NeoBorocillina è una mano santa contro il mal di gola! Ma in questo ambito circolano tante  fake news, che Neoborocillina vuole smentire con la   campagna Non raccontiamoci storie.
Tanto per fare chiarezza e per dare una corretta informazione! 

Dai risultati della ricerca, che NeoBorocillina ha commissionato a EMG DIFFERENT, nonostante quello che si crede risulta che  il mal di gola non è solo un disturbo invernale: il 68% degli italiani tra i 30 e i 60 anni dichiara di soffrire di mal di gola in primavera e in estate.  Questo soprattutto a causa degli sbalzi di temperatura, tipici del cambio di stagione.

Cosa succede all’organismo quando è vittima di uno sbalzo di temperatura?

Lo spiega il Dottor Paolo Petrone, Dirigente Medico, UOC Otorinolaringoiatria dell’Ospedale Di Venere.

“All’interno delle vie respiratorie, esistono cellule che producono muco e delle cellule che presentano escrescenze simili a delle ciglia. Assieme, muco e ciglia, formano una barriera impenetrabile per virus e batteri, la barriera muco-ciliare.
Questa, normalmente, impedisce ai microrganismi esterni di entrare in contatto con la mucosa e di penetrare all’interno delle cellule sane
.� “Gli sbalzi di temperatura caldo-freddo o freddo-caldo� – continua Petrone – “sono responsabili di microtraumi a carico delle cellule ciliate del naso e della gola. I muchi si fermano e, al loro interno, si fermano anche batteri e virus, intrappolati. Invece di essere debellati, hanno il tempo di unirsi e fare squadra, penetrando la barriera muco-ciliare, raggiungendo le mucose ed esponendoci a un maggiore rischio di contrarre il mal di gola.� 

Se gli sbalzi di temperatura possono essere frequenti in un organismo adulto, lo sono ancora di più nei più piccoli.
La ricerca, infatti, rivela che quasi il 70% (69,9%) dei bambini dai 6 ai 12 anni è affetto da mal di gola anche nella bella stagione. 

Diversa età, diversa percezione del calore.

Ma difendere la salute dei bambini significa adottare comportamenti che vadano a loro beneficio, anche se purtroppo non è sempre quello che si fa.
Ad esempio, spesso i genitori coprono molto i bambini perché, erroneamente, pensano che avvertano la loro stessa temperatura.
Ma va tenuto conto del fatto che i bimbi sono sempre in movimento – giocano, saltano, corrono – mentre invece gli adulti di norma vivono giornate più sedentarie.  Il Dottor Petrone commenta: “I ragazzi vanno protetti dagli sbalzi di temperatura ma tenendo conto dell’attività fisica che compiono. È fondamentale coprirli per evitare che prendano freddo, ma senza esagerare, perché anche il “troppo caldo” può non rivelarsi benefico.â€� 

Tonsille e mal di gola: esiste un legame?

Un’altra bufala diffusa su tema mal di gola dei più piccoli è la credenza che rimuovere chirurgicamente tonsille e adenoidi aiuti a non avere più mal di gola.
Il Dottor Paolo Petrone smentisce: “È credenza diffusa che questo intervento chirurgico sia curativo, perché tanti dei nostri nonni o zii ci riferiscono che da quando, da piccoli, hanno tolto le tonsille non hanno più avuto mal di gola.
Ma in realtà molte cose sono cambiate rispetto a 50 anni fa.
La consapevolezza e il livello di igiene sono maggiori: c’è
più cultura sanitaria, più cultura della prevenzione, e questo riduce ancor di più la diffusione delle infezioni. In più, i farmaci sono più efficaci rispetto a quelli usati 50 anni fa.� “A questo si aggiunga la considerazione che tonsillectomia e adenoidectomia sono comunque interventi chirurgici, per cui sul piatto della bilancia da un lato ci sono i benefici, naturalmente, ma dall’altro lato bisogna considerare le eventuali complicanze, quindi sottoporvisi solo se consigliato dal medico; per prevenire il mal di gola è preferibile adottare corretti comportamenti igienico-sanitari.�

Con la campagna Non raccontiamoci storie, NeoBorocillina si impegna a combattere la disinformazione, invitando ad affidarsi a fonti sicure e affidabili.
Scopri tutti i video TG della campagna “Non raccontiamoci storie� su nonraccontiamocistorie.it .

Per maggiori informazioni: www.neoborocillina.itÂ