Bucolica, e perché no?

Bucolica, e perché no?

Si dice che per avvicinarsi alla felicità si debba sperimentare qualcosa di piacevolmente nuovo ogni giorno, anche solo per pochi minuti. La potenzialità della fantasia è infinita e basterà qualche stimolo giusto per scatenarla. Un’occasione per vivere in prima persona atmosfere diverse potrebbe essere il partecipare a BUCOLICA che, più che un raffinato evento/mostra, è

Si dice che per avvicinarsi alla felicità si debba sperimentare qualcosa di piacevolmente nuovo ogni giorno, anche solo per pochi minuti.

La potenzialità della fantasia è infinita e basterà qualche stimolo giusto per scatenarla. Un’occasione per vivere in prima persona atmosfere diverse potrebbe essere il partecipare a BUCOLICA che, più che un raffinato evento/mostra, è uno stile di vita in cui ci si può immergere come in un film. Per qualche ora, giusto per cominciare.

E andarne orgogliosi perché in tempo di EXPO e di crisi, tutti stanno dando il proprio meglio. Il luogo è l’immensa Villa Castelbarco Albani, con il suo romantico viale di tigli che conduce all’ingresso, le sue sale affrescate, la limonaia, le scuderie, il galoppatoio, il parco di ottocentomila metri quadrati che la circonda e sembra proteggerla. Sorta a Vaprio d’Adda, lungo il corso del naviglio della Martesana e il fiume Adda, là dove i monaci Cistercensi nel dodicesimo secolo avevano edificato il proprio convento, ne riecheggia le atmosfere del chiostro, riconoscibili nella rigorosa struttura del cortile principale.

Uno sfondo intriso di spiritualità e di piacere del vivere perfetto per ambientarvi coinvolgenti atmosfere fuori del tempo, ispirate a una filosofia di vita all’aria aperta in sintonia con arte e natura. Gli espositori di arredi antichi e nuovi, abbigliamento, oggettistica, tessuti e quant’altro, sono stati rigorosamente selezionati dal presidente di DOGE, il raffinato Luigi Michielon, che come nelle sue edizioni della Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma, non permette cadute di stile.

Apprezzate paesaggiste contemporanee hanno creato progetti di giardini, vere forme d’arte che invitano alla contemplazione e apportano sensazioni di benessere, mentre all’insegna del recupero, assurto a dignità etica, un’artista focalizza oggetti del quotidiano e memorie perdute con tocco di delicata ironia.

Antiche scuderie ospitano bar e ristorante, dove semplici tavoli di legno appaiono nobilitati da piani in mattonelle anni’50 e dove sedie e sgabelli di varie fogge e colori circondano ampi tavoli che ospitano gruppi di persone, favorendo nuove amicizie.

Più formali tovaglie di tessuto totalmente abolite, sono state sostituite da tovagliette in materiale ECO, come posate e piatti. All’esterno, due tendoni proteggono dai raggi del sole chi, circondato da arredi rigorosamente vintage, ama godere della brezza che proviene dal giardino, vivendo piacevoli momenti fuori dal tempo.

Per i sempre più numerosi amanti della bicicletta, domenica è organizzata la Bucolica Bike Ride, un corteo in bici che parte alle 10 dalla stazione MM di Gessate (il trasporto da Milano è gratuito) e giunge dopo una quindicina di chilometri alla Villa con il suo romantico viale dei tigli. Per chi preannuncia la propria partecipazione a viagginbici.com, anche l’ingresso sarà gratuito.

Di rigore l’abbigliamento country, ça va sans dire! 

23-25 maggio 2014

Villa Castelbarco

Vaprio d’Adda

www.bucolicacountry.com

Maria Luisa  Bonivento

claudia.dimeglio
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