Torna l’iniziativa di OBI che unisce manualità e digital detox: sei appuntamenti nei principali store italiani per riscoprire il piacere del fare.

Il valore del tempo e la riscoperta della manualità tornano protagonisti nel panorama degli eventi esperienziali italiani. Mi dai una mano?, il progetto firmato da OBI, inaugura il suo secondo ciclo di appuntamenti per l’anno 2026, confermando una tendenza sempre più marcata verso il “saper fare” come strumento di benessere personale. L’iniziativa non si limita a essere un semplice corso di hobbistica, ma si propone come un vero e proprio movimento culturale che invita i partecipanti a mettere da parte, almeno per qualche ora, la frenesia digitale per immergersi in un’attività concreta, tattile e profondamente relazionale.

Il sipario su questa nuova stagione si alzerà ufficialmente domenica 19 aprile, a partire dalle ore 11:00, presso il punto vendita OBI di San Giuliano Milanese, situato in Via Po 1/B. Questo primo evento segna l’inizio di un viaggio che attraverserà diverse località italiane, portando con sé un messaggio chiaro: la creatività manuale è una risorsa accessibile a tutti, capace di rigenerare lo spirito e rafforzare il senso di comunità.

Il valore del digital detox e la partnership con The Offline Club

L’elemento distintivo di questa edizione è la solida collaborazione con The Offline Club, una community di respiro internazionale che ha fatto della “disconnessione consapevole” la propria missione. In un’epoca dominata dalla presenza costante degli schermi, l’evento propone una sfida stimolante: i partecipanti sono invitati a lasciare i propri smartphone e dispositivi digitali all’esterno dell’area dedicata al laboratorio. I device vengono custoditi in totale sicurezza, permettendo così di eliminare ogni distrazione tecnologica.

Questa scelta trasforma il workshop in una bolla temporale dove l’attenzione si sposta dal virtuale al reale. Senza la tentazione di controllare notifiche o scattare foto per i social, l’individuo può concentrarsi pienamente sul gesto manuale, sull’ascolto delle guide e sull’interazione con gli altri presenti. Il benessere derivante da questa pratica di digital detox è ormai documentato: ridurre il tempo davanti allo schermo favorisce la concentrazione e aumenta la soddisfazione derivante dal portare a termine un compito pratico.

Un focus dedicato alla cura del verde e al giardinaggio

L’appuntamento inaugurale di San Giuliano Milanese sarà interamente dedicato al mondo del garden, un settore che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale di appassionati. La sessione è strutturata in due moduli consecutivi, della durata di un’ora ciascuno, per un totale di 50 posti disponibili. Sotto la guida di esperti del settore, i partecipanti avranno l’opportunità di apprendere tecniche di decorazione naturale e segreti per la manutenzione delle piante, mettendo letteralmente “le mani nella terra”.

L’approccio didattico è inclusivo e pensato per accogliere chiunque: dai neofiti che non hanno mai curato una pianta ai pollici verdi più esperti in cerca di nuova ispirazione. L’obiettivo non è la perfezione estetica del manufatto, ma l’esperienza stessa della creazione. Lo scambio di consigli, la condivisione di piccoli fallimenti creativi e il successo finale nel vedere un’opera prendere forma diventano i veri protagonisti della mattinata.

Il calendario nazionale e la visione di OBI in Italia

Con una rete capillare che vanta 645 punti vendita in Europa, di cui 57 situati sul territorio italiano, OBI si posiziona non solo come leader della grande distribuzione specializzata, ma come promotore attivo di uno stile di vita autentico. Dopo la tappa milanese, il tour di workshop toccherà altre cinque città strategiche: Roma, Navacchio, Legnano, Guidonia e Curno. Ogni appuntamento sarà ospitato nei principali store della catena o nel nuovo Showroom milanese, trasformando i luoghi di acquisto in spazi di aggregazione e apprendimento.

La filosofia che guida il progetto “Mi dai una mano?” risiede nella volontà di coniugare la tradizione del bricolage con l’innovazione delle moderne dinamiche sociali. In un mondo che corre verso l’automazione, riscoprire la manualità significa riappropriarsi di una dimensione umana fondamentale. La partecipazione a questi laboratori è completamente gratuita, ma per garantire la qualità dell’esperienza e la corretta gestione degli spazi, la prenotazione è obbligatoria tramite la piattaforma dedicata.

Per assicurarsi un posto nell’evento di San Giuliano Milanese o per consultare le date successive, è necessario registrarsi online tramite il portale LUMA all’indirizzo dedicato. Una volta completata l’iscrizione, i partecipanti riceveranno una conferma via e-mail con tutti i dettagli logistici per vivere al meglio questa esperienza di riconnessione con il fare.