Coronavirus: la migliore prevenzione è la corretta igiene delle mani

Coronavirus: la migliore prevenzione è la corretta igiene delle mani

Sono giorni intensi quelli che stanno affrontando le Autorità sanitarie di tutto il mondo per fronteggiare la tensione originata dalla comparsa del nuovo ceppo di coronavirus proveniente dalla Cina. In Italia, secondo quanto affermato dal Ministero della Sanità, i casi segnalati come sospetti sono stati dichiarati tutti negativi, ma l’attenzione rimane alta così come proseguono

Sono giorni intensi quelli che stanno affrontando le Autorità sanitarie di tutto il mondo per fronteggiare la tensione originata dalla comparsa del nuovo ceppo di coronavirus proveniente dalla Cina.

In Italia, secondo quanto affermato dal Ministero della Sanità, i casi segnalati come sospetti sono stati dichiarati tutti negativi, ma l’attenzione rimane alta così come proseguono le attività di screening e monitoraggio, soprattutto perché i sintomi del virus sono facilmente assimilabili a quelli della comune influenza – di cui stiamo attraversando ancora il picco stagionale, caratterizzata da febbre, tosse e difficoltà respiratorie – e non esiste ancora un trattamento specifico o un vaccino.
Lavare correttamente e frequentemente le mani utilizzando il sapone, e un igienizzante mani in grado di abbattere i batteri, è la prima delle precauzioni da adottare per prevenire la trasmissione del virus e, più in generale, per evitare il contagio dell’influenza.
Le infezioni si diffondono per l’80% attraverso il contatto delle mani e in caso di una mancata igiene, il rischio di ‘contagio’ cresce esponenzialmente. Secondo una ricerca[i] condotta da Initial Italia, leader italiano nei servizi per l’igiene per bagni e ambienti comuni, le mani contaminate possono trasferire i batteri fino a 5 superfici e contagiare fino a 14 altre persone attraverso il solo tocco. Inoltre, è stato rilevato che, ad esempio in ambienti come l’ufficio, ben 1 persona su 4 non si lava le mani dopo aver usato il bagno venendo a contatto con oltre 30 milioni di batteri per centimetro quadrato senza rendersi conto di come questo possa portare alla contaminazione incrociata di tutti gli oggetti e le persone con cui si interagisce.
 Initial Italia, in questa specifica occasione, ha diffuso il vademecum con la corretta procedura da praticare in casa, in ufficio e da insegnare ai propri bambini.

  1. La routine corretta prevede un lavaggio utilizzando il sapone perché l’acqua da sola non pulisce le mani in modo efficace. La durata del lavaggio deve essere di minimo 20 secondi fino a 60 secondi, più o meno il tempo utile a cantare due volte la canzone ‘Tanti auguri’, un metodo per coinvolgere in modo più divertente anche i bambini.
  2. Il primo step prevede di bagnare le mani e applicare il sapone, cominciando a strofinare le mani palmo contro palmo. Successivamente si passa allo sfregamento del dorso – quindi il palmo della mano destra sul dorso della mano sinistra e viceversa – e delle dita, avendo cura di intrecciarle strofinando le mani insieme.
  3. Per pulire bene anche polpastrelli e unghie, è bene passare la punta delle dita nel palmo opposto e sfregarle da un lato all’altro.
  4. Risciacquare sotto l’acqua corrente e asciugare accuratamente
  5. Avere mani pulite deve diventare una buona abitudine di sempre, ma ci sono particolari momenti in cui è necessario lavarle. Quando? Prima di cucinare e mangiare, dopo essere andati al bagno, dopo aver soffiato il naso, tossito o toccato animali e dopo aver preso i mezzi pubblici.

 

anna.rubinetto
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