La nuova edizione di “125 Miglia per un Respiro” rilancia l’impegno sulla Fibrosi Cistica attraverso sfide sportive simboliche che coinvolgono l’atleta Alessandro Gattafoni

Torna anche nel 2026 “125 Miglia per un Respiro”, il progetto promosso dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica che vede protagonista l’atleta e testimonial Alessandro Gattafoni, impegnato in una nuova iniziativa dedicata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla malattia e sull’importanza dell’attività fisica come parte integrante del percorso terapeutico.

L’edizione 2026 è stata presentata il 18 giugno ad Ancona, presso la Sala Ambiente di Palazzo Leopardi della Regione Marche, durante una conferenza stampa che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della Lega Italiana Fibrosi Cistica e delle realtà che sostengono il progetto.

All’incontro hanno preso parte l’Assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Paolo Calcinaro, Alessandro Gattafoni, Maria Grazia Salvatori di LIFC Marche in rappresentanza del Presidente Antonio Guarini, oltre al Presidente del Rotary Club Civitanova Marcello Matteucci e al Consigliere regionale Pierpaolo Borroni.

Le nuove sfide sportive del progetto

Il progetto rinnova il proprio obiettivo di promuovere la conoscenza della Fibrosi Cistica e, inoltre, richiama l’attenzione sul ruolo fondamentale dello sport nel miglioramento della funzionalità respiratoria delle persone che convivono con questa patologia genetica cronica.

L’iniziativa è patrocinata dal Coni e dalla Federazione Italiana Canoa Kayak, mentre riceve il sostegno del contributo non condizionato di Vertex, azienda biotecnologica impegnata nello sviluppo di terapie innovative per la Fibrosi Cistica e altre malattie gravi.

Alessandro Gattafoni, atleta affetto da Fibrosi Cistica, affronterà nel 2026 un percorso articolato in due tappe dal forte significato simbolico e sportivo, con l’obiettivo di dare visibilità alla malattia e trasmettere un messaggio di determinazione e speranza.

Fibrosi Cistica e attraversamento dello Stretto

Il primo appuntamento è fissato per il 9 luglio 2026 e prevede l’attraversamento dello Stretto di Messina, una prova particolarmente significativa perché unirà una traversata in kayak a un successivo ritorno a nuoto lungo uno dei tratti di mare più celebri d’Italia.

La partenza avverrà da Capo Peloro – Torre Faro, nel territorio di Messina, mentre l’arrivo sarà a Cannitello, in provincia di Reggio Calabria, nell’ambito della traversata amatoriale organizzata dal settore nuoto del Comitato regionale ASI Calabria e dall’ASD Blu Team di Villa San Giovanni.

Successivamente, dal 9 all’11 ottobre 2026, Alessandro Gattafoni prenderà parte al Campionato del Mondo ICF di Canoe Ocean Racing in programma a La Vila Joyosa, sulla Costa Blanca spagnola, portando il messaggio della Fibrosi Cistica anche in un contesto internazionale.

Antonio Guarini, Presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica, ha evidenziato che ogni edizione dell’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di sensibilizzazione e contribuisce a dare voce alle oltre 6.000 persone che convivono con la malattia in Italia insieme alle loro famiglie.

Il valore umano dell’iniziativa

Alessandro Gattafoni ha spiegato che questa nuova impresa possiede un significato particolarmente profondo perché non si misura nella distanza percorsa, ma nella capacità di affrontare una paura personale e superare un limite che rappresenta una sfida autentica sia come atleta sia come individuo.

L’atleta ha sottolineato che ciascuna persona affronta ostacoli diversi nel proprio percorso di vita e che, pertanto, il valore di una sfida non dipende dai record ottenuti, ma dal coraggio e dalla determinazione necessari per affrontare ciò che appare impossibile.

Paolo Calcinaro, Assessore regionale alla Sanità della Regione Marche, ha evidenziato come l’iniziativa rappresenti un esempio concreto di utilizzo dello sport come strumento di sensibilizzazione sociale, capace di mantenere alta l’attenzione sulle necessità dei pazienti e delle loro famiglie.

Anche Federico Viganò, Country Manager Italia e Grecia di Vertex Pharmaceuticals, ha ribadito il valore del progetto, sottolineando come la promozione della consapevolezza, della partecipazione e della speranza rappresenti un elemento essenziale per sostenere la comunità delle persone con Fibrosi Cistica.

Rete di sostegno e collaborazione

L’iniziativa conferma, inoltre, l’importanza della collaborazione tra associazioni di pazienti, istituzioni pubbliche, mondo sportivo e aziende impegnate nella ricerca, creando una rete di sostegno che contribuisce a migliorare la conoscenza della malattia e la qualità della vita delle persone coinvolte.

Attraverso eventi sportivi ad alta visibilità e testimonianze dirette, “125 Miglia per un Respiro” continua quindi a diffondere un messaggio positivo, ricordando che la pratica dell’attività fisica può rappresentare un importante alleato nel percorso di cura della Fibrosi Cistica.

Ugo Dell’Arciprete