A Milano già 220 tra scuole, musei, biblioteche, uffici ed edifici pubblici hanno provveduto ad installare le tre bandiere istituzionali di Europa, Italia e Comune di Milano: prosegue così l’impegno che il Comune sta portando avanti da mesi e che continuerà anche nei primi mesi del 2015, fino a raggiungere ben 500 sedi.

Grazie al progetto “City Dressing�, inoltre, il Comune sta “vestendo� le sue porte di accesso alla città, le cesate dei suoi cantieri, i mezzanini delle metropolitane e molti altri spazi di affissione con striscioni, stendardi, totem e manifesti per accogliere i suoi visitatori e raccontare loro l’Esposizione Universale che ospita dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, così come ha già fatto durante il Semestre Europeo raccontando la sua vocazione internazionale e il suo ruolo di Presidenza.

“Milano, The City of Expoâ€�, “Benvenuti-Arrivederciâ€�, “Goodbye- Welcomeâ€�, “Città del designâ€�, “Città della culturaâ€�, “Città dell’innovazioneâ€�, “Città dell’arteâ€�, “Città della musicaâ€�, “Città della Modaâ€�: questi alcuni dei messaggi che appariranno a breve in città, sventolando dai cavalcavia o pendendo dai parapetti di storici edifici: una campagna attenta e mirata, che accoglierà i visitatori in diversi punti strategici di ingresso alla città (tra questi viale De Gasperi, via Ripamonti, via Lorenteggio, via Palmanova, piazza Negrelli, piazza Axum, piazza Duca d’Aosta, Linate e la stazione Garibaldi), segnalando anche alcuni luoghi simbolo delle sue eccellenze (come Palazzo Reale, Museo del Novecento, Piazza della Scala), in modo da sottolineare il senso e lo spirito di alcuni spazi di Milano che sono stati importati per la sua storia, e che ancora lo sono per il suo presente e il suo futuro. Ad “Expo in cittàâ€�, il palinsesto di iniziative, culturali e non solo, che accompagnerà la vita della città durante il semestre di Expo 2015, sarà dedicato uno striscione sul viale Forlanini.

City Dressing è un progetto di comunicazione di fondamentale importanza per dare a milanesi e turisti la percezione della reale dimensione internazionale della nostra città e del suo sempre vivo spirito di accoglienza, soprattutto in questo 2015 nel quale Milano sarà sotto i riflettori di tutto il mondo. – ha dichiarato Maurizio Baruffi, Capo di Gabinetto del Sindaco – Ma City Dressing è anche una mappa subliminale per orientare il turista nella sua visita e un messaggio, sintetico ma efficace, a rinforzo della memoria di chi Milano già la conosce o la vive.

L’investimento complessivo di 150mila euro sostenuto dall’Amministrazione copre le spese di installazione delle bandiere istituzionali, della fornitura del magazzino per il ricambio delle bandiere logorate, per la realizzazione e la posa del materiale di comunicazione relativo al progetto “City Dressing� sia per il Semestre di Presidenza UE che per Expo 2015.

Giovanni Scotti