Giuramento Volontari “Acqui” di Capua

Giuramento Volontari “Acqui” di Capua

  Nei giorni scorsi circa 750 volontari in ferma prefissata di un anno, appartenenti al 2° bando-1° blocco 2017, sono entrati a far parte ufficialmente della grande famiglia dell’Esercito a seguito del giuramento prestato. La cerimonia si è svolta nella caserma “Oreste Salomone” di Capua con l’intervento delle autorità militari, civili e religiose del territorio.

 

Nei giorni scorsi circa 750 volontari in ferma prefissata di un anno, appartenenti al 2° bando-1° blocco 2017, sono entrati a far parte ufficialmente della grande famiglia dell’Esercito a seguito del giuramento prestato. La cerimonia si è svolta nella caserma “Oreste Salomone” di Capua con l’intervento delle autorità militari, civili e religiose del territorio. Gran parte dei giovani, di ambo i sessi, provengono dalle regioni del sud del nostro Paese: Sicilia, Campania, Sardegna, Puglia e Calabria, nonché da quelle del centro e del nord. I momenti salienti dell’evento sono stati sottolineati dalla banda musicale del comando dei Supporti Logistici di Roma. Costituita nel 1980, il complesso musicale diretto dal Maresciallo Fioravante Santaniello, si è esibito anche in occasione di festival internazionali in Germania, in Francia e in Belgio.

Giovani soldati – ha detto il Comandate 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”il Colonnello Nicola Cucinieri – prima di rivolgermi a voi, vorrei dedicare un commosso pensiero ai caduti di tutte le guerre, non solo quelli che si sono sacrificati sotto le insegne del Reggimento nell’arco della sua lunghissima storia, ma a tutti i caduti del nostro beneamato Paese” Il Comandate ha così continuato: ”Guardatevi intorno! Le generazioni che Vi hanno preceduto sono oggi tutte qui rappresentate dalla bandiera, innanzitutto dalle autorità militari intervenute ma anche dai vostri superiori, dai vostri istruttori che oggi sono qui presenti a testimoniare quel filo indissolubile che lega tutti gli uomini e le donne in armi. La loro presenza rappresenta un segno di continuità tra generazioni di soldati.” Ha così concluso il Colonnello Cucinieri: ”Il giuramento che vi apprestate a compiere, sancisce la consapevole accettazione degli impegni che una tale scelta impone: una decisione presa in modo responsabile e coraggioso, che mette in luce un profondo ed encomiabile spirito di sacrificio, qualità non comuni per giovani della vostra età. Sono pertanto certo che sarete all’altezza del gravoso compito che vi attende. Diffidate delle scorciatoie! Difficilmente esse portano al risultato, e – quand’anche dovessero riuscirci – difficilmente si tratterebbe di un risultato stabile e duraturo. Vi esorto, dunque, ad applicarvi con serietà ed abnegazione, giorno per giorno, perché il lavoro che state svolgendo ora, e che continuerete nei prossimi mesi, costruirà le fondamenta per affrontare con successo le sfide che la vita vi presenterà, quali che siano le vostre scelte future. Impegnatevi ad agire, quotidianamente, ed in tutte le scelte – di servizio e della vita – con lealtà, coraggio e fermezza! Solo così riuscirete ad onorare l’obbligo morale che deriva dall’atto del giuramento”.
Il 17° Reggimento “Acqui” è un antichissimo Reparto di Fanteria, fondato nel 1703, che svolge da oltre un ventennio le funzioni di Reparto Addestrativo Volontari, deputato alla “formazione di base” dei giovani soldati, volta principalmente a potenziarne l’addestramento fisico e ad alimentarne l’etica e la cultura militare.
I nuovi arruolati effettuano, un intenso periodo addestrativo, della durata di dieci settimane, durante il quale acquisiscono capacità militari di base, con particolare attenzione alla preparazione fisica, all’addestramento individuale al combattimento, alle lezioni di tiro con le armi in dotazione e alla formazione etico – morale, al fine di poter diventare giovani soldati motivati, forti e professionali.
Successivamente svolgono un secondo periodo addestrativo della durata otto settimane, denominato “Modulo K” durante le quali vengono sviluppate ulteriori fasi di formazione, per permettere ai giovani soldati di affrontare con piena consapevolezza la complessità dei nuovi scenari operativi in continua evoluzione. Durante il corso a caratterizzare le giornate dei frequentatori saranno fondamentalmente la preparazione fisica e l’addestramento individuale al combattimento, per terminare con un importante esercitazione a fuoco.
Al termine del corso i soldati saranno assegnati alle unità Operative dislocate su tutto il territorio nazionale.

Harry di Prisco

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