Dalla protezione del cuore al benessere del cervello, fino a microbiota, sonno e muscoli: l’azienda veneta presenta a CPHI Milan il suo primo catalogo dedicato all’invecchiamento in salute. Un settore in crescita che guarda alla qualità della vita, non soltanto agli anni che passano.

Labomar punta sulla longevity e porta al centro dell’innovazione nutraceutica una domanda sempre più attuale: come possiamo vivere più a lungo senza rinunciare al benessere fisico e mentale? La risposta dell’azienda di Istrana, in provincia di Treviso, arriva con il lancio del suo primo catalogo interamente dedicato all’healthy ageing, presentato in occasione di CPHI Milan, importante appuntamento internazionale dell’industria farmaceutica.

Non si tratta semplicemente di proporre nuovi integratori alimentari, ma di sviluppare formulazioni e tecnologie rivolte ai diversi bisogni che accompagnano l’avanzare dell’età. Dalla salute intestinale alla memoria, dal sistema cardiovascolare alla funzionalità di ossa e muscoli, l’obiettivo è offrire strumenti per sostenere il benessere nel corso della vita.

Un approccio che riflette una trasformazione profonda: oggi la vera sfida non è soltanto aggiungere anni all’esistenza, ma cercare di vivere meglio quelli che abbiamo davanti.

Longevity e healthy ageing: perché la qualità della vita conta più dell’età

L’Italia è uno dei Paesi più anziani d’Europa. Secondo i dati ISTAT richiamati dall’azienda, oltre un quarto della popolazione ha superato i 65 anni, una percentuale destinata ad aumentare nei prossimi decenni.

Questo cambiamento demografico pone nuove questioni per la sanità, la ricerca scientifica e le imprese che operano nel settore del benessere.

Per molto tempo il dibattito si è concentrato soprattutto sulla durata della vita, indicata con il termine inglese lifespan. Oggi acquista crescente importanza un altro concetto, quello di healthspan, ovvero il periodo dell’esistenza trascorso in buone condizioni di salute.

La differenza è sostanziale. Raggiungere un’età avanzata non significa necessariamente conservare autonomia, mobilità, lucidità mentale e capacità di affrontare le attività quotidiane.

La longevity, nella sua interpretazione più moderna, cerca dunque di spostare l’attenzione dalla semplice longevità anagrafica alla prevenzione e alla qualità dell’invecchiamento.

Naturalmente, nessun integratore può arrestare il processo biologico dell’età o sostituire uno stile di vita equilibrato. Alimentazione, attività fisica, sonno, prevenzione medica e relazioni sociali restano elementi fondamentali per un invecchiamento sano.

Il nuovo catalogo Labomar: dal microbiota alla salute del cervello

La proposta presentata da Labomar nasce dall’integrazione delle competenze scientifiche e produttive sviluppate dal Gruppo nel settore nutraceutico.

Il catalogo è destinato ai partner commerciali e industriali dell’azienda, che potranno utilizzarne formulazioni, ingredienti e tecnologie per sviluppare prodotti rivolti a esigenze differenti.

Le principali aree di interesse comprendono:

  • Microbiota e salute intestinale: formulazioni probiotiche studiate per le esigenze della popolazione adulta, con particolare attenzione agli over 50.

  • Benessere cognitivo: soluzioni orientate al mantenimento delle funzioni mentali e al benessere del sistema nervoso.

  • Sonno e gestione dello stress: prodotti pensati per accompagnare il riposo e l’equilibrio psicofisico.

  • Salute cardiovascolare: formulazioni dedicate al metabolismo lipidico e ai fattori collegati al benessere del cuore.

  • Ossa e muscoli: tecnologie e ingredienti rivolti al mantenimento della funzionalità muscolo-scheletrica.

  • Sistema immunitario: proposte per il supporto delle normali difese dell’organismo.

  • Energia e pelle: soluzioni che affrontano alcuni cambiamenti fisiologici associati all’avanzare dell’età.

L’elemento distintivo della strategia è la volontà di considerare l’invecchiamento come un processo complesso, che coinvolge numerosi sistemi dell’organismo e non può essere affrontato attraverso un’unica soluzione.

Prevenzione e benessere dopo i 50 anni: la strategia di Labomar

Uno degli aspetti più interessanti della nuova proposta è l’attenzione alle diverse fasi della vita.

La salute nell’età avanzata, infatti, dipende anche dalle abitudini e dalle condizioni costruite negli anni precedenti. Per questo il catalogo non si rivolge esclusivamente alla terza età, ma prende in considerazione bisogni che possono emergere già nella maturità.

Tra le novità figurano formulazioni probiotiche destinate al microbiota degli over 50, tecnologie proprietarie per la somministrazione della vitamina D e soluzioni dedicate al sonno, allo stress e al benessere cognitivo.

L’intento dichiarato è offrire ai partner una piattaforma di sviluppo capace di adattarsi all’evoluzione delle esigenze dei consumatori.

Walter Bertin, fondatore e amministratore delegato di Labomar, sottolinea il significato strategico di questa scelta:

«La sfida oggi non è semplicemente vivere più a lungo, ma preservare il più possibile la qualità degli anni vissuti».

Secondo Bertin, la longevity rappresenta una delle evoluzioni più interessanti per il settore nutraceutico, perché richiede di mettere insieme ricerca, innovazione formulativa e tecnologie produttive.

Colesterolo e salute cardiovascolare: i risultati comunicati per ChoLnexT 25

Tra le soluzioni sviluppate da Labomar compare anche ChoLnexT 25â„¢, una formulazione proprietaria proposta dall’azienda come alternativa al riso rosso fermentato nell’ambito del controllo del colesterolo.

Il tema è particolarmente rilevante perché il metabolismo dei lipidi rappresenta uno degli aspetti da monitorare nella prevenzione del rischio cardiovascolare.

Secondo i risultati di uno studio su oltre 100 soggetti, riportati da Labomar, la formulazione è stata associata alle seguenti variazioni dei parametri lipidici:

Risultati dello studio comunicati dall’azienda

-10% Colesterolo totale
-23% Colesterolo LDL
+15% Colesterolo HDL

Dati comunicati da Labomar.

Il materiale fornito non specifica disegno dello studio, durata, gruppo di controllo o significatività statistica.

Si tratta di risultati che richiedono un’attenta interpretazione scientifica. In assenza di ulteriori informazioni sul protocollo sperimentale e di una valutazione indipendente, non è possibile stabilire con certezza l’efficacia clinica della formulazione né confrontarla direttamente con altri trattamenti.

In particolare, una variazione dei valori del colesterolo non dimostra automaticamente una riduzione degli eventi cardiovascolari, come infarti o ictus.

Gli integratori, inoltre, non devono essere considerati sostituti delle terapie prescritte dal medico.

Nutraceutica e longevity: un mercato che guarda al futuro

L’interesse crescente per l’healthy ageing sta modificando anche le strategie dell’industria nutraceutica.

La maggiore aspettativa di vita, insieme all’attenzione verso la prevenzione e il benessere quotidiano, spinge le aziende a sviluppare prodotti sempre più differenziati.

Per le imprese del settore, tuttavia, la sfida non riguarda soltanto l’innovazione commerciale. Diventa fondamentale dimostrare la qualità delle formulazioni, documentare i benefici dichiarati e rispettare le normative applicabili alle indicazioni salutistiche.

In questo scenario Labomar punta sulle competenze maturate nella ricerca e sviluppo, sulla disponibilità di formulazioni proprietarie e sulla capacità di produrre per conto di altre aziende.

La presentazione del catalogo a CPHI Milan rappresenta quindi anche una scelta di posizionamento industriale, attraverso la quale il Gruppo intende rafforzare la propria presenza in un segmento che considera strategico per il futuro.

Labomar, dalla provincia di Treviso ai mercati internazionali

Fondata nel 1998 da Walter Bertin a Istrana, Labomar ha progressivamente ampliato la propria attività, passando dalla produzione di integratori alimentari a un’offerta che comprende anche dispositivi medici, farmaci, alimenti a fini medici speciali e cosmetici per conto terzi.

L’espansione internazionale è stata accompagnata da diverse operazioni societarie, tra cui le acquisizioni di Labomar Canada, del gruppo Welcare, di Labiotre, di Laboratorios Entema e di Pharmia Holding Oy, oltre all’ingresso nel capitale di Sphera.

L’obiettivo di questa crescita è integrare competenze, tecnologie e capacità produttive, ampliando i mercati di riferimento.

Dopo l’esperienza sul mercato Euronext Growth Milan, conclusa nel settembre 2023, nella compagine societaria è entrata Charterhouse, società europea di private equity.

Labomar ha inoltre adottato nel 2020 la qualifica di Società Benefit e successivamente ottenuto la certificazione B Corp, inserendo gli obiettivi di sostenibilità sociale e ambientale nel proprio modello d’impresa.

La nuova frontiera della longevity: aggiungere salute agli anni

Il debutto del catalogo Labomar dedicato all’healthy ageing testimonia un cambiamento che va oltre il singolo settore industriale.

L’invecchiamento della popolazione non è più soltanto una questione demografica, ma coinvolge la ricerca, l’organizzazione sanitaria, i comportamenti individuali e lo sviluppo di nuove tecnologie.

La prospettiva è quella di accompagnare le persone verso un’età avanzata nella quale autonomia e benessere possano essere preservati il più a lungo possibile.

Resta essenziale distinguere le opportunità offerte dall’innovazione nutraceutica dai benefici effettivamente dimostrati dalla ricerca clinica.

Perché la vera conquista della longevity non consiste semplicemente nel raggiungere un compleanno in più, ma nel poter vivere gli anni che passano nelle migliori condizioni di salute possibili.