Brescia è tra le province italiane con più morti da incidente stradale

Brescia è tra le province italiane con più morti  da incidente stradale

In seguito all’introduzione dei reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali, Brescia, con una denuncia ogni 19.168 abitanti, è la seconda provincia in Italia per numero di incriminazioni per omicidio colposo da incidente automobilistico in rapporto alla popolazione. La supera solo da Ravenna con un rapporto denunce abitanti di 1/18.667*. Questi dati emergono da

In seguito all’introduzione dei reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali, Brescia, con una denuncia ogni 19.168 abitanti, è la seconda provincia in Italia per numero di incriminazioni per omicidio colposo da incidente automobilistico in rapporto alla popolazione. La supera solo da Ravenna con un rapporto denunce abitanti di 1/18.667*. Questi dati emergono da uno studio condotto da DAS (Generali Italia), compagnia specializzata nella tutela legale. La Lombardia, con 1 denuncia ogni 46.741 residenti, è la sesta regione in Italia per numero denunce fatte dalle forze di polizia alle autorità giudiziarie.

Con l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge sull’omicidio stradale – afferma Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – sta crescendo l’esigenza di tutelare la propria mobilità con una copertura di tutela legale, in primis per garantirsi un’ampia protezione in ambito penale. I nostri clienti, attraverso il servizio di consulenza telefonica, hanno già iniziato a farci sempre più domande sulle casistiche introdotte dalla nuova legge e sulle possibilità che hanno di tutelarsi con la nostra polizza “Difesa in movimento”. In molti – conclude Grasso – si stanno rendendo conto che una minima spesa certa (a partire da 35 euro l’anno) non solo li può mettere al riparo da costi legali molto elevati, ma anche garantire loro una difesa legale esperta e qualificata”.

Alla provincia di Brescia seguono, secondo i dati elaborati da DAS, Cremona, con una denuncia ogni 27.816 abitanti (9° posto in Italia), Bergamo (1/35.769) e Sondrio (1/45.522). Mantova (1/51.865), in rapporto alla popolazione, conta un maggior numero di incriminazioni per omicidio colposo stradale di quelle riscontrate a Pavia (1/54.872), Milano (1/56.085), Como (1/59.991) e Varese (1/98.915). Le province più “virtuose”, dove ci sono state meno incriminazioni, sono invece Lecco (con 1 denuncia ogni 340.251 abitanti), Lodi (1/229.576) e Monza e Brianza (1/216.139).
In Italia sono state quasi 1100 (1087 a fine 2014)* le incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale.
Le regioni dove il maggiore numero di denunce per omicidio colposo da incidente stradale rimangono impunite sono Calabria, Sicilia e Puglia rispettivamente con il 38,5%, il 32,7% e il 27,8% dei casi. La Lombardia, con quasi il 23% di incidenti stradali colposi nei quali non è stato possibile individuare il colpevole entro l’anno in cui è avvenuto, si classifica quarta.
Difesa in movimento” è la polizza di D.A.S. che tutela i clienti da spiacevoli inconvenienti di natura legale, che possono coinvolgerli quando si trovano alla guida di veicoli, ma anche in veste di passeggeri, pedoni o ciclisti.
Con questa copertura è possibile assicurare il titolare della patente ed essere quindi protetti alla guida di qualsiasi veicolo; in alternativa si può assicurare un singolo mezzo,estendendo automaticamente la copertura a qualsiasi conducente alla guida di quel veicolo e infine è possibile creare un pacchetto completo, assicurando tutti i mezzi e i membri di un intero nucleo familiare.
Tra le garanzie offerte nel pacchetto base rientrano la copertura di tutte le spese legali nel corso di un eventuale procedimento penale; l’assistenza legale per ottenere un equo risarcimento in caso di
danno subito; il ricorso contro l’eventuale provvedimento di sospensione della patente in seguito a incidente; l’espletamento delle pratiche necessarie per ottenere la revoca del sequestro del veicolo coinvolto in un sinistro; l’opposizione ad una sanzione amministrativa inflitta dall’Autorità competente, direttamente connessa all’incidente.
E’ possibile inoltre scegliere di estendere la copertura della polizza alle vertenze contrattuali; alle sanzioni amministrative per le quali si intenda presentare opposizione, compresi errati avvisi di accertamento sul pagamento del “bollo auto” e illegittime variazioni dei punti patente da parte dell’Anagrafe Nazionale.
Opzionale anche la scelta di garantirsi, in caso di decurtazione parziale o totale dei punti, un rimborso spese per frequentare un corso di aggiornamento per il recupero dei punti persi o per sostenere un nuovo esame di guida; il pagamento di un’indennità forfettaria per la duplicazione della targa, della carta di circolazione, della patente o del certificato di proprietà distrutti o smarriti; e il rimborso dei costi sostenuti per il soccorso stradale e il traino del vicolo incidentato o guasto.
Difesa in movimento” garantisce un servizio gratuito di consulenza legale telefonica, per avere un primo confronto diretto con un Avvocato esperto nell’ambito delle materie previste in polizza per chiarire in tempi rapidi qualsiasi dubbio rispetto alla propria posizione dal punto di vista legale.

*fonte Istat rielaborazione DAS Italia

Posts Carousel



Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Cancel reply

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos