Il celebre Forte di Gavi inaugura la stagione estiva l’11 luglio 2026 con percorsi multimediali accessibili, mostre d’arte e l’apertura virtuale dell’Alto Forte.
Il debutto del nuovo percorso di visita e l’accessibilità universale
Il Forte di Gavi riapre ufficialmente al pubblico sabato 11 luglio 2026 mostrando un volto completamente rinnovato grazie a importanti interventi strutturali finanziati dal programma del PNRR. Questo imponente capolavoro dell’architettura militare piemontese si trasforma oggi in un polo culturale moderno ed inclusivo, capace di coniugare la tutela storica con le più avanzate tecnologie digitali. I visitatori potranno esplorare spazi finora inaccessibili e godere di una fruizione innovativa che abbatte ogni tipo di barriera architettonica o sensoriale. Il piano di riqualificazione, avviato con successo nel lontano 2022, ha richiesto un investimento complessivo superiore ai 4 milioni di euro complessivi. Le istituzioni hanno lavorato duramente per restituire il sito alla comunità in tempi record dopo appena cinque mesi di chiusura totale. La fortezza medievale si prepara ad accogliere una vasta platea di turisti italiani ed internazionali.
I lavori di riqualificazione strutturale nel Basso Forte
I complessi lavori strutturali hanno permesso il completo recupero funzionale di ampie zone del Basso Forte, restituendo dignità ad ambienti che per secoli erano rimasti nell’ombra. Una accogliente biglietteria interamente climatizzata riceve ora gli ospiti con standard di comfort elevati e mette a disposizione servizi igienici moderni adatti a tutte le necessità. I bastioni storici sono stati messi in sicurezza con grande cura, mentre i camminamenti esterni offrono nuove e comode sedute panoramiche per apprezzare al meglio il paesaggio della vallata. Gli interventi hanno interessato le antiche garitte di guardia e le storiche mulattiere che conducono verso il cuore della struttura fortificata. Tutta l’area esterna si presenta oggi ammodernata ed è pronta ad ospitare eventi culturali di grande richiamo durante i mesi estivi. Gli spazi verdi circostanti sono stati valorizzati con un nuovo impianto di illuminazione notturna a basso impatto energetico.
Storia e realtà virtuale ad alta quota nell’Alto Forte
La vera sorpresa di questa stagione estiva è l’apertura ufficiale dell’affascinante percorso dell’Alto Forte, un’area precedentemente esclusa dagli itinerari turistici per ragioni legate alla sicurezza strutturale. Questo antico tracciato mantiene intatta la sua conformazione originaria, caratterizzata da ripidi saliscendi e passaggi suggestivi che rievocano la dura vita delle guarnigioni militari operanti nei secoli scorsi. Per consentire la visita anche alle persone con disabilità motorie, gli sviluppatori hanno creato una straordinaria esperienza virtuale capace di replicare l’intero tragitto ad alta quota tramite visori immersivi. La tecnologia multimediale permette così di superare i limiti fisici della fortezza e offre splendidi affacci panoramici sulla val Lemme a tutti i visitatori. L’interazione tra reale e virtuale rappresenta il vero punto di forza di questo allestimento moderno. Gli utenti potranno così esplorare le vette della fortezza senza compiere sforzi fisici eccessivi.
Allestimenti immersivi e il recupero del vigneto storico
Il nuovo percorso espositivo offre un viaggio sensoriale unico nella storia d’Europa, integrando armi d’epoca, documenti inediti e testimonianze dirette recuperate durante le recenti campagne di acquisizione museale. Totem accessibili e repliche tattili permettono una scoperta interattiva adatta anche agli ipovedenti, i quali potranno toccare con mano la fedele riproduzione di un antico cannone seicentesco. Le antiche prigioni si animano con suoni e racconti sulla vita dei soldati, ricreando la suggestiva atmosfera delle ronde notturne e delle storiche evasioni dai cameratismo. Oltre alle affascinanti sale interne, il progetto valorizza l’esterno attraverso il ripristino del vigneto storico situato sul bastione San Tommaso in collaborazione diretta con i rinomati Produttori del Gavi. Questa sinergia tra architettura e viticoltura d’eccellenza sottolinea il legame indissolubile tra il monumento e le tradizioni enogastronomiche del territorio circostante.
Servizi moderni per i turisti e grandi eventi estivi
La struttura vanta oggi un’importante rete idrica per l’acqua potabile corrente, un’infrastruttura fondamentale che mancava totalmente e che migliora l’esperienza di visita all’interno del polo museale piemontese. I servizi includono anche aree per l’allattamento dei neonati, una comoda golf car elettrica per i trasferimenti interni e moderne stazioni di ricarica per biciclette elettriche. Per inaugurare la riapertura del sito, la direzione ospiterà una splendida mostra d’arte dedicata ad Emily Dickinson ed una rassegna musicale intitolata Fortissima Parade. Entrambe le grandi manifestazioni culturali rimarranno aperte al pubblico fino al prossimo 4 ottobre, arricchendo l’offerta turistica della provincia di Alessandria. La sala conferenze del castello è stata inoltre dotata di un moderno impianto ledwall ad alta definizione per ospitare dibattiti scientifici. L’ingresso all’evento inaugurale dell’11 luglio sarà libero per permettere alla cittadinanza di festeggiare questo traguardo straordinario.



