E’ dal 1970 che il Gruppo Monti Salute Più  effettua studi e ricerche per garantire salute, benessere e longevità a chi si affida alle sue cure.  Grazie al lavoro appassionato del  Prof. Antonio Monti vivere oggi una terza età ricca di energia e di salute non è più un sogno!  Le sue intuizioni hanno portato alla messa  punto di innovative metodiche, come le cosiddette “psicoterapie brevi”, avversate allora dalle facoltà universitarie di psicologia, e oggi invece applicate regolarmente nei vari dipartimenti universitari.

 In seguito,  nel 1975 è stato fondato il Centro internazionale della Nuova Medicina e lanciata la scuola di mesoterapia, agopuntura, flebologia, medicina estetica e manipolazioni vertebrali. Gruppo Monti Salute Più, i centri dove ritrovare la salute con le benefiche acque termali di Bologna

Da vero precursore, il Prof. Monti  negli anni ’80 ha introdotto nei suoi centri  la medicina fisica, applicando nei vari centri le tecniche manipolative e iniettive, la laserterapia, la magnetoterapia.
Lo spirito visionario del Prof. Monti ha, inoltre,  portato all’idea, perseguita con grande caparbietà, di riprendere la tradizione termale di  Bologna, prendendo spunto da quelle esistenti in città fin dal I° sec., create dall’imperatore Augusto che aveva voluto portare le terme romane anche nella città felsinea.
Le terme di Bologna, una storia bimillenaria: quando nel 196 a.C. i Romani conquistarono la città sconfiggendo i Galli Boi che l’avevano dominata per due secoli, quella che allora si chiama Fèlsina contava quasi 30.000 abitanti. Con il dominio di Roma iniziò una stagione di rinnovamento urbanistico ed edilizio. Si fa risalire all’età imperiale le prime terme di Bologna. 
Il primo insediamento termale avvenne con l’imperatore Augusto: lo testimonia una lapide nel cortile di Palazzo Albergati. In quei secoli le terme crebbero e prosperarono come luogo non solo di cura e relax, ma anche di socializzazione. 
Con il declino dell’impero romano anche le terme subirono un inevitabile tramonto. Soltanto all’inizio dell’Ottocento, in età napoleonica, Bologna riprende la sua vocazione termale. Nascono nuovi stabilimenti termali in città e in periferia. Famose le Fonti di Corticella, fino allo scoppio della Prima guerra mondiale.

Gruppo Monti Salute Più, i centri dove ritrovare la salute con le benefiche acque termali di Bologna
terme_felsinee

All’inizio degli anni ’90 il Gruppo Monti Salute Più scopre due sorgenti termali importanti a Bologna: fonte “San Luca” con acqua sulfurea e “Alexander” bicarbonato-solfato-calcica. Nascono le Terme Felsinee, cui si affiancheranno le Terme San Luca e Terme San Petronio. Il gruppo Mare Termale Bolognese comprende anche le Terme Acquabios a Minerbio e le Terme dell’Agriturismo al Villaggio della Salute Più a Monterenzio.

 12 centri medici polispecialistici nelle province di Bologna, Ferrara e Venezia accreditati con il SSN
 5 centri termali nella città metropolitana di Bologna
 Polo diagnostico Bodi con RM, TC e mammografia
 Centro di formazione VALET, dal 1975 il principale polo formativo nazionale di medicina estetica
 più di 4.000 pazienti al giorno
 più di 60 fisioterapisti e massofisioterapisti
 più di 100 medici professionisti
 110 corsi annuali di aggiornamento medico
 Un congresso medico internazionale da 3500 partecipanti ogni anno
 60 corsi fitness al giorno in piscine termali e palestre
 200.000 visitatori annuali al Villaggio della Salute Più
Completano il quadro dei servizi attuali alcune linee di prodotti salutari di diffusione nazionale: cosmesi termale innovativa, con principi attivi come la birra termale e le proteine della seta;-
enogastronomia della salute fra birra termale, vino e farro biologici, essenziali alle erbe, ecc.

Il Villaggio della Salute Più, tra Castel San Pietro Terme e Monterenzio (BO), è un immenso anfiteatro che ospita una natura variegata tra colline e boschi, laghi e pianori, coltivazioni biologiche e sorgenti termali: una biodiversità percepibile che rende il Villaggio una realtà unica. 
Il territorio è riconosciuto SIC – Sito di Interesse Comunitario IT4050011 per la sua naturalità, mentre la certificazione ambientale UNI ISO 140001 testimonia la conservazione dell’ambiente e della biodiversità a tutela del benessere.
Il Centro di ricerche in bioclimatologia medica dell’Università Statale di Milano monitora costantemente la qualità dell’aria, rilevando un tasso di ossigeno tipico di altitudini doppie, oltre a un’alta qualità dell’aria priva di smog rilevabile. 
Le sorgenti di acque termali riconosciute dal Ministero della Salute a scopo terapeutico sono tre.

Con i suoi trattamenti il Villaggio della Salute Più, aperto tutto l’anno, offre varie opportunità per stare a contato con la natura e respirare aria incontaminata: un agriturismo a coltivazione biologica, un albergo diffuso, uno stabilimento termale, il grande acquapark estivo con 22 piscine scoperte, sentieri e percorsi fitness e molto altro ancora.