Mario Rampa, il primo senologo 3.0, si serve di Instagram, Facebook e Whatsapp per stare continuamente in contatto con i suoi pazienti e fornire loro informazioni e delucidazioni in ogni momento.    

Nel terzo millennio cambia il rapporto medico-paziente, perciò diventa  fondamentale per il medico servirsi dei social, al fine di  fornire al  paziente informazioni chiare, che non diano adito a dubbi.

La tecnologia, e non solo quella legata all’evoluzione dei macchinari, è un importante strumento che deve essere gestito dal medico dei nostri giorni. Alle porte del terzo decennio del XXI secolo, un buon medico deve comunicare ed informare i propri pazienti oltre che in modo chiaro e semplice, con rapidità e tempestività” afferma Mario Rampa, chirurgo senologo ed esperto in oncoplastica. “Grazie alla tecnologia e ai social network oggi, informare e consigliare i propri pazienti è molto semplice, basta volerlo”.

Con più di 80.000 contatti tra Instagram, Facebook e il proprio sito, Mario Rampa è oggi l’unico senologo ed esperto in oncoplastica del nostro Paese che gestisce il rapporto con i propri pazienti e non solo, in modo diretto, puntuale e praticamente, in tempo reale.

Credo che il paziente venga prima di tutto” continua Mario Rampa, “Instaurare un canale diretto e sempre aperto è fondamentale per costruire un proficuo rapporto di fiducia e intervenire tempestivamente qualora ci dovesse mai essere qualche problema”. Chi si collega su uno dei profili social del dottor Rampa e gli scrive per avere consigli o un appuntamento, avrà la fortuna di ricevere una risposta in tempi brevi. Inoltre, Mario Rampa è l’unico senologo a lasciare su sito e social il proprio numero di cellulare per rendersi disponibile anche sulla piattaforma di WhatsApp.

“Essere un senologo 3.0 significa immergersi nella realtà del paziente e fornirgli l’aiuto di un esperto in modo rapido e puntuale grazie alle piattaforme digitali”, prosegue il dottor Rampa.

Secondo l’ultimo rapporto del Censis, la penetrazione di Internet in Italia ha raggiunto il 78% della popolazione. Il dato rende, pertanto, necessario l’adeguamento anche della classe medica sia di base che di quella specialistica. “Tra le competenze del medico del terzo millennio ci deve essere la comunicazione. Non basta più essere un buon chirurgo. Diventa fondamentale anche la cura e la trasparenza del rapporto con i pazienti”.

Da una ricerca di ilmiodottore, emerge che circa l’85% degli italiani considera il web una fonte di informazione medico-sanitaria. Internet sta spostando moltissimi pazienti dallo studio medico allo schermo del proprio PC o tablet. “La nascita del paziente 3.0 è ormai un fatto, il rischio sono le auto-diagnosi fatte sulla base di quello che trova, filtrato dal proprio livello di cultura e preparazione medico-scientifica”. Conclude il dottor Rampa. “Il problema nasce dalla mancanza di una guida tra l’altissima quantità di informazioni che si trovano, infarcite di termini spesso complessi e poco accessibili e ancora da testi improvvisati”. Il medico 3.0 è quel medico che, grazie alla sua presenza e reperibilità sui Social Network, può spiegare e accompagnare chi ha un problema verso la sua soluzione.

 

Mario Rampa
Lecchese di nascita e milanese di adozione, il dottor Mario Rampa, classe 1979, si specializza in Chirurgia Generale con lode, e consegue il Master Universitario di II livello in Oncoplastica mammaria e trattamenti integrati.
Dal gennaio 2014 ricopre il ruolo di Responsabile del servizio di Senologia della Clinica San Martino di Lecco, svolge le attività di chirurgia Senologica presso la Casa di Cura La Madonnina di Milano ed opera come consulente Senologo per l’attività clinica di ricerca e formazione della Lega Italiana per la lotta contro i tumori sezione di Milano. È, inoltre, medico specialista accreditato per la Senologia presso il Comando Generale Lombardia dell’Arma dei Carabinieri.
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