Grandi riconoscimenti per l’innovazione e la formazione durante la ventinovesima edizione del prestigioso premio milanese. Soddisfazione per ADI Sicilia
Il panorama del progetto italiano si è riunito a Milano per celebrare l’eccellenza e la capacità di interpretare le trasformazioni della nostra epoca. ADI Sicilia ha espresso profonda soddisfazione per i risultati ottenuti alla XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, un appuntamento che ha visto la delegazione dell’isola conquistare traguardi di altissimo profilo.
I giurati hanno voluto premiare una serie di percorsi capaci di fondere la ricerca metodologica con l’inclusione sociale e lo sviluppo industriale. I riconoscimenti confermano la grande vitalità del territorio e dimostrano come l’isola sia ormai un hub centrale nel dibattito culturale internazionale legato alle forme dell’abitare contemporaneo.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 22 maggio 2026 all’interno degli spazi dell’ADI Design Museum a Milano. Il Compasso d’Oro rappresenta il più longevo e autorevole premio del settore a livello nazionale. La sua storia inizia nel 1954 da un’idea
di Gio Ponti e dal sostegno dei magazzini La Rinascente con l’intento di valorizzare la qualità dei prodotti italiani.
La selezione dell’edizione 2026 è stata coordinata dall’Osservatorio Permanente del Design ADI e successivamente
valutata da una giuria internazionale di esperti.
I lavori esaminati hanno messo in luce il ruolo civile del progetto, inteso come uno strumento critico in grado di unire
le logiche di mercato alla sostenibilità ambientale. Per il pubblico e gli appassionati, la mostra con tutti i prodotti candidati rimarrà aperta e visitabile a Milano fino al prossimo 4 giugno 2026.
Nuove geografie dell’abitare tra inclusione e forme multifunzionali
La curiosità degli addetti ai lavori si concentra spesso sulle realtà imprenditoriali emergenti del Mezzogiorno.
Chi vuole scoprire chi ha vinto il Compasso d’Oro 2026 in Sicilia e quali sono i progetti premiati troverà una risposta significativa nell’affermazione di “Orografie”, un brand fondato dall’imprenditrice siciliana Giorgia Bartolini.
L’azienda ha conquistato l’ambito Compasso d’Oro grazie a “Trespolo”, un oggetto multifunzionale firmato dal noto
designer Giulio Iacchetti. L’opera si configura come uno sgabello-tavolino studiato appositamente per rispondere
alle nuove e fluide abitudini domestiche contemporanee.
La giuria ha apprezzato l’approccio relazionale del complemento d’arredo, che utilizza il linguaggio visivo come uno
strumento di accoglienza e di apertura verso la diversità quotidiana. Ma il percorso del marchio non si ferma qui.
Un secondo e importante riconoscimento è andato a “Emersivi”, un piano di laboratori formativi promosso sempre da Orografie con la direzione artistica dell’architetto Vincenzo Castellana.
Questa iniziativa ha ottenuto la Menzione d’Onore Compasso d’Oro ADI grazie al suo profondo valore culturale.
Il progetto formativo ha dimostrato una spiccata attitudine nel creare un ponte concreto tra l’apprendimento teorico
dei giovani e i processi della partecipazione collettiva.
La scommessa industriale del Mezzogiorno oltre i confini del folklore
Il successo milanese stimola una riflessione più ampia su come sta cambiando il design in Sicilia tra artigianato
e produzione in serie. Annalisa Spadola, presidente di ADI Sicilia, ha commentato i premi sottolineando la portata
storica dell’evento per l’intera regione. Si tratta infatti del secondo Compasso d’Oro assegnato all’isola nella storia
del premio, ma è in assoluto il primo tributato a un’azienda strutturata del territorio.
Negli ultimi cinque anni questa specifica realtà imprenditoriale ha dimostrato coraggio e determinazione, confermando
che la manifattura seriale di alto spessore può radicarsi con successo anche nel Meridione.
La presidente ha inoltre evidenziato l’importanza della Menzione d’Onore attribuita al workshop “Emersivi”.
Questo riconoscimento dimostra che l’impresa siciliana non si limita a generare fatturato o a distribuire oggetti
sul mercato, ma possiede una chiara visione strategica a lungo termine. Investire sulle nuove generazioni e sulla
didattica significa infatti creare le basi per un ecosistema economico stabile e competitivo. Il lavoro sinergico tra
progettisti locali, istituzioni e brand dimostra che l’isola è in grado di superare i vecchi stereotipi legati al folklore, p
roponendo soluzioni d’arredo contemporanee capaci di confrontarsi senza timori con i mercati globali.


