Due secoli di storia per uno dei marchi simbolo del cioccolato italiano. Lo stabilimento di Luserna San Giovanni raddoppia la produzione in cinque anni e si prepara ad accogliere dal 2027 la nuova linea globale Lindt Choco Wafer.
Caffarel festeggia un traguardo straordinario: 200 anni di storia, tradizione e passione per il cioccolato. Nata a Torino nel 1826, l’azienda piemontese ha attraversato due secoli mantenendo intatto il legame con il proprio territorio e contribuendo a diffondere nel mondo la cultura del cioccolato italiano. Un anniversario che non guarda soltanto al passato, ma segna anche una nuova fase di crescita, con importanti investimenti produttivi e progetti di sviluppo internazionale.
Oggi, sotto l’egida del Gruppo Lindt & Sprüngli, Caffarel rappresenta una delle realtà produttive di riferimento del settore. Il suo stabilimento di Luserna San Giovanni, in provincia di Torino, ha raddoppiato i volumi negli ultimi cinque anni e si prepara a diventare anche il centro globale di produzione del Choco Wafer Lindt.
Caffarel, dal 1826 una storia che ha fatto grande il cioccolato piemontese
Tutto comincia nel 1826, quando Pierre Paul Caffarel, insieme al figlio, acquisisce uno stabilimento a Torino e avvia una delle prime attività italiane dedicate alla lavorazione del cioccolato. Da quella prima intuizione prende forma un percorso imprenditoriale capace di combinare sapienza artigianale, ricerca e innovazione.
Un elemento caratterizzante della produzione Caffarel è da sempre l’incontro tra il cacao e le materie prime del territorio. In particolare, la nocciola Tonda Gentile delle Langhe diventa protagonista di una ricetta destinata a lasciare il segno: il gianduia, autentica espressione della tradizione dolciaria piemontese.
Da questa combinazione nasce nel 1865 il Gianduiotto, destinato a diventare il prodotto più rappresentativo dell’azienda e uno dei simboli del cioccolato italiano. Con la sua inconfondibile forma e l’elegante cartina dorata, è considerato il primo cioccolatino della storia confezionato singolarmente.
Il Gianduiotto Caffarel, un’eccellenza che conserva i metodi di un tempo

A oltre 160 anni dalla sua creazione, il Gianduiotto Caffarel continua a essere prodotto rispettando una tecnica di lavorazione storica: l’estrusione, che prevede la colata dell’impasto di gianduia direttamente su una lastra.
Un procedimento particolare, ancora oggi affidato a macchinari installati negli anni Sessanta e tuttora operativi nello stabilimento di Luserna San Giovanni. Anche la scelta delle materie prime sottolinea la volontà di preservare l’identità originaria del prodotto: per il Gianduiotto Caffarel vengono utilizzate esclusivamente Nocciole Piemonte IGP.
Un patrimonio che ha ottenuto anche un importante riconoscimento istituzionale. Nel 1972 Caffarel ha registrato il marchio «Gianduia 1865. L’autentico Gianduiotto di Torino», riconosciuto nel 2022 come Marchio Storico di Interesse Nazionale dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Dalle confezioni storiche alla comunicazione internazionale
La capacità di innovare non ha riguardato soltanto la produzione. Fin dall’Ottocento Caffarel ha saputo investire anche nella comunicazione, utilizzando strumenti allora pionieristici come cartoline, annunci pubblicitari, confezioni curate e allestimenti delle vetrine.
Una strategia che ha contribuito a rendere il marchio conosciuto ben oltre i confini torinesi, accompagnandone progressivamente l’affermazione sui mercati internazionali.
Nel 1997 è arrivato un passaggio decisivo: l’ingresso nel Gruppo Lindt & Sprüngli. L’incontro tra due importanti tradizioni cioccolatiere ha aperto nuove opportunità di sviluppo, grazie a investimenti che hanno sostenuto la crescita industriale senza rinunciare alle peculiarità produttive, alla storia e all’identità piemontese di Caffarel.
Il bicentenario Caffarel tra tradizione, innovazione e nuovi investimenti
«I 200 anni di storia di Caffarel raccontano anche un legame profondo con il Piemonte, la capacità di innovare e una maestria tramandata nel tempo», dichiara Giulia Muzzin Scevola, Marketing Director di Lindt & Sprüngli Italia.
La manager sottolinea come l’intuizione nata a Torino nel 1826 abbia contribuito a portare la qualità e il saper fare piemontese sulle tavole dei consumatori di tutto il mondo. Il bicentenario, nelle intenzioni del Gruppo, non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma una nuova occasione per investire, creare e rafforzare il dialogo tra tradizione e contemporaneità.
L’obiettivo è continuare a far crescere Caffarel, valorizzandone le radici e consolidandone la presenza sia in Italia sia all’estero.
Luserna San Giovanni, il cuore produttivo di Caffarel raddoppia i volumi
Se Torino rappresenta il luogo delle origini, oggi il cuore industriale di Caffarel si trova a Luserna San Giovanni, in Val Pellice. È qui che negli ultimi cinque anni la produzione è raddoppiata, grazie agli investimenti realizzati dal Gruppo Lindt & Sprüngli.
Tra gli interventi più significativi figura il nuovo centro dedicato alla tostatura delle nocciole, inaugurato nel 2024 e recentemente ampliato con una seconda area. Nato per rispondere soprattutto alle esigenze produttive del Gianduiotto, l’impianto si è progressivamente trasformato in un polo di eccellenza internazionale per la lavorazione delle nocciole all’interno del Gruppo.
Lo stabilimento piemontese riveste oggi un ruolo strategico nella rete produttiva mondiale di Lindt & Sprüngli. Una dimensione confermata anche dalla destinazione dei prodotti: il 70% dei volumi realizzati a Luserna San Giovanni viene esportato, mentre il marchio Caffarel è presente in ben 49 Paesi.
La tradizione piemontese raggiunge così mercati e consumatori internazionali, mantenendo nel territorio d’origine il proprio centro produttivo e il patrimonio di competenze che ne caratterizza la storia.
Dal 2027 a Luserna San Giovanni anche la produzione globale del Choco Wafer Lindt
Il bicentenario coincide con l’annuncio di una nuova importante prospettiva industriale. Il Gruppo Lindt & Sprüngli ha infatti scelto lo stabilimento di Luserna San Giovanni come centro globale per la produzione del Choco Wafer Lindt.
La nuova linea entrerà in funzione nel 2027 e porterà a un ulteriore incremento della capacità produttiva annuale del sito, con ricadute anche sul numero delle persone che vi lavorano.
Una decisione che rafforza il ruolo internazionale dello stabilimento piemontese e conferma la centralità di Luserna San Giovanni nelle strategie di sviluppo del Gruppo.
A 200 anni dalla sua nascita, Caffarel dimostra così di poter guardare al futuro senza perdere il contatto con le proprie origini. Il Gianduiotto, le nocciole del Piemonte e le antiche tecniche di lavorazione restano parte integrante della sua identità, mentre nuovi investimenti e produzioni internazionali aprono ulteriori prospettive di crescita.
Una storia cominciata a Torino nel 1826 che continua a raccontare, attraverso il cioccolato, l’eccellenza del Piemonte nel mondo.


