Una spesa corretta e sana, per il benessere delle articolazioni

Una spesa corretta e sana, per il benessere delle articolazioni

I consigli della Dott.ssa Samantha Biale, Diet Coarch dell’Accademia del Benessere (Rete 4), su www.lemiearticolazioni.it Su www.lemiearticolazioni.it, il portale promosso da Fish Factor Articolazioni, ogni mese i consigli per il benessere delle articolazioni. Questo mese ne parliamo con la dott.ssa Samantha Biale, che ci illustra come trasformare la spesa quotidiana nella migliore alleata per il

I consigli della Dott.ssa Samantha Biale, Diet Coarch dell’Accademia del Benessere (Rete 4), su www.lemiearticolazioni.it

Su www.lemiearticolazioni.it, il portale promosso da Fish Factor Articolazioni, ogni mese i consigli per il benessere delle articolazioni.

Questo mese ne parliamo con la dott.ssa Samantha Biale, che ci illustra come trasformare la spesa quotidiana nella migliore alleata per il mantenimento della forma fisica, articolazioni comprese.

La prima regola per fare una spesa sana è leggere attentamente  le etichette. “L’etichetta è importantissima: rappresenta la carta d’identità di ogni prodotto alimentare. Il suo compito è quello di aiutare a scegliere tra vari prodotti, e guidare alle quantità ideali di consumare dell’alimento. – assicura la dott.ssa Samantha Biale – “La legge prevede che gli ingredienti vengano scritti in ordine decrescente in base alla quantità presente nel prodotto; il primo della lista è quindi il più rilevante, per poi scalare sino all’ultimo”.

Tra i primi posti dovrebbero sempre comparire materie prime sane e genuine come farina integrale, verdure, uova e frutta. Ma vediamo nello specifico i dati da considerare.

I 3 nutrienti fondamentali: carboidrati, grassi e proteine

Nelle etichette nutrizionali si trovano espressi in grammi, quanti carboidrati, grassi e proteine sono presenti in 100 g o in una porzione di prodotto.

  • Per quanto riguarda i carboidrati si può trovare anche una dizione supplementare «di cui zuccheri», che rappresenta la quota di zuccheri semplici presenti sul totale dei carboidrati. Più è elevata la quota di zuccheri, più il prodotto ha un alto indice glicemico e quindi non è amico della salute. L’assunzione giornaliera raccomandata di carboidrati è intorno al 50-55% delle calorie totali, ma bisogna ricordare che gli zuccheri semplici non dovrebbero superare il 10-12%.
  • Per quanto riguarda i grassi potete trovare anche la specifica «di cui saturi», «di cui monoinsaturi» e «di cui polinsaturi», che rappresenta la rispettiva distribuzione dei vari tipi di grassi nella quota lipidica totale. Nella valutazione di questo dato va considerato che l’assunzione raccomandata di grassi è intorno al 25-30% dell’energia giornaliera totale. Tanto più è elevata la quota di grassi saturi, meno si tratta di un prodotto sano (i grassi saturi non dovrebbero superare il 10% delle calorie quotidiane totali). Grassi monoinsaturi e polinsaturi sono, invece, amici della salute e delle articolazioni, a patto che i lipidi totali del prodotto non siano eccessivi.
  • Per quanto riguarda le fibre potete trovare anche la dizione «di cui fibra solubile» e «di cui fibra insolubile», che rappresenta la quota dei due tipi fondamentali di fibre. Sono entrambi preziosi per la salute. Se ne dovrebbe consumarne circa 20-35 g al giorno (volendo essere precisi, 3 parti di fibre insolubili e 1 parte di solubili).

Vitamine e Minerali

Su molte etichette si possono trovare anche le quantità di vitamine e minerali. Vicino al quantitativo espresso in milligrammi (mg) o microgrammi (µg) viene indicato anche il riferimento percentuale alla razione giornaliera raccomandata: la cosiddetta «RDA» o «GDA», che fornisce un’indicazione di massima sul fabbisogno giornaliero dei vari nutrienti. Per esempio, se è indicato sull’etichetta nutrizionale che 100 ml di succo di frutta danno 30 mg di vitamina C (pari al 50% della GDA), significa che bevendo quella quantità ci si assicura la metà del fabbisogno giornaliero ideale di vitamina C.

Se dovete fare i conti con problematiche articolari, fate in modo di assicurarvi ottime quantità di questa vitamina che protegge le cellule dall’azione dannosa dei radicali liberi, ma soprattutto è essenziale per la produzione endogena di collagene, il costituente fondamentale delle cartilagini. – conclude la dott.ssa Biale – Non a caso, ne aumenta il fabbisogno durante le infiammazioni articolari. Nessun problema di sovradossaggio: quella in eccesso viene eliminata con le urine”.

Questi e altri utili consigli sono su www.lemiearticolazioni.it, il portale promosso da Fish Factor® Articolazioni, l’integratore alimentare specifico per la salute delle articolazioni, che associa l’azione benefica di glucosamina, acido ialuronico, vitamina C e Omega 3.

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