Lo storico albergo svizzero affacciato sul Lago Maggiore prepara la riapertura dopo il restauro. Viviana Anselmi, Mihaela Ioana Ardelean e Giovanni Vercellini entrano nella squadra manageriale che guiderà il rilancio dell’icona della Belle Époque.
Grand Hotel Locarno accelera i preparativi per il suo atteso ritorno sulla scena dell’ospitalità internazionale. La riapertura, programmata per il 2027, segnerà una nuova stagione per uno degli alberghi più rappresentativi della Svizzera, protagonista di quasi un secolo e mezzo di storia sulle rive del Lago Maggiore.
Mentre il progetto di rinascita della struttura entra in una fase decisiva, prende forma anche la squadra chiamata a trasformare il prestigioso passato dell’hotel in una proposta di ospitalità contemporanea.
Sono tre le nuove nomine strategiche annunciate dal Grand Hotel Locarno, a Luxury Collection Hotel & Spa, Lake Maggiore: Viviana Anselmi assume l’incarico di Commercial Director, Mihaela Ioana Ardelean quello di Director of Rooms e Giovanni Vercellini diventa Director of Human Resources.
Professionisti con esperienze maturate in alcune delle più importanti realtà alberghiere internazionali, che avranno il compito di accompagnare la struttura verso il debutto sotto le insegne di The Luxury Collection by Marriott International.
Grand Hotel Locarno 2027: Viviana Anselmi guiderà la strategia commerciale
Il rafforzamento della presenza internazionale del Grand Hotel Locarno sarà affidato a Viviana Anselmi, manager con oltre 25 anni di carriera nel settore dell’ospitalità di alto livello.
La nuova Commercial Director porta con sé una profonda conoscenza delle dinamiche commerciali, del marketing alberghiero e delle strategie di posizionamento dei brand di lusso.
Nel suo percorso professionale figurano incarichi di rilievo presso Miramis Italy, dove ha ricoperto il ruolo di Director of Sales & Marketing, oltre alle esperienze all’Hotel Regency di Firenze e all’Hotel Lord Byron di Roma, entrambi appartenenti a Small Luxury Hotels of the World.
La sua missione sarà sviluppare nuove relazioni commerciali e partnership strategiche, rafforzando l’attrattività dell’hotel sui mercati esteri.
Per Anselmi, il progetto rappresenta soprattutto l’opportunità di restituire visibilità internazionale a una struttura dalla forte identità storica, coniugando il fascino del passato con le aspettative dei viaggiatori contemporanei.
Mihaela Ioana Ardelean: l’esperienza dell’ospite al centro del nuovo hotel
A coordinare uno degli aspetti più importanti della futura esperienza alberghiera sarà Mihaela Ioana Ardelean, nominata Director of Rooms.
Con oltre vent’anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, la manager ha costruito il proprio percorso professionale tra destinazioni prestigiose e strutture di alta gamma.
Il suo curriculum comprende il Kulm Hotel St. Moritz, il Conrad Dubai, gli IHG Hotels Dubai Festival City e il Byblos Art Hotel Villa Amistà, vicino a Verona.
Particolarmente significativa anche l’esperienza all’Hotel Caesius Thermae & Spa Resort sul Lago di Garda, dove, come Deputy General Manager, ha supervisionato le attività operative coordinando 132 collaboratori.
Più recentemente è tornata al Kulm Hotel St. Moritz nel ruolo di Events Manager.
Al Grand Hotel Locarno sarà chiamata a organizzare la divisione Rooms e a definire gli standard di servizio che caratterizzeranno l’accoglienza dopo la riapertura.
L’obiettivo è costruire un’esperienza capace di distinguersi non soltanto per l’eleganza degli ambienti, ma anche per la qualità delle attenzioni riservate agli ospiti.
Giovanni Vercellini: le risorse umane al centro della rinascita
Un grande albergo non si costruisce soltanto attraverso architettura, servizi e design. A fare la differenza sono soprattutto le persone.
È da questa consapevolezza che prende forma il ruolo di Giovanni Vercellini, nuovo Director of Human Resources del Grand Hotel Locarno.
Il manager arriva da un percorso professionale che unisce gestione del personale e conoscenza diretta delle attività alberghiere.
Nel precedente incarico di Cluster HR Manager ha seguito le risorse umane dello Swiss Diamond Hotel Lake Lugano e dello Swiss Diamond Boutique Hotel La Romantica, occupandosi di un organico complessivo che ha raggiunto i 180 collaboratori.
In precedenza ha lavorato in strutture prestigiose come Villa Principe Leopoldo, Castadiva Resort & Spa e Lefay Resort & Spa.
La sua responsabilità sarà selezionare, inserire e valorizzare i professionisti destinati a comporre il nuovo organico dell’hotel, contribuendo alla creazione di una cultura aziendale coerente con la storia e il posizionamento della struttura.
Marco Montagnani: una squadra per scrivere il futuro del Grand Hotel Locarno
Le tre nomine rappresentano un passaggio importante nella costruzione della futura organizzazione alberghiera.
Il General Manager Marco Montagnani sottolinea come l’arrivo di Anselmi, Ardelean e Vercellini permetta di integrare competenze differenti, accomunate da una visione dell’ospitalità fondata sulla qualità del servizio e sulla valorizzazione dell’identità dell’hotel.
La sfida è mantenere vivo il patrimonio storico e culturale del Grand Hotel Locarno, interpretandolo attraverso un modello di lusso attento alle persone e alle nuove esigenze del mercato internazionale.
Il rafforzamento della squadra non si fermerà qui: nei prossimi mesi sono previsti ulteriori ingressi nel management, in preparazione alla riapertura del 2027.
Grand Hotel Locarno: dal 1876 ai Trattati di Locarno, una storia unica
La rinascita del Grand Hotel Locarno non riguarda soltanto il settore turistico. Significa restituire alla città un edificio che ha attraversato momenti fondamentali della storia europea.
Inaugurato nel 1876, l’albergo è stato per decenni un punto di riferimento della vita mondana, politica e culturale del Canton Ticino.
Nel 1925 ospitò le trattative diplomatiche che condussero ai celebri Trattati di Locarno, mentre nel 1946 i suoi giardini fecero da cornice alle origini di quello che sarebbe diventato il Locarno Film Festival.
Un’eredità che il progetto di restauro intende preservare, riportando alla luce gli elementi architettonici originali e recuperando il fascino della Belle Époque.
Tra i dettagli più spettacolari figura il grande lampadario in vetro di Murano, alto circa 20 metri, sospeso nella hall monumentale e considerato il più grande del suo genere in Europa.
Affreschi, stucchi decorativi e superfici in pietra storica sono stati oggetto di accurati interventi di recupero.
Come sarà il Grand Hotel Locarno dopo la riapertura nel 2027
Il nuovo Grand Hotel Locarno si presenterà con 110 camere e suite, molte delle quali dotate di balconi o terrazze private affacciate sul Lago Maggiore, sui giardini storici e sul paesaggio montano.
Tra gli ambienti più caratteristici spicca la Casa Rossa, edificio che combina suggestioni moresche, veneziane e Liberty.
Torneranno protagonisti anche gli eleganti saloni di rappresentanza, la storica sala da ballo e un Grotto di circa 500 metri quadrati, destinato a ospitare eventi, ricevimenti e appuntamenti culturali.
La proposta gastronomica comprenderà due ristoranti: uno dedicato ai sapori mediterranei e alle tradizioni del Ticino e dell’Italia, l’altro orientato a una reinterpretazione contemporanea della cucina asiatica.
Nella lobby storica troverà nuovamente spazio un bar, pensato come luogo d’incontro e socialità.
Ampio spazio sarà riservato anche al benessere, con una piscina interna di 80 metri quadrati ispirata alle grotte ticinesi, una piscina esterna, quattro cabine per i trattamenti, un’area fitness di 138 metri quadrati e un bar a bordo piscina.
Il ritorno di un’icona del Lago Maggiore nel panorama del lusso internazionale
L’ingresso in The Luxury Collection by Marriott International accompagnerà il Grand Hotel Locarno in una nuova fase, con l’obiettivo di valorizzarne l’identità storica e rafforzarne il richiamo internazionale.
L’operazione si inserisce nel percorso di rilancio di una struttura che ha rappresentato per generazioni uno dei simboli dell’ospitalità svizzera.
Con il restauro degli spazi monumentali, una nuova proposta alberghiera e il progressivo completamento della squadra dirigenziale, il conto alla rovescia verso il 2027 entra nel vivo.
Per Locarno e per il Lago Maggiore, il ritorno del Grand Hotel promette di essere molto più della riapertura di un albergo: sarà il recupero di un luogo che ha contribuito a scrivere la storia del territorio e dell’Europa.


