Fjällräven Polar celebra trent’anni di avventure nell’Artico e si prepara a riportare venti partecipanti nel cuore della tundra scandinava.

Dal 31 marzo al 5 aprile 2027, una spedizione di 300 chilometri tra laghi ghiacciati, foreste innevate e temperature fino a -30°C. Le candidature apriranno il 29 settembre 2026 e resteranno disponibili fino al 3 novembre. Non serve essere esploratori esperti: la selezione è aperta anche a chi non ha mai affrontato un’avventura polare.

Sei giorni lontani dalla quotidianità, una slitta trainata da cani e un itinerario attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari e remoti dell’Europa settentrionale. È questa la sfida proposta da Fjällräven Polar, l’iniziativa che dal 1997 permette a persone provenienti da tutto il mondo di vivere in prima persona un’esperienza artica.

Per il trentesimo anniversario, il marchio svedese rinnova un progetto che unisce esplorazione, formazione e contatto diretto con la natura. L’edizione 2027 coinvolgerà soltanto venti partecipanti, selezionati attraverso un processo di candidatura: non è possibile acquistare un biglietto per prendere parte alla spedizione, ma occorre presentare la propria domanda e attendere l’esito della selezione.

L’apertura ufficiale delle candidature è fissata per il 29 settembre 2026, mentre il termine ultimo sarà il 3 novembre. I nomi dei venti protagonisti saranno annunciati il 9 dicembre 2026, in vista della partenza prevista per la primavera successiva.

Fjällräven Polar 2027: come candidarsi alla spedizione artica

L’avventura è pensata per chi desidera mettersi alla prova in un ambiente straordinario, anche senza aver maturato precedenti esperienze nell’Artico. Non è infatti richiesta una specifica preparazione da esploratore polare: durante le fasi iniziali, i partecipanti riceveranno le indicazioni e la formazione necessarie per affrontare il viaggio.

Le candidature saranno raccolte dal 29 settembre al 3 novembre 2026, con l’annuncio dei selezionati previsto per il 9 dicembre. La spedizione vera e propria si svolgerà dal 31 marzo al 5 aprile 2027, quando il gruppo internazionale si ritroverà in Scandinavia per affrontare un percorso di circa 300 chilometri.

L’accesso è gratuito? La partecipazione non è acquistabile come un normale pacchetto turistico: il progetto prevede un processo di selezione e una disponibilità limitata a venti persone. Per conoscere i requisiti dettagliati e le modalità ufficiali di candidatura, sarà necessario consultare la piattaforma Fjällräven dedicata all’iniziativa.

Fjällräven Polar compie 30 anni: dalle origini alla nuova avventura

La storia di Fjällräven Polar affonda le proprie radici nei primi anni Novanta, quando Åke Nordin, fondatore del marchio svedese, incontrò un musher reduce dalla celebre Iditarod, la competizione di sleddog che attraversa l’Alaska per circa 1.700 chilometri.

Da quell’incontro nacque una domanda destinata a trasformarsi in un progetto internazionale: perché non offrire anche a persone comuni la possibilità di vivere un’esperienza simile, accompagnate da professionisti e adeguatamente preparate?

La risposta arrivò nel 1997, con la prima edizione di Fjällräven Polar nella tundra artica scandinava. Per quasi un decennio l’iniziativa conservò una dimensione competitiva, prima di evolversi verso una formula più orientata alla scoperta, all’apprendimento e alla condivisione.

Nel 2012, dopo alcuni anni di pausa, il progetto tornò con una nuova impostazione. La competizione lasciò spazio a un’esperienza formativa aperta a persone curiose e motivate, senza richiedere una particolare esperienza nelle attività outdoor.

Da allora, centinaia di partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con bufere di neve, temperature estreme e lunghe giornate nell’ambiente artico, scoprendo anche il fascino dei paesaggi sconfinati e dei momenti di luce che caratterizzano queste regioni.

L’interesse internazionale è cresciuto nel tempo: tra il 2023 e il 2025, Fjällräven Polar ha ricevuto complessivamente oltre 61.900 candidature da tutto il mondo. Un dato che racconta la portata di un’iniziativa capace di trasformare il sogno di un viaggio polare in un’opportunità concreta, seppure riservata a un numero limitato di selezionati.

300 chilometri nell’Artico tra Lapponia svedese e fiordi norvegesi

lenews Fjällräven Polar 2027

Il viaggio di Fjällräven Polar 2027 comincerà nei pressi di Jukkasjärvi, in Lapponia svedese, a circa 17 chilometri a est di Kiruna. Qui i partecipanti prenderanno parte a un programma di preparazione che consentirà loro di acquisire le competenze essenziali per muoversi e vivere in sicurezza in un territorio caratterizzato da condizioni climatiche particolarmente impegnative.

Prima della partenza, ciascuno incontrerà la propria squadra di sei cani da slitta, di cui sarà responsabile per tutta la durata della spedizione. Sarà l’inizio di un’esperienza che richiederà collaborazione, attenzione e capacità di adattamento.

Il percorso si snoderà per circa 300 chilometri attraverso la tundra artica, costeggiando laghi ghiacciati e attraversando foreste montane e distese innevate. L’itinerario toccherà località come Sevujärvi, Kattuvuoma, Råstojaure e Pältsa, un territorio caratterizzato da vaste aree di permafrost, prima di raggiungere Signaldalen, in Norvegia, ai margini dei fiordi.

Un itinerario che porterà i partecipanti ad attraversare ambienti naturali molto diversi tra loro, in una regione dove il clima può cambiare rapidamente e le temperature possono scendere fino a 30 gradi sotto zero.

Non si tratterà, dunque, di un semplice viaggio panoramico. Ogni tappa sarà parte di una vera esperienza di vita all’aperto, nella quale organizzazione, preparazione e collaborazione avranno un ruolo fondamentale.

Dormire nella neve e guidare i cani: la vita quotidiana durante Fjällräven Polar

Il fascino di Fjällräven Polar risiede anche nella possibilità di scoprire cosa significhi vivere davvero in un ambiente artico, lontano da strutture e comodità della vita quotidiana.

Durante la traversata, i partecipanti dovranno occuparsi direttamente dei cani, gestendone l’alimentazione e le necessità quotidiane, preparare il campo, cucinare all’aperto e organizzare il riposo in tenda o sotto il cielo polare. Attività che, in condizioni climatiche estreme, richiedono attenzione e una buona capacità di lavorare insieme.

La gestione della slitta e della squadra di cani sarà uno degli aspetti centrali dell’esperienza, insieme alla preparazione degli accampamenti e all’organizzazione delle giornate di viaggio. I partecipanti saranno coinvolti direttamente nelle diverse operazioni, imparando progressivamente ad affrontare le difficoltà dell’ambiente circostante.

A garantire assistenza e supporto ci saranno per tutta la spedizione il team Fjällräven e musher professionisti, pronti a guidare il gruppo e a mettere a disposizione le proprie competenze.

È proprio questa combinazione di formazione, equipaggiamento adeguato e assistenza specializzata a rappresentare uno dei principi fondamentali del progetto. L’Artico rimane un ambiente impegnativo, che richiede rispetto e preparazione, ma l’esperienza dimostra come anche persone prive di un passato da esploratori possano avvicinarsi a questo mondo attraverso un percorso organizzato.

Fjällräven Polar 2027, un anniversario all’insegna della natura e della scoperta

Trent’anni dopo la prima spedizione, Fjällräven Polar si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia, mantenendo al centro il rapporto tra persone, animali e ambiente naturale.

L’edizione 2027 offrirà a venti partecipanti provenienti da diversi Paesi la possibilità di affrontare un’avventura lontana dai consueti itinerari turistici, imparando a conoscere un territorio straordinario e a gestire le sfide della vita all’aperto.

Il conto alla rovescia comincerà il 29 settembre 2026, data di apertura delle candidature. Ci sarà tempo fino al 3 novembre per presentare la propria domanda, mentre il 9 dicembre saranno annunciati i nomi dei selezionati.

Dal 31 marzo al 5 aprile 2027, infine, la tundra scandinava diventerà il teatro di una spedizione di 300 chilometri tra neve, ghiaccio e slitte trainate da cani. Un viaggio che celebra tre decenni di avventure e che, ancora una volta, invita a guardare alla natura non soltanto come a un paesaggio da ammirare, ma come a un mondo da conoscere e vivere in prima persona.