DayBreakHotels presenta il primo marketplace italiano dedicato ai servizi alberghieri fruibili durante il giorno, ampliando le opportunità per clienti e strutture senza la necessità del pernottamento
DayBreakHotels lancia una nuova piattaforma che consente di prenotare durante il giorno servizi come spa, piscine, ristoranti, rooftop, sale meeting e camere in day use presso oltre 8.000 strutture distribuite in 16 Paesi, trasformando così l’hotel in uno spazio accessibile non soltanto ai viaggiatori ma anche a chi vive e lavora nella stessa città.
Secondo Simon Botto, fondatore e amministratore delegato di DayBreakHotels, negli ultimi tredici anni è cambiato profondamente il modo di percepire gli alberghi, che da luoghi destinati quasi esclusivamente ai turisti sono diventati ambienti flessibili capaci di offrire esperienze e servizi adatti alle esigenze quotidiane di residenti, professionisti, coppie, gruppi di amici e famiglie.
Inoltre, il nuovo marketplace rende prenotabile in pochi passaggi l’intera offerta disponibile nelle strutture aderenti, permettendo agli utenti di acquistare singoli servizi oppure combinazioni personalizzate che valorizzano tutte le opportunità presenti all’interno dell’hotel senza richiedere il soggiorno notturno.
Una piattaforma per creare esperienze personalizzate
Con il lancio del nuovo brand, del sito rinnovato e dell’applicazione mobile, DayBreakHotels riunisce in un’unica esperienza digitale una rete composta da oltre 8.000 hotel partner, presenti in più di 1.500 città, con una valutazione media di 4,8 punti su 5 e oltre 2 milioni di clienti serviti.
La piattaforma raccoglie le offerte disponibili nella città scelta dall’utente e consente di filtrare rapidamente le strutture in base alle proprie esigenze, facilitando così l’organizzazione di una giornata di relax, lavoro o svago anche con prenotazioni effettuate all’ultimo momento e senza lunghi spostamenti.
Inoltre, la maggior parte delle prenotazioni prevede cancellazione gratuita, nessun pagamento anticipato e tariffe per le camere in day use che possono risultare fino al 75% inferiori rispetto al prezzo richiesto per una normale notte in hotel, aumentando ulteriormente l’attrattiva del servizio.
Per usufruire delle esperienze prenotate è sufficiente presentare alla reception la conferma ricevuta tramite la piattaforma, una soluzione che semplifica l’accesso ai servizi e contribuisce a rendere immediata l’intera esperienza per il cliente finale.
DayBreakHotels punta sul cliente locale
La principale innovazione introdotta da DayBreakHotels consiste nell’avvicinare agli alberghi una nuova tipologia di utenza rappresentata dai residenti della stessa città in cui si trova la struttura, ampliando il mercato di riferimento e creando nuove opportunità commerciali rispetto al tradizionale turismo.
Questo cliente locale ha infatti la possibilità di frequentare più volte lo stesso hotel nel corso dell’anno per motivi differenti, sia legati al tempo libero sia ad attività professionali, generando quindi un valore economico nel lungo periodo superiore a quello prodotto da un visitatore occasionale.
Secondo i dati riportati dall’azienda e riferiti a Federalberghi, il turista tradizionale soggiorna mediamente 3,2 notti in una struttura ricettiva e raramente ritorna nello stesso albergo nel corso dell’anno, mentre il cliente day use offre maggiori possibilità di fidelizzazione e continuità di utilizzo.
Le formule più richieste dagli utenti
La crescita del mercato ha dimostrato che la sola camera in day use non rappresenta più l’unica esigenza degli utenti e, infatti, sette clienti su dieci aggiungono almeno un secondo servizio alla prenotazione, costruendo esperienze più complete e personalizzate in base alle proprie preferenze.
Tra le combinazioni maggiormente apprezzate dagli utenti figurano le seguenti formule:
- Cena in hotel, scelta dal 44% degli utenti.
- Spa e ristorante, preferiti dal 42% delle prenotazioni di gruppo.
- Piscina e aperitivo, selezionati dal 24% delle prenotazioni collettive.
- Camera con idromassaggio abbinata a cena o aperitivo, scelta dal 47% delle coppie per una fuga romantica.
Nel frattempo, le prenotazioni effettuate nei giorni feriali dopo le ore 17 sono aumentate del 65% nell’ultimo anno e confermano come l’hotel venga sempre più percepito come un luogo dove interrompere la routine quotidiana, concedersi una pausa rigenerante o organizzare una breve vacanza urbana.
Le donne rappresentano il 68% delle prenotazioni registrate sulla piattaforma e, parallelamente, la categoria delle famiglie con figli ha fatto segnare una crescita del 40%, evidenziando un progressivo ampliamento del pubblico interessato a questa modalità innovativa di utilizzo delle strutture alberghiere.
Nuove opportunità economiche per gli hotel
Nel settore alberghiero una quota rilevante delle camere disponibili rimane inutilizzata e, secondo i dati diffusi dall’azienda, una stanza su tre resta vuota ogni notte a livello mondiale, mentre in Italia il tasso medio di occupazione delle strutture si attesta intorno al 55%.
Inoltre, servizi come spa, ristoranti, sale meeting, piscine e palestre registrano spesso livelli di utilizzo compresi tra il 30% e il 50%, lasciando inutilizzata una parte significativa delle potenzialità economiche presenti all’interno delle strutture ricettive e generando importanti margini di crescita.
Dal 2013 a oggi DayBreakHotels è passata da 100 a 8.000 hotel partner, mantenendo un ritmo di circa 100 nuove affiliazioni al mese e sviluppando accordi globali con Hilton, Accor e altre importanti catene internazionali del settore alberghiero, consolidando così la propria presenza sul mercato.
Di conseguenza, le strutture affiliate hanno ottenuto centinaia di milioni di euro di ricavi aggiuntivi grazie alla vendita di camere e servizi che sarebbero rimasti inutilizzati, registrando incrementi di fatturato fino al 10% e aumenti dell’utile netto che possono raggiungere il 30%.
Per accedere ai servizi DayBreakHotels è possibile utilizzare il sito daybreakhotels.com oppure scaricare l’applicazione disponibile per dispositivi iOS e Android.
Ugo Dell’Arciprete



