Al Teatro Martinitt di Milano  dal 19 al 29 marzo va in scena lo spettacolo Minchia Signor Tenente, scritto, diretto ed interpretato da Antonio Grosso.

Sicilia, 1992.

Su un cucuzzolo di montagna, in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, sorge una piccola caserma dei carabinieri. Cinque militari, ognuno proveniente da una regione diversa, condividono turni, scherzi, sfottò, e un’unica certezza: il massimo dell’emergenza, lì, sono i ladri di galline.
Tra assurde denunce da parte di Parerella, il matto del
paese, amori proibiti (uno dei carabinieri è fidanzato con una ragazza del posto, in barba al regolamento), paradossi quotidiani e una sorprendente armonia, il gruppo si sente ormai più simile a una famiglia che ad una squadra militare.
Tuttavia, l’arrivo di un nuovo tenente – rigido, severo, deciso a rimettere tutti in riga – rischia di stravolgere quell’equilibrio fragile e prezioso.

MINCHIA SIGNOR TENENTE  è la commedia cult degli ultimi 20 anni. Si parla di mafia, ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo sì che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie.
E
questo per far si che ognuno di noi possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.

Scritto da Antonio Grosso a soli 23 anni, il testo dello spettacolo nasce nel 2006 e da allora continua a lasciare il segno nel panorama teatrale italiano.
Dopo oltre 550 repliche, torna in una nuova versione per la stagione 2025/2026,
in occasione del suo ventennale.

Visto da circa 80.000 spettatori e accolto con entusiasmo da oltre 5.000 studenti, lo spettacolo è diventato negli anni un vero cult: dieci stagioni consecutive a Roma, otto a Torino e tre a Milano.
Vincitore del Premio Cerami per la miglior drammaturgia contemporanea, “MINCHIA SIGNOR TENENTE” è stato anche oggetto di una tesi di laurea intitolata “Il teatro come strumento educativo per la promozione della legalità”, a conferma del suo forte valore civile e formativo.

NOTE DI REGIA

La libertà è l’ essenza di ogni individuo, l’espressione più autentica di ogni persona. È ciò che ci rende veramente vivi.
Minchia Signor Tenente esplora il concetto di libertà attraverso l’ amore, l’ amicizia e l’onestà, raccontando una storia universale che ognuno di noi può vivere e soffrire nella propria esistenza.

Questa storia attraversa un’ Italia che ha conosciuto momenti bui, ma anche una profonda resilienza.

La drammaturgia si fonde con un disegno di luci poetico ed essenziale, una scenografia che evoca il passato senza perdere la modernità, e una recitazione semplice e profonda, molto naturale.

Dopo vent’ anni, ritorno alla regia di questo cult teatrale italiano, cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità. Ho cercato di mettere insieme vent’ anni di storia di questo spettacolo straordinario, sperando di esserne stato all’altezza.

Antonio Grosso

TEATRO MARTINITT 

Dal 19 al 29 marzo
COMPAGNIA MAURI STURNO presenta
ANTONIO GROSSO in

MINCHIA SIGNOR TENENTE
Scritto e diretto da Antonio Grosso
con
Antonio Grosso – Brigadiere Vincenzo D’Onofrio
Adriano Aiello – Domenico Parerella
Gaspare Di Stefano – Appuntato Giorgio Milito
Antonello Pascale – Maresciallo Antonio Chichierchia
Giuseppe Renzo – Tenente Attilio Prisco
Paolo Roberto Ricci – Carabiniere scelto Remo Moroni
Mariano Viggiano – Carabiniere scelto Francesco Merilli
Martina Zuccarello – Sara Ippolito

ORARIO SPETTACOLI
Dal martedì al sabato ore 21
Domenica ore 18

Per informazioni e acquisto biglietti:
TEATRO/CINEMA MARTINITT Via Pitteri 58, Milano.
www.teatromartinitt.it
Telefono 02/36580010, Whatsapp 338.8663577 , info@teatromartinitt.it