Boom di Rif Line nella logistica internazionale: +39% di fatturato nel 2017, in aumento i ricavi.

Boom di Rif Line nella logistica internazionale: +39% di fatturato nel 2017, in aumento i ricavi.

Rif Line – presentato il bilancio 2017, per il 2018 segnali anche più incoraggianti. Francesco Isola: “E’ il risultato di strategie a lungo termine e gestione attenta”. E’ un vero e proprio “boom” quello di Rif Line nel campo della logistica internazionale, lo attesa il Bilancio 2017, presentato nei giorni scorsi: + 39% di fatturato rispetto

Rif Line – presentato il bilancio 2017, per il 2018 segnali anche più incoraggianti. Francesco Isola: “E’ il risultato di strategie a lungo termine e gestione attenta”.

E’ un vero e proprio “boom” quello di Rif Line nel campo della logistica internazionale, lo attesa il Bilancio 2017, presentato nei giorni scorsi: + 39% di fatturato rispetto al 2016, con 17.464 Teus di merce movimentata via mare (+26%) e 2.713.000 Kg di merce via aerea (+19%). In aumento i margini (EBITDA e EBIT), di circa il 10%. 

Sono i risultati di un anno davvero straordinario per l’azienda, che ha visto anche l’apertura dei nuovi uffici a Forlì ed Osaka e l’ampliamento del terminal di Pomezia, che oggi può movimentare e stoccare oltre 500 containers. Sempre nel 2017 si è iniziata la commercializzazione di WebContainer, un sistema Track and Trace proprietario che permette ai clienti di seguire costantemente le proprie merci in tempo reale, in qualunque parte del mondo, con accurate previsioni delle consegne. Nel gennaio 2018 si è poi resa operativa la filiale di Bari, vero e proprio hub di gestione del servizio reso ai clienti e non solo una filiale di rappresentanza. 

Un anno che ha visto anche la riorganizzazione interna del Gruppo, con la nuova holding di controllo Rif Line International, che ha permesso all’azienda di diventare a tutti gli effetti “padrona” di se stessa, capace di investire sul proprio futuro in completa autonomia, con l’uscita dalla compagine societaria della Pan Asia Logistics, precedentemente detentrice del 15% delle partecipazioni azionarie.

Per il 2018 i segnali sono già estremamente positivi: si prevede un aumento della marginalità attraverso un ulteriore efficientamento dei processi e una maggiore concentrazione delle vendite realizzati attraverso una crescita organica del business. Anche i volumi si prevedono in crescita di almeno il 12%, ma si confida di poter andare anche molto oltre. 

“Quando una azienda, in un periodo di crescita modesta a livello nazionale ed internazionale, chiude un bilancio con un +39%, questo non può essere solo fortuna. E’ il risultato di una strategia che è sempre stata a medio e lungo termine, di una gestione oculata ed attenta, di un lavoro di squadra. Siamo cresciuti non solo in fatturato, ricavi e volumi, ma anche in visione e capacità d’azione, con nuove sedi in Italia e nel mondo, presidiando mercati importanti. In crescita la già ottima performance degli imbarchi via mare ma sopratutto il settore aereo (+19%) trainato dall’export. Ed a questa crescita si accompagna un contenimento dei costi. Insomma, Rif Line è ormai una delle aziende italiane protagoniste nel settore della logistica internazionale. E siamo decisi a crescere ancora, sempre con la prudenza necessaria, ma anche con la voglia di conquistare nuove mete. Come abbiamo scritto nella nostra lettera agli azionisti, vogliamo essere una “forza tranquilla”, che cresce con attenzione. E i risultati concreti sono qui a dimostrare che siamo sulla strada giusta.” – ha dichiarato Francesco Isola, Managing Director di Rif Line.

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