La Giornata Mondiale del Cane diventa l’occasione per fotografare un rapporto che, soprattutto nelle grandi città, sembra ormai andare ben oltre la semplice convivenza domestica.
Secondo i dati della community di Rover, in Lombardia il cane più amato è il meticcio, seguito da Barboncino e Bassotto. Una classifica che racconta non soltanto le preferenze dei pet parent, ma anche il cambiamento nel modo di vivere la relazione con gli animali.
A Milano, in particolare, il cane è sempre più considerato un vero componente della famiglia: per il 96% dei pet parent intervistati l’animale domestico è a tutti gli effetti un membro della famiglia, mentre per il 51% il legame è paragonabile a quello con un figlio.
I cinque cani più amati in Lombardia
La classifica elaborata da Rover mette sul podio il meticcio, confermando il forte interesse verso cani dall’identità unica e, in molti casi, legati al mondo delle adozioni.
La top five regionale è composta da:
- Meticcio
- Barboncino
- Bassotto
- Golden Retriever
- Chihuahua
Cinque razze, o tipologie, molto differenti per caratteristiche e temperamento, che riflettono altrettanti modi di vivere la quotidianità con il proprio cane.
Il primo posto del meticcio può essere letto anche alla luce della crescente sensibilità verso l’adozione. Barboncino e Chihuahua sono invece particolarmente presenti negli ambienti urbani, mentre Golden Retriever e Bassotto rappresentano altre modalità di rapporto con il tempo libero e la vita familiare.
A Milano il cane è sempre più parte della famiglia
Il dato più significativo arriva però dal rapporto affettivo.
L’indagine Rover condotta a Milano e provincia mostra che il 96% degli intervistati considera il proprio animale un membro della famiglia. Per poco più della metà, il 51%, il rapporto con il pet è addirittura assimilabile a quello con un figlio.
Una centralità che si riflette anche nelle prospettive future: il 71% dei pet parent milanesi dichiara di voler avere sempre un animale nella propria vita.
Il cane, inoltre, sembra avere un ruolo anche nella socialità. Per l’89% degli intervistati, infatti, vivere con un animale facilita nuovi incontri e occasioni di relazione.
Milano diventa sempre più pet-friendly
Il rapporto con il cane non si limita alle mura domestiche. La presenza degli animali sta modificando anche abitudini, spostamenti e tempo libero.
A Milano il 58% dei pet parent porta abitualmente il proprio cane a casa di amici e parenti, mentre il 52% lo coinvolge nelle commissioni quotidiane.
Sempre più diffusi sono anche gli spazi pensati per accogliere gli animali: il 42% degli intervistati frequenta locali pet-friendly, un dato che fotografa una città nella quale il cane viene progressivamente integrato nella vita sociale.
Quanto spendono i milanesi per il benessere dei propri animali
La maggiore attenzione nei confronti degli animali emerge anche dalle scelte economiche.
I pet parent milanesi spendono in media 175 euro al mese per la cura dei propri animali. Allo stesso tempo, il 65% ritiene che oggi ci sia una maggiore attenzione al benessere animale rispetto al passato.
Non si tratta quindi soltanto di una maggiore disponibilità a spendere, ma di una trasformazione culturale: alimentazione, cura, tempo condiviso e possibilità di accesso agli spazi pubblici entrano sempre più nella quotidianità delle famiglie con animali.
Il meticcio conquista la Lombardia: il segnale di una nuova cultura dell’adozione
Il successo del meticcio nella classifica regionale rappresenta uno degli elementi più interessanti emersi dai dati Rover.
La sua presenza al primo posto si inserisce in un quadro nel quale l’adozione assume un ruolo sempre più importante. Al tempo stesso, la classifica dimostra quanto siano variegate le esigenze dei pet parent lombardi.
Dalla vita in appartamento alle attività all’aria aperta, dalla dimensione familiare alla socialità cittadina, i cani accompagnano ormai una grande varietà di stili di vita.
“Cani e gatti sono veri membri della famiglia”
Secondo Elia Borrini, General Manager International di Rover, i dati della community mostrano un’evoluzione nel rapporto tra italiani e animali domestici.
La crescita delle adozioni di cani meticci e la popolarità di razze considerate adatte alla vita familiare e urbana vengono interpretate come segnali di una maggiore attenzione al benessere animale.
La trasformazione più evidente riguarda però il ruolo stesso del pet: cani e gatti non vengono più percepiti semplicemente come animali domestici, ma come presenze attorno alle quali si organizzano scelte, abitudini, tempo libero e perfino viaggi.
La Giornata Mondiale del Cane racconta un nuovo modo di vivere con gli animali
Dalla classifica delle razze preferite alla crescita degli spazi pet-friendly, i dati sulla Lombardia restituiscono l’immagine di una società nella quale il cane occupa un posto sempre più centrale.
Il meticcio al primo posto e il dato di Milano, dove un pet parent su due paragona il rapporto con il proprio animale a quello con un figlio, sono forse i due indicatori più immediati di questo cambiamento.
La Giornata Mondiale del Cane diventa così non soltanto una celebrazione, ma anche l’occasione per osservare come sia cambiato il concetto stesso di famiglia: sempre più spesso, nella quotidianità italiana, anche il cane ne fa pienamente parte.
Informazioni su Rover
Rover Group, Inc. opera a livello internazionale nel settore dei servizi personalizzati di pet care. Il gruppo comprende Rover, Meowtel, Mad Paws e Cat in a Flat e mette in relazione i proprietari di animali con fornitori di servizi dedicati in 18 Paesi tra Stati Uniti, Canada, Europa e Australia.
Attraverso le proprie piattaforme è possibile trovare e prenotare servizi di assistenza diurna e pernottamento personalizzati sulle esigenze degli animali.


