novecento.

Durante le giornate del FAI, Nims sarà presente con uno spazio dedicato alla degustazione di Lavazza Tablì, il nuovo sistema sviluppato da Lavazza basato su una tab composta esclusivamente di caffè, senza capsule né involucri esterni. Un formato innovativo che interpreta il consumo domestico in chiave sostenibile e sensoriale, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva accompagnata dai Personal Shopper del Caffè Nims, figure specializzate nella consulenza e nella cultura del prodotto.

L’iniziativa si inserisce nel contesto della 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, promossa da FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, manifestazione che ogni anno apre al pubblico centinaia di luoghi straordinari normalmente non accessibili. Villa Necchi Campiglio rappresenta una delle tappe più richieste a Milano, grazie al suo valore storico e al forte richiamo internazionale.

Secondo l’amministratore delegato di Nims, Davide Celin, il sostegno all’iniziativa nasce dalla condivisione di valori legati alla cura del tempo, alla qualità dell’esperienza quotidiana e alla valorizzazione del patrimonio italiano. Una visione che unisce il gesto semplice del caffè alla cultura del vivere bene, trasformando la pausa in un momento di consapevolezza.

Nel weekend del 21 e 22 marzo, la visita a Villa Necchi Campiglio si arricchisce così di una nuova dimensione: non soltanto arte e architettura, ma anche racconto sensoriale, innovazione e relazione. Un format capace di intercettare l’interesse di un pubblico sempre più attento alle esperienze che coniugano bellezza, sostenibilità e cultura urbana