FrecciaRosa torna per il sedicesimo anno con iniziative a bordo dei treni e nelle stazioni, dedicate alla prevenzione oncologica e alla salute
Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna rinnovano per il sedicesimo anno consecutivo FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione e alla promozione della salute, che nel 2026 torna a bordo delle Frecce, degli Intercity e dei treni del Regionale di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) e un programma che amplia le iniziative anche nelle stazioni.
Quest’anno, infatti, le attività di prevenzione raggiungono anche nuovi spazi a terra, con appuntamenti nella stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Sampierdarena, a Genova, che affiancano l’iniziativa già prevista presso lo scalo di San Lorenzo a Roma, rafforzando così la presenza della campagna nei luoghi frequentati quotidianamente da lavoratori, viaggiatori e cittadini.
Inoltre, RFI coinvolge la propria rete con una speciale illuminazione rosa di 40 stazioni, prevista nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre dalle ore 20:00, per richiamare l’attenzione sul valore della prevenzione, mentre la stazione di Cosenza tornerà a illuminarsi di rosa anche nelle serate del 19 e 20 ottobre, prolungando il messaggio della campagna sul territorio.
La presentazione di FrecciaRosa a Roma
La presentazione della campagna si è svolta il 1° ottobre a Roma, con la partecipazione di rappresentanti del Gruppo FS, delle istituzioni sanitarie e del mondo medico, insieme alla Fondazione IncontraDonna e ai partner dell’iniziativa, mentre l’attrice Elena Sofia Ricci è intervenuta come testimonial. L’incontro ha posto al centro il ruolo dell’informazione, degli screening e degli stili di vita nella prevenzione oncologica.
Tra i partecipanti figuravano Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS, Francesca Stacchiotti, Chief People, Culture and Transformation Officer del Gruppo FS, Adriana Bonifacino, Fondatrice di Fondazione IncontraDonna, Rocco Bellantone, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Marcello Gemmato, Sottosegretario alla Salute, e Manuela Tamburo De Bella, responsabile UOS Reti Cliniche Ospedaliere e Monitoraggio DM 70/2015 di AGENAS.
Durante l’incontro, Marcello Gemmato ha sottolineato che la prevenzione rappresenta una responsabilità collettiva, condivisa da istituzioni, professionisti e cittadini, e ha richiamato l’importanza di promuovere corretti stili di vita e favorire l’adesione ai programmi di screening. Secondo il Sottosegretario, rendere la prevenzione più efficace e accessibile significa anche ridurre le disuguaglianze e garantire pari opportunità di tutela della salute.
Il ruolo del Gruppo FS
Francesca Stacchiotti ha evidenziato inoltre il ruolo che il Gruppo FS svolge nel portare la cultura della prevenzione nei luoghi attraversati quotidianamente da milioni di viaggiatori, mettendo treni e rete al servizio delle persone. Quest’anno, accanto alle consulenze gratuite a bordo e alle nuove tappe territoriali, l’illuminazione di 40 stazioni RFI amplia il messaggio all’intera rete ferroviaria e richiama l’attenzione sulla salute.
La rappresentante del Gruppo FS ha collegato inoltre l’iniziativa alla cultura dell’ascolto, del benessere e della prevenzione all’interno dell’azienda, sottolineando l’importanza di un ambiente di lavoro attento e inclusivo. FrecciaRosa, quindi, si sviluppa attraverso la collaborazione con istituzioni, professionisti della salute e associazioni, con l’obiettivo di rendere la prevenzione un patrimonio condiviso e vicino alle persone.
Adriana Bonifacino ha ricordato che anche il 2026 dedica il mese di ottobre alla prevenzione del tumore del seno e delle principali patologie oncologiche, indicando negli stili di vita sani e nella consapevolezza ambientale strumenti importanti per limitare la crescita dei casi di cancro. La Fondazione IncontraDonna concentra inoltre l’attenzione sulla salute metabolica e sull’obesità, considerate importanti sfide di salute pubblica.
Prevenzione e salute femminile
Secondo Bonifacino, in Italia il grave eccesso di peso interessa oltre il 10% della popolazione adulta e risulta collegato al rischio di numerosi tumori. La Fondazione richiama inoltre il dato secondo cui il 40% delle neoplasie potrebbe essere evitato intervenendo sui comportamenti quotidiani e seguendo esami e percorsi di sorveglianza secondo le indicazioni, mentre per il tumore al seno la diagnosi precoce resta centrale.
Per quanto riguarda il carcinoma mammario, la Fondazione segnala che la mammografia gratuita biennale è assicurata in tutta Italia, ma soltanto il 58% delle donne si sottopone regolarmente a un esame capace di individuare con precisione una neoplasia mammaria. Per questo, il progetto punta a sensibilizzare ulteriormente la popolazione e a favorire una maggiore partecipazione ai programmi di screening organizzati dalle diverse Regioni.
Nicola Silvestris, Segretario Nazionale AIOM, ha ricordato che il cancro comprende più di 200 patologie differenti e che la conoscenza delle loro caratteristiche ha consentito di sviluppare terapie più efficaci e personalizzate. Inoltre, i progressi compiuti hanno contribuito, secondo i dati richiamati durante la presentazione, a una riduzione complessiva del 9% dei decessi oncologici in Italia negli ultimi dieci anni.
L’importanza della diagnosi precoce
Silvestris ha comunque ribadito l’importanza di giocare d’anticipo contro i tumori, attraverso prevenzione primaria e secondaria, soprattutto considerando l’impatto crescente delle patologie oncologiche sulla società e sul Servizio sanitario nazionale. In questa prospettiva, l’informazione diventa uno strumento complementare agli screening e ai controlli, perché può aiutare le persone a conoscere le opportunità disponibili e ad affrontare con maggiore consapevolezza i percorsi di prevenzione.
Anche Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, ha confermato il sostegno a FrecciaRosa e all’obiettivo comune della tutela della salute della donna, sottolineando il ruolo della prevenzione, degli stili di vita sani, dei controlli e degli screening periodici. Secondo Cattani, la collaborazione tra istituzioni, imprese, medici e cittadini è necessaria per favorire una maggiore tempestività nell’individuazione delle patologie oncologiche e rafforzare la cultura della prevenzione.
Farmindustria richiama inoltre l’attività di ricerca rivolta alla salute femminile, ricordando che nel mondo sono 1.200 i medicinali in sviluppo clinico destinati alle donne, quasi la metà dei quali riguarda tumori del seno. Il dato si inserisce in un quadro nel quale prevenzione, diagnosi precoce, ricerca e innovazione terapeutica concorrono, con ruoli diversi, alla gestione delle patologie oncologiche e alla tutela della salute.
Ogni anno in Italia vengono diagnosticati oltre 390mila nuovi casi di tumore, dei quali circa 176mila riguardano le donne, mentre oltre 70mila potrebbero essere evitati attraverso stili di vita sani e una maggiore adesione ai programmi di prevenzione e diagnosi precoce. Particolare attenzione riguarda il carcinoma mammario, che rappresenta la neoplasia diagnosticata più frequentemente nella popolazione femminile e nel 2025 ha interessato oltre 53mila donne.
FrecciaRosa sale a bordo dei treni
FrecciaRosa si è consolidata nel tempo come iniziativa di valore sociale e sanitario e ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inoltre, per il quarto anno consecutivo, il progetto ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, riconoscimento che accompagna una campagna costruita per portare informazioni e servizi di prevenzione direttamente nei luoghi di viaggio.
Per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, i viaggiatori che utilizzano Frecce, Intercity o treni del Regionale di Trenitalia, sulle tratte comprese nell’elenco disponibile sul sito web di Trenitalia, possono ricevere a bordo un servizio gratuito di informazione e consulenza medica sulla prevenzione oncologica. I professionisti messi a disposizione da AIOM offrono indicazioni pensate per favorire maggiore consapevolezza sui comportamenti preventivi.
A questa opportunità si aggiunge la possibilità di prenotare teleconsulti, pensati per chi desidera ricevere chiarimenti e suggerimenti da approfondire successivamente presso le strutture del Servizio sanitario nazionale. In questo modo, la campagna collega l’informazione ricevuta durante il viaggio con la possibilità di proseguire il percorso di approfondimento attraverso i servizi sanitari, secondo le esigenze individuali e le indicazioni dei professionisti.
Informazione e consulenze durante il viaggio
Medici e volontari della Fondazione IncontraDonna saranno inoltre presenti sui treni per distribuire il Vademecum Salute, realizzato in collaborazione con il Ministero della Salute. La pubblicazione è disponibile anche in formato digitale e in più lingue, così da raggiungere un pubblico più ampio e offrire informazioni sulla prevenzione oncologica attraverso uno strumento consultabile anche dopo la conclusione del viaggio.
Le iniziative di FrecciaRosa 2026 si sviluppano quindi lungo un calendario che combina consulenze mediche, teleconsulti, distribuzione di materiali informativi e attività simboliche nelle stazioni. Il programma coinvolge diversi territori e mezzi del Gruppo FS, con l’obiettivo di portare la prevenzione più vicino alle persone e di favorire l’accesso alle informazioni, agli screening e ai successivi percorsi di approfondimento sanitario.
- Le consulenze mediche gratuite sulla prevenzione oncologica sono disponibili per tutto il mese di ottobre, dal lunedì al venerdì, a bordo di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia sulle tratte indicate
- I teleconsulti consentono di ricevere chiarimenti e indicazioni da approfondire successivamente presso le strutture del Servizio sanitario nazionale
- Il Vademecum Salute, realizzato da Fondazione IncontraDonna in collaborazione con il Ministero della Salute, viene distribuito sui treni ed è disponibile anche in formato digitale e in più lingue
- Le 40 stazioni RFI coinvolte nell’illuminazione rosa si accendono nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre dalle ore 20:00
- La stazione RFI di Cosenza sarà nuovamente illuminata di rosa nelle serate del 19 e 20 ottobre.
Ugo Dell’Arciprete



