Francobolli, che passione!

Francobolli, che passione!

In molti quotidiani e riviste compaiono rubriche filateliche di varia natura. Da quelle informative sulle nuove emissioni a quelle sulle curiosità filateliche che periodicamente appaiono in varie parti del mondo. Spesso si sente parlare di francobolli, di collezionismo filatelico e del valore educativo e didattico contenuto nei francobolli, ma al di là delle enunciazioni di

In molti quotidiani e riviste compaiono rubriche filateliche di varia natura. Da quelle informative sulle nuove emissioni a quelle sulle curiosità filateliche che periodicamente appaiono in varie parti del mondo. Spesso si sente parlare di francobolli, di collezionismo filatelico e del valore educativo e didattico contenuto nei francobolli, ma al di là delle enunciazioni di principio, gli unici francobolli che vengono ricordati e che fanno notizia al di fuori della cerchia degli appassionati sono quelli che hanno un alto valore commerciale, e che al tempo stesso contribuiscono a formare l’immagine del collezionismo filatelico come hobby per appassionati con buone disponibilità economiche.

Con questa rubrica, che nelle intenzioni di partenza dovrebbe essere settimanale, intendiamo dare un contributo alla teoria del valore educativo del francobollo, con informazioni sulle novità che possono essere acquistate presso gli uffici filatelici delle poste, ma fornendo anche indicazioni sul contenuto storico e artistico di questi francobolli, cominciando con i tre che il giorno 2 giugno 2016, vengono emessi per celebrare il 70° anniversario della Repubblica, il 70° anniversario dell’estensione del diritto di voto alle donne e il 40° anniversario della nomina del primo ministro donna, del valore di € 0,95 per ciascun soggetto.70esimo anniversario voto alle donne

I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente a quattro colori; tiratura: ottocentomila esemplari per ciascun francobollo in fogli da ventotto esemplari.

Caratteristiche del francobollo dedicato al 70° anniversario della Repubblica formato carta: mm 48 x 40; formato stampa: mm 44 x 36; formato tracciatura: mm 54 x 47; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura. L’immagine raffigura una veduta dell’Altare della Patria, sorvolato dalle Frecce Tricolori, la Pattuglia Acrobatica dell’Aeronautica Militare Italiana; in alto a sinistra è riprodotto lo stemma della Repubblica Italiana; autore del bozzetto Anna Maria Maresca.

Caratteristiche del francobollo dedicato al suffragio femminile formato carta e formato stampa: mm 48 x 40; formato tracciatura: mm 54 x 47; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura. Il francobollo riproduce un’immagine d’epoca che raffigura una donna nell’atto di inserire nell’urna la propria scheda elettorale nel corso delle elezioni amministrative del marzo e aprile 1946, le prime in Italia in cui fu esteso il diritto di voto alle donne; autore del bozzetto Luca Vangelli.

Caratteristiche del francobollo dedicato al primo ministro donna formato carta e formato stampa: mm 40 x 48; formato tracciatura: mm 47 x 54; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura. Il francobollo riproduce il verbale di giuramento del 30 luglio 1976 dell’On.le Tina Anselmi, nominata Ministro per il Lavoro e la Previdenza Sociale dall’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone in occasione del terzo governo Andreotti; autore del bozzetto Luca Vangelli.40esimo anniversario prima donna ministro

Completano i francobolli le rispettive legende “70° ANNIVERSARIO DELLA REPUBBLICA ITALIANA”, “70° ANNIVERSARIO ESTENSIONE DEL DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE” e “40° ANNIVERSARIO PRIMA NOMINA DELLA DONNA A MINISTRO”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,95”. A commento dell’emissione viene realizzato il bollettino illustrativo con articolo a firma di Maria Elena Boschi, Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento.

I francobolli ed i prodotti filatelici correlati possono essere acquistati presso gli Uffici Postali abilitati, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito www.poste.it

Con due di questi tre francobolli le Poste Italiane hanno voluto celebrare due momenti fondamentali nella storia dell’Italia: l’attribuzione del diritto di voto alle donne, avvenuto per la prima volta alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946, e il referendum istituzionale del 2 giugno dello stesso anno, che ha deciso la forma di Stato da dare all’Italia.

Il terzo francobollo ci ricorda un importante momento della storia politica dell’Italia, la nomina del primo ministro donna all’interno del governo della Repubblica. Si è trattato dell’on. Tina Anselmi, che nel governo Andreotti III ha ricoperto l’incarico di Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale.

Tina Anselmi, “Gabriella”, è stata una staffetta partigiana, attivista e dirigente della Democrazia Cristiana, dirigente sindacale e parlamentare per molti anni. Dopo questo primo incarico ministeriale è stata Ministro della Sanità nei due governi Andreotti IV e V, ed è stata presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2.

Con questo francobollo le Poste, oltre a rendere omaggio ad un grande personaggio della storia repubblicana e della storia dell’emancipazione della donna, infrangono anche un limite da sempre rispettato, che prevede che i francobolli italiani non celebrino personaggi viventi, con l’unica eccezione, finora, di alcuni Presidenti della Repubblica. In questo caso il bozzetto ha evitato di riportare un ritratto della persona celebrata, vivente e che sta tranquillamente veleggiando verso i novant’anni, ma ha ripreso il testo del giuramento prestato e sottoscritto davanti al Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Alessandro Fabbri

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