Dopo la presentazione A Fiesole, doverosamente fatta nella sala delle Robbiane del Museo Bandini, il libro giallo “Il doppio perturbanteâ€�    è stato presentato a Milano giovedì 11 ottobre – alle ore 18 – nel bistrot “Tutto bene, grazieâ€� di corso Magenta, 30.

Sarà un colloquio confidenziale tra Edmondo Bruti Liberati (già Procuratore della Repubblica di Milano) e l’autore. Un punto di vista professionale verso un punto di vista fantasioso e narrativo.

Il titolo, IL DOPPIO PERTURBANTE, prende spunto da un saggio scritto da Sigmund Freud:

“Il perturbante è quella sorta di spaventoso, che risale a quanto ci è noto da lungo tempo, a ciò che ci è familiare�.

“Oggi chiuso per lutto: sono morto�

Inizia così il giallo, ed è morto davvero Gioele, il proprietario del Bazar in piazza Mino da Fiesole.

La trama rivela un intricato romanzo giallo ambientato negli anni Venti nella Fiesole artigiana e laboriosa cartella stampa dove abitano strani personaggi, succedono cose non chiare e avvengono atroci uccisioni. Delitti che, stranamente, conducono ai quadri di Jacopo del Sellaio, fedeli trasposizioni in pittura de “i Trionfi� del Petrarca.

Un caso complicato, un enigma da decifrare.

Fatti e personaggi veri e di fantasia, si mescolano e s’incontrano in un paese reso grigio dal clima politico che lo avvolge ma colorato dalle persone che ci abitano.

Il maresciallo capo Guerri, aiutato dal maresciallo Lupo, dal giornalista Lepri e dal medico condotto Paoli, riuscirà a risolvere il caso solo grazie a una felice intuizione e a un’attenta lettura delle uniche opere a tema “profano� presenti nel museo.

Pierluigi Bacci
IL DOPPIO PERTURBANTE
Stamp Editore – 2018
Pagine 286 – € 12,90
In copertina: GERARCHIE CELESTI (1420 / 1425)
Bicci di Lorenzo (Firenze, 1373 – 1452) Olio su tavola- Fiesole – Museo Bandini

 

«Il dottor Paoli, seguito dal maresciallo capo Guerri, entrò nel corridoio che dava sulle stanze. Gli altri rimasero sul pianerottolo.

Nell’aria si sentiva un odore di pulito. I due si guardarono negli occhi con un’espressione interrogativa. Guerri fece cenno al maresciallo Lupo di aspettare e con il dottore accanto avanzò verso l’unica porta chiusa. La spalancò e in una stanza da letto linda, vide una donna girata di spalle davanti alla finestra. Indossava un pullover nero e una gonna a quadri. Sul letto c’era seduta una grande bambola di porcellana con un vestito bianco e un cappellino viola con la veletta.

Quando la donna si girò, Guerri e Paoli non poterono fare a meno di esclamare all’unisono:

“O mio dio!�. »

 

 

NOTE SULL’AUTORE

Pierluigi Bacci è nato a Firenze e risiede sulle colline di Fiesole dove si occupa di comunicazione.
Il suo Ufficio Stampa ha come clienti aziende che producono mobili e oggetti d’arredamento, manufatti e gioielli in argento, profumi per la persona e per l’ambiente, cioccolato, vino, turismo e collabora con riviste e siti di questi settori.
Ha scritto un libro dove sono raccolte favole, novelle, racconti, poesie: “Di, a, da…â€� (1989) e libri sul design (Ricordo di Carlo Scarpa, 1990; Gradi di libertà, 1991) e sulla casa vista con gli occhi e i disegni dei bambini (La casa di vetro, 2000; La casa fragile, 2001; La casa della pace, 2003).
Per Angelo Pontecorboli Editore, pubblica nel 2009  “I misteri di Trequandaâ€�, romanzo storico e un po’ noir, ambientato nella Toscana nel 1550; nel 2011 “Firenze – Segreti, storie, misteri e curiositàâ€�, una successione di itinerari e di passeggiate, tra curiosità e bellezze, misteri e storie che si nascondono nelle strade e nei palazzi, nelle chiese e nei monumenti della città. Sempre per Pontecorboli, nel 2013 esce “Toscana – Storie d’amore d’altri tempiâ€�, una ricerca storica e documentata che raccoglie e racconta 18 storie d’amore nate nei luoghi più belli e suggestivi della sua terra. E così si scopre qualcosa di più e di diverso di Dante e Beatrice, di Ilaria e Paolo, di Simonetta e Giuliano, di Filippo e Lucrezia, di Lisa e Francesco… Nomi illustri o, in un primo momento, sconosciuti e che poi riconosceremo o diventeranno familiari, che faranno rivivere il batticuore, le gioie e i dolori del loro amore.
Nel 2014 stampa in proprio un libro dedicato ai tutti i bambini del mondo “Il prato dei fiori invisibili�, con illustrazioni dell’amico e pittore Fabio De Poli.
Nel 2016 edita per L’O profumo  il libro di racconti “l’Origine� che racconta la storia dei profumi di Rossella Gatti, noto “naso� fiorentino, nati dalla maestria del nonno di lei, e che hanno stimolato la fantasia e la penna dell’autore.