Il cuore verde di Cascina Triulza, realizzato in partnership con la Regione Umbria, è rappresentato dai 260 metri quadri coltivati con specie orticole e aromatiche: sedano, carciofi, fragole, lattuga, basilico, salvia e timo sono solo alcune delle specie che i visitatori potranno apprezzare negli orti collocati all’interno della corte della Cascina, che verranno coltivati per tutta la durata di Expo alternando naturalmente le colture secondo le stagioni.

Un’esperienza non solo sensoriale e visiva, ma di vera conoscenza. – afferma Ciro Becchetti, Coordinatore Ambito Agricoltura Cultura e Turismo della Regione Umbria – Grazie ad una app realizzata appositamente per questo progetto, il visitatore potrà leggere il QR-Code  posto sul talloncino che accompagna ogni pianta ed accedere così alle informazioni sulla pianta stessa: classificazione e caratteristiche botaniche, origine e storia, diffusione e importanza, esigenze pedo-climatiche, varietà, tipologie commerciali, elementi di tecnica colturale e caratteristiche nutrizionali. I contenuti sono stati elaborati dall’Università degli Studi di Perugia su incarico della Regione Umbria e con il coordinamento del 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria.

Tutte le informazioni sulle specie coltivate a Cascina Triulza sono disponibili anche sul sito www.hortus-expo2015.org che contiene anche un approfondimento sulla storia degli orti: un viaggio nel tempo che parte dalle prime testimonianze egizie del 1600-1400 a.C. e attraverso le civiltà greca e romana, l’influenza araba, gli orti delle Abbazie medievali, quelli più maestosi rinascimentali arriva agli orti di guerra del XX secolo e agli orti urbani contemporanei.

Dal 6 giugno al 31 ottobre 2015, poi, ogni fine settimana gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia e quelli di cinque Istituti Agrari umbri svolgeranno attività di accoglienza, ospitalità e divulgazione tecnico-scientifica ai visitatori sulle tematiche orticole.

Cascina Triulza è un luogo di incontro e siamo grati alla Regione Umbria per averci consentito di creare proprio intorno agli orti un punto di aggregazione, di conoscenza e di riflessione sul rispetto della terra, principio fondamentale per un futuro veramente sostenibile. – commenta Sergio Silvotti, Presidente di Fondazione Triulza – Un ringraziamento particolare va ai giovani studenti umbri che ogni fine settimana ci aiuteranno a riscoprire tanti prodotti che ogni giorno consumiamo ma anche il lavoro e la fatica che richiede il coltivarli e renderli disponibili sulle nostre tavole, cosa che forse troppo spesso ci dimentichiamo.

Info: www.hortus-expo2015.org.

Giovanni Scotti